Coin si rafforza all’estero

28/01/2002





Investimenti in Svizzera e nell’area tedesca – Ricavi verso quota a 1,6 mld €
Coin si rafforza all’estero
Vincenzo Chierchia
MILANO – Il gruppo Coin, leader italiano della distribuzione dell’abbigliamento (si veda «Il Sole-24 Ore» di ieri), si prepara ad accelerare sullo sviluppo internazionale, in concomitanza con la fine della ristrutturazione della rete dei magazzini Standa e la progressiva riconversione e integrazione della rete della tedesca Kaufhalle, acquisita lo scorso anno dal gruppo Metro. Secondo stime basate sull’andamento del gruppo negli ultimi mesi è possibile ipotizzare che l’esercizio 2001 segni anche il ritorno all’utile, sull’onda di un progressivo miglioramento dei margini operativi e del fatturato globale. Il 2002 – come sottolinea l’amministratore delegato del gruppo, Paolo Ricotti – sarà dunque un anno di ulteriore consolidamento della strategia finora perseguita, mentre saranno al tempo stesso gettate le basi per una nuova fase di progressiva espansione, su vari fronti. Negli ultimi anni il giro d’affari di gruppo è cresciuto progressivamente per effetto anche delle acquisizioni: dai 667,2 milioni € del 1997 si è passati a quota 740 milioni € nel 1998; l’anno seguente è stata toccata quota 1,2 miliardi €, e nel 2000 i ricavi sono passati a 1,22 miliardi €; nel corso dell’esercizio 2001 (che sarà ufficialmente chiuso il 31 gennaio) i ricavi globali (stime dei primi nove mesi) hanno già raggiunto quota 1,19 miliardi €, con una crescita del 45% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (grazie in prevalenza ai risultati della Germania). Ci si dovrebbe attestare dunque intorno a quota 1,6 miliardi € circa. La crescita del risultato operativo si sta consolidando intorno a quota 23% e il margine operativo lordo l’incremento è poco sopra il 30 per cento. La progressiva ristrutturazione della rete tedesca Kaufhalle con lo sviluppo dell’insegna Oviesse e di partnership mirate (l’ultima riguarda una rete di supermercati di prodotti italiani, denominata Prima fila, gestita da operatori tedeschi). È poi previsto un significativo sviluppo in Svizzera (almeno una ventina di nuovi negozi) nel’ambito dell’accordo con Migros; sempre sul mercato elvetico è stato siglato un accordo di cessione di merci con la società Abm. Il gruppo Coin sta poi guardando con molto interesse a possibili sviluppi sui mercati contigui all’area tedesca come il Benelux e l’Austria, o anche Polonia e Repubblica ceca. In pratica si tratta della ricerca di opportunità di partneship in aree contigue al mercato tedesco che, secondo i vertici del gruppo, sta dando buoni risultati. In Italia la quota di mercato è in netta crescita e si sta avvicinando al 5,5% nel complesso, grazie anche ai risultati positivi del periodo natalizio. Per quanto riguarda lo sviluppo della rete, in Italia è dunque previsto il definitivo completamento della riconversione degli ultimi pochi punti vendita della ex Standa con l’insegna Oviesse (leader in Italia). Gli sforzi del gruppi si concentreranno, nello stesso tempo, sullo sviluppo di nuove reti e in una diversificazione. È infatti previsto lo sviluppo della rete Coin casa (con lo strumento del franchising). La catena Bimbus dovrebbe praticamente raddoppiare con l’apertura di almeno 25 nuovi negozi accanto alla ventina di punti vendita attualmente in attività. In crescita anche la catena Kid’s planet con quattro nuovi punti vendita; a fine 2002 dovrebbero salire intorno a quota 20. In cantiere c’è anche lo sviluppo della formula dei negozi Act (un formato intorno ai 250 metri quadrati) specializzati nell’abbigliamento informale e per il tempo libero.

Sabato 26 Gennaio 2002