Coin: Sforzi concentrati sui punti di vendita

07/01/2002





Sforzi concentrati sui punti di vendita
Se nell’industria la politica di marca riguarda il prodotto, nella grande distribuzione è rivolta al punto di vendita. Sui negozi, sulla loro connotazione e posizionamento, il Gruppo Coin lavora da tempo. L’obiettivo è sviluppare la store loyalty. «Se non diamo valore in termini di personalità e differenziazione esclusiva, difficilmente otterremo fedeltà» conferma Paolo Ricotti, amministratore delegato del gruppo. «Così, per Oviesse abbiamo realizzato e evidenziato un’offerta razionale ampia e distintiva. Caratteristiche che la hanno resa una "destination store" dove il consumatore si reca per una spesa completa, caratterizzata da un alto indice di fedeltà». Coin, invece, è stata collocata su un versante opposto, dove la fedeltà fa leva su elementi di carattere emotivo: «In questo caso abbiamo lavorato più sulla politica del valore che del prezzo arrivando a vendere un concetto di stile di vita basato su riferimenti mentali». Si è potenziato l’assortimento nel senso total look (offerta privata e di marca), completato il servizio con la consulenza personalizzata sull’immagine dei clienti, inserito elementi di retailment (ad esempio con l’apertura a Milano del ristorante Globe). «Per primi abbiamo adottato la fidelity card in Italia – ricorda Ricotti – e il percorso per stringere il rapporto con il cliente non è ancora terminato. Prossimamente i punti vendita saranno dotati di ‘account manager’: manterranno rapporti diretti con i possessori della Coin card». Alla base di tutto, l’uso di sistemi informativi integrati per individuare esigenze e desideri del target in un processo che richiede energie intellettuali e finanziarie.

Lunedí 07 Gennaio 2002