Coin Grandi Magazzini, Accordo integrazione CIA 29/11/1974

                              29 novembre 1974
    MODIFICHE E CHIARIMENTI DELL’ACCORDO AZIENDALE
    MAGAZZINI COIN

    1La COIN Grandi Magazzini ritiene che il riconoscimento dei Delegati di cui all’art. 13 del C.A.I. 6—7—1974 abbia creato le condizioni per un migliore rapporto con i lavoratori ed un’idonea sede per la disamina e la soluzione dei problemi connessi alla condizione lavorativa.

    2 Ferie

      Le ferie vengono calcolate per i giorni di calendario compresi tra il primo giorno di effettivo godimento incluso e quello del rientro escluso.
      Verrà data integrale applicazione al secondo comma dell’art. 37 del C.C.N.L. 21—11—1973.

    3Appalti

      L’azienda fornirà entro il 15—12—1974 le informazioni richie-ste circa gli appalti in corso.

    4Diritto allo studio (art. 5 del C.A.I. 6—7—1974)

      Al fine di realizzare la migliore utilizzazione del diritto allo studio i lavoratori interessati godranno delle 160 ore nell’arco del biennio mediante autonoma programmazione che renderanno tempestivamente nota.

    5Malattia e infortunio (art. 6 del C.A.I. 6—7—1974) L’Azienda anticiperà l’integrazione malattia e infortunio contestualmente alla retribuzione del mese, il lavoratore rilascerà quietanza.

      Illavoratore restituirà l’anticipazione mediante versamento del vaglia o assegno dell’Ente Assistenziale, da effettuare nella prima giornata lavorativa successiva alla ricezione.

    6Tempo parziale (ant. 9 del C.A.I. 6—7—1974)

      Allo scopo di utilizzare il lavoro a tempo parziale nello spirito della disciplina di questo istituto, l’azienda si atterrà ai limiti di orario indicati all’art. 9 del C.A.I

    7 Lavoro straordinario (art. 28 del C.C.N.L. 21—11—1973)

      Le situazioni di fatto dovranno essere conformi al disposto contrattuale.
      I tabulati relativi al lavoro straordinario saranno a disposizione delle Organizzazioni Sindacali per i controlli relativi a quanto previsto al secondo consta dell’art. 28 del C.C.N.L. 21—11—1973.

    8 Mense (art. 4 del C.A.I. 6—7—1974)

      L’Azienda favorirà o sosterrà le concrete proposte che l’Orga-nizzazione Sindacale formulerà localmente nell’ambito dell’art. 4 del C.A.I. 6—7—1974.
      Laboratorio di trasformazione

    Inquadramento del Personale

    Modellista III livello

    Sarta specializzata *

    Sviluppatore modelli *

    Tagliatore specializzato

    Addetto ai grafici

    Stenditori: V livello, con scorrimento sino al IV extra

    Addetto ai lavori di manovalanza °

    (°) IV livello, con scorrimento sino al IV extra, nei tempi previsti dal C,A,I, 6—7—1974,
    (**)V livello fisso: l’azienda si impegna a favorire l’arricchimento professionale di queste mansioni con il conseguen-te inserimento nel relativo iter di categoria: modi e tempi verranno concordati con il Consiglio dei Delegati

    Personale di falegnameria
    1)Operaio specializzato provetto di falegnameria.

    Ferme restando le mansioni attualmente svolte, le parti concordano di inquadrare al III livello i falegnami della sede centrale che, operando in condizioni di autonomia, svolgano compiti di coordinamento nell’ambito dei gruppi di lavoro inviati periodicamente in missione presso le unità periferiche.

    2)Altri falegnami: verranno verificate le mansioni effettiva-mente svolte, e ove non si riscontri la inquadrabilità al III livello, secondo quanto previsto dal C.C.N.L. 21—11-1973 si riconosce comunque lo scorrimento fino al IV livello extra.

    VETRINISTI

    L’Azienda dichiara che le posizioni di vetninista (III livello) non sono limitate ad uno per filiale ma dipendono dalla professionalità dei lavoratori addetti e dalla dimensione dei relativi organici; dà inoltre atto che il materiale predisposto dagli uffici centrali competenti non esclude il riconoscimento della qualifica di vetrinista di filiale.

    LAVORO A DOMICILIO

    Le lavoratrici a domicilio hanno lo stesso inquadramento con-trattuale del personale di pari qualifica.

    ALLIEVI-QUADRI

    Ilprimo livello gerarchico è quello del capo-gruppo.

    Gli allievi sono quadri in formazione.

    MAGAZZINIERE NON CONSEGNATARIO DI MAGAZZINO

    Ferme restando le mansioni precedentemente svolte, le parti concordano di inquadrare al III livello:

    —i magazzinieri di filiale, anche per i depositi, non consegna-tari di magazzino che, operando in condizioni di autonomia, svolgano compiti di coordinamento nell’ambito dei rispettivi gruppi di lavoro.

    ADDETTO ALLA MANUTENZIONE

    Ilprofilo presentato dalle Organizzazioni dei lavoratori relativo all’addetto alla manutenzione di sede centrale integra una mansione da inquadrare al III livello.

    L’Azienda dichiara che la distribuzione irregolare delle vendi-te nella giornata (30% al mattino e 70% al pomeriggio) la costringe ad utilizzare il lavoro a tempo parziale solo nelle ore pomeridiane. Ove si verificasse la necessità e l’opportunità di utilizzo di organico integrativo al mattino, l’azienda favorirà questo tipo di part-time.

    Le Organizzazioni Sindacali e l’azienda procederanno congiunta-mente alla costante verifica della corretta applicazione delle norme contrattuali relative all’inquadramento del personale. Le parti si danno reciprocamente atto di aver concluso con il presente accordo l’esame e la definizione di tutti i problemi ivi considerati, esaurendo in tal modo ad ogni effetto la contrattazione aziendale integrativa al C.C.N.L. 21-11-1973 sia per le filiali che per la sede della Società, fino alla sua scadenza.

    La gestione dell’accordo, come i problemi eventualmente emergenti, avrà luogo tramite le Direzioni di filiale e la Direzione Centrale da una parte ed il Consiglio dei Delegati e le Organizzazioni Sindacali Provinciali e Nazionali dall’altra.