Coin migliora i ricavi di gruppo

12/04/2002





Coin migliora i ricavi di gruppo
VENEZIA – Il gruppo Coin chiude un bilancio soddisfacente, nonostante l’andamento negativo del mercato dell’abbigliamento, e punta con decisione alla Germania per conquistare un ruolo di player internazionale. I ricavi netti consolidati di gruppo hanno raggiunto 1.635,6 milioni di euro, in crescita del 34 per cento. La crescita si riduce all’1,5% se si escludono i ricavi della nuova rete ex Kaufhalle in Germania, ma nel conto va anche messa la riduzione del 10% degli spazi commerciali italiani a seguito della ristrutturazione dei negozi Standa. Il Mol sale a 101,4 milioni di euro ( +57,7%), con un risultato ante imposte positivo per 0,1 milioni di euro ed un risultato netto che presenta una perdita di 10,6 milioni di euro, contro i 12,5 del 2000, che sconta un incremento delle imposte da 3,7 a 10,7 milioni di euro. Come già s’era visto nel corso dell’anno è stata Oviesse a trainare i conti del gruppo con una crescita delle vendite in valore assoluto del 21,6% mentre il marchio Coin ha chiuso l’anno con una flessione sulla rete diretta dell’1,3%. Buoni anche i risultati per Bimbus e Kid’s Planet. «Al di là dei movimenti su Standa e Kaufhalle che rendono talvolta difficilmente comparabili i dati – dice l’ad Paolo Ricotti – il gruppo ha consolidato la propria leadership sul mercato italiano passando dal 5,13 al 5,37%, con Oviesse che si conferma in assoluto la prima catena al 3,16 e Coin stabile in terza posizione con l’1,95 per cento.» Ormai praticamente conclusa l’operazione Standa, visto che restano meno di 10 negozi da trasformare, in buona parte comunque già ricollocati, Coin sta puntando molto sulla Germania dove sono già 34 i negozi ex Kaufhalle ad insegna Oviesse. “Abbiamo incontrato difficoltà maggiori del previsto – ammette Ricotti – sia per il momento sfavorevole di mercato, sia perché la Germania resta comunque una sfida difficile. Dopo un anno con management italiano abbiamo ora un amministratore delegato tedesco e stiamo avvicinando il nostro modello alle richieste della clientela locale. Abbiamo però un brand da far conoscere ed un posizionamento da conquistare. Nell’area operano praticamente tutti i nostri principali competitors ed affermarci significherà avere acquisito un solido ruolo di player internazionale dal quale muovere per ulteriori operazioni.” Più facile è stato invece l’inserimento in Svizzera dove Oviesse raggiungerà i 28 punti vendita entro l’anno convertendo negozi Abm. «Il 2002, comunque – osserva Ricotti – è cominciato piuttosto bene sia per Oviesse che soprattutto per Coin, con vendite sopra i budget.” Nessuna novità, invece, sul fronte della vertenza familiare. Il presidente Vittorio Coin, che ha appena incassato due vittorie parziali in tribunale sul fratello Piergiorgio, non commenta le voci relative a possibili movimenti sull’azionariato di controllo, limitandosi a dire che prosegue, al di là del tribunale, la ricerca di un’intesa sull’azionariato familiare.

C. Pas.
Venerdí 12 Aprile 2002