Coin, Pedersoli verso la presidenza

13/05/2003




              Martedí 13 Maggio 2003
              FINANZA E MERCATI


              Coin, Pedersoli verso la presidenza

              Oggi appuntamento coi soci – Le banche in campo per un aumento da 100 mln €


              VENEZIA – Un passo indietro per i due fratelli-avversari Piergiorgio e Vittorio; un passo avanti per Piero e Marta, i due figli che hanno coltivato la nuova intesa; un presidente di garanzia come era stabilito nei patti e che dovrebbe essere l’avvocato Alessandro Pedersoli, tra l’altro neoconsigliere delle Generali. Un legale da sempre vicino a Banca Intesa , a sua volta una delle banche più impegnate nel turnaround Coin . L’assemblea del gruppo veneziano della grande distribzuine riparte oggi da qui, dopo la lunga e tormentata guerra familiare, ma riparte anche da un piano industriale rigoroso preparato dal nuovo ad Fernanda Pelati. Per sostenerlo l’assemblea sarà chiamata ad approvare una ricapitalizzazione per 100 milioni di euro che la famiglia si è già impegnata a sottoscrivere per il suo quasi 75%. Poi ci sarà un global coordinator ed un articolato consorzio bancario di garanzia per la gestione dell’inoptato.
              Il piano industriale, secondo quanto si è appreso, punta dritto sul cuore del problema, vale a dire su quell’acquisizione della rete Kaufhalle in Germania che è incappata in un momento particolarmente negativo del mercato e ha pesato oltremodo sui conti. Pelati non farà sconti di alcun genere. Intende mantenere solo i negozi realmente profittevoli, che in tutto potrebbero essere meno di una trentina sui 96 totali, anche a costo di stravolgere l’idea industriale originaria basata su un progetto di internazionalizzazione.
              Per Coin, invece, archiviata ogni ipotesi di cessione, si guarda più a possibili partnership industriali di alto profilo. Quanto alla famiglia Piero e Marta, figli rispettivamente di Vittorio e Piergiorgio, faranno al momento esperienza in Cda. Piero già ci stava, Marta entra oggi. Operativamente Piero ha svolto diversi ruoli in Oviesse ed oggi si occupa di Sirema, una azienda manifatturiera del gruppo. Per Marta, che ha una formazione in marketing e comunicazione, sarà valutato un nuovo ruolo attivo. Difficile prevedere il futuro: per intanto cresceranno con la gestione di Fernanda Pelati e Pedersoli garanti delle parti.
              C.PAS.