Gruppo Coin, Upim, esito incontri 29-30/01/2010

Roma, 1 Febbraio 2010

Testo Unitario

È stato raggiunto nella serata di sabato 30 gennaio 2010, l’accordo sul piano di ristrutturazione – riorganizzazione di COIN a seguito dell’acquisizione di UPIM.

Rispetto alle condizioni con cui si era aperta la trattativa – con le richieste aziendali sul salario e l’organizzazione del lavoro – nel corso della trattativa ci sono stati passi significativi che ci hanno consentito di raggiungere un accordo.

Al fine di riepilogare le questioni fondamentali e lo sviluppo della trattativa ricordiamo che le richieste aziendali per il progetto di ristrutturazione erano:

· Applicazione nei punti vendita UPIM e condivisione da parte delle OOSS del modello organizzativo “COIN” (full-time in orario spezzato e part-time con due fasce orarie (intermedia ore 12-16 circa e serale).

· Sospensione del Premio Fisso Aziendale a tutti i vecchi assunti per 48 mesi e cancellazione per chi aveva il premio in corso di maturazione.

· Cancellazione della quota riconosciuta ai part time per l’applicazione delle clausole flessibili ed elastiche (accordo Upim 2006) con il mantenimento della flessibilità.

· Cancellazione del riconoscimento economico derivante dal CIA UPIM sul lavoro domenicale.

· Perdita dello sconto dipendenti previsto da e in UPIM e riconoscimento dello sconto COIN, a partire da marzo, valido solo se utilizzato per gli acquisiti nei negozi COIN.

L’accordo sottoscritto, pur prevedendo degli interventi sugli aspetti economici, finalizzati al rientro dei parametri relativi al contenimento del costo del lavoro, non snaturano l’impianto del CIA UPIM.

· Per le domeniche resta il riconoscimento previsto nel Contratto Integrativo, il Premio Fisso Aziendale non subirà per i “vecchi assunti” alcuna sospensione e per chi non lo aveva ancora percepito, fatto salvo il diritto, riparte il periodo di maturazione e il premio scatterà, in maniera integrale, dopo 48 mesi a partire dal gennaio 2010

· L’azienda ha rinunciato alla clausola elastica e flessibile pertanto i lavoratori non saranno più tenuti a osservarla e conseguentemente decade il relativo riconoscimento economico forfettario previsto dall’accordo UPIM 2006.

· Lo sconto dipendenti UPIM cesserà a partire da Febbraio e sarà contestualmente sostituito dallo sconto previsto oggi in COIN.

· Sull’organizzazione del lavoro abbiamo ribadito che da parte sindacale non può esistere alcuna condivisione e che l’applicazione del loro modello, deve essere oggetto di incontri nei punti vendita con lo scopo di effettuare un’armonizzazione con le situazioni organizzative esistenti.

· Demandati e quindi oggetto di confronto a livello territoriale, anche i temi dell’organizzazione del lavoro domenicale e le modalità di gestione delle ristrutturazioni dei punti vendita.

· Il capitolo delicato degli interventi sulla sede di Milano, dove COIN conferma la chiusura della struttura entro il primo semestre 2010, è demandata al confronto territoriale. Sono state accolte le impostazioni da noi richieste di effettuare la ricollocazione dei lavoratori della sede di Milano, tenendo conto delle disponibilità volontarie e sviluppando tre direttrici: le modalità e condizioni di trasferimento nella sede di Mestre, collocazione nella rete di vendita lombarda, utilizzo di ammortizzatori sociali per la ricollocazione con piano di incentivazione.

· Per i lavoratori di COIN-OVIESSE resta, per effetto dell’ultravigenza, l’attuale CIA con impegno delle parti di ridefinire il nuovo contratto integrativo entro il 2013 tenendo conto della nuova dimensione aziendale a seguito dell’acquisizione di UPIM.

Gli aspetti sopra descritti sono da inserire in un quadro che vede un processo di ristrutturazione senza esuberi e l’impegno al mantenimento e la salvaguardia del perimetro aziendale di UPIM anche in prospettiva.

p. La FILCAMS CGIL

M. Grazia Gabrielli



ELENCO PUNTI VENDITA UPIM IN RISTRUTTURAZIONE A FEBBRAIO 2010

CONVERSIONE UPIM IN COIN

PARMA

PAVIA

PISA

CONVERSIONE UPIM IN OVIESSE

NAPOLI FUORIGROTTA

LUCCA

SALERNO

CATANIA LE ZAGARE

ASSAGO

MAZZANO

BUSNAGO

CUNEO

ROZZANO

IGLESIAS

NAOLI VOLLA

MUGNANO

TARANTO

CASALBERTONE

ROMA PRIMAVERA

BOLOGNA LARGA