Coin, rinviato il riassetto

21/07/2003



        Sabato 19 Luglio 2003
        FINANZA E MERCATI


        Coin, rinviato il riassetto

        Slitta il cda in attesa dell’ok delle banche all’aumento

        R.FI.


        MILANO – Ci vorrà ancora qualche giorno per l’approvazione del piano di ristrutturazione del gruppo Coin e per il lancio dell’aumento di capitale. Il cda di ieri infatti ha deciso di rinviare la decisione ad una prossima riunione, appena saranno finalizzati gli accordi con il sistema bancario. Secondo fonti vicine al gruppo, non tutte le banche avrebbero finora sottoscritto gli impegni per l’aumento di capitale, ma l’ok dovrebbe arrivare tra pochi giorni e l’operazione si dovrebbe comunque concludere entro luglio.
        La linea di rilancio del gruppo, dopo la lunga parentesi che aveva messo su sponde opposte i fratelli Vittorio e Piergiorgio che hanno poi passato la mano alla nuova generazione della famiglia, prevedeva in effetti tempi più ravvicinati. L’a.d. Fernanda Pelati aveva indicato in un primo tempo la fine di maggio come scadenza per la presentazione del nuovo piano triennale che prevede fra l’altro inteventi di razionalizzazione del gruppo in Germania.
        L’aumento di capitale, indicato in un massimo di 100 milioni, aveva avuto il via libera dall’assemblea per essere effettuato entro maggio 2005. Nel frattempo la società ha anche rinnovato quasi completamente il cda, che ora vede alla presidenza l’avvocato Alessandro Pedersoli, in un ruolo di garanzia previsto dal patto familiare e concretizzato con una modifica allo statuto sociale. Il gruppo di distribuzione di prodotti e accessori di abbigliamento, nell’ottica di focalizzazione sulle insegne Coin e Oviesse, ha concluso a giugno la vendita del marchio Bimbus, il ramo d’azienda dei negozi per bambini, alla Preca Brummel, per un prezzo di 3,7 milioni di euro.
        Nello scorso esercizio la divisione Bimbus (12 punti vendita diretti e 48 in franchising) aveva registrato un Ebit negativo per circa un milione di euro. Il Gruppo Coin ha chiuso il primo trimestre 2003 con ricavi per 319,2 milioni di euro, in calo del 7,1% mentre il margine operativo lordo è risultato in miglioramento a 1,7 milioni, dagli 1,2 milioni del primo trimestre 2002.
        Ieri in Borsa il titolo Coin (cha da inizo anno ha perso circa il 55% con un minimo toccato a inizo aprile a 2,44 euro) ha segnato un prezzo di 2,75 euro (+0,29 per cento).