Gruppo Coin, esito incontro 13/09/2011

Testo unitario

Care/i compagne/i,

in data 13 settembre si è svolto un primo incontro ristretto con il Gruppo Coin, così come deciso nell’ultimo coordinamento unitario del 28 giugno per discutere delle problematiche legate all’orario di lavoro del full-time agli R.O. (riposo ordinario) e ai C.C. (congedo di conguaglio).
In tale incontro si è discusso anche del progetto formativo che il Gruppo presenterà a Forte tramite il conto individuale. Si sono sottoscritti su questo tema, un verbale di accordo sulla formazione continua, ed un ulteriore verbale che prevede per le OO.SS. la possibilità di incidere sulla formazione, in particolare per quanto riguarda la sicurezza ed apre un percorso per coinvolgere nei futuri progetti di formazione, quelle figure professionali ad oggi residuali nel progetto presentato dall’azienda.
In merito ai problemi legati al conteggio e fruizione degli R.O. e dei C.C., attorno ai quali girano una serie di quesiti che ci erano stati posti dai territori, per la complessità dei temi è stata avviata una fase di approfondimento che continuerà nell’incontro programmato per ottobre.
Abbiamo poi affrontato altre due questioni : la prima riguarda il pagamento dello straordinario al superamento dell’orario di lavoro giornaliero. L’azienda risponde che il riconoscimento economico, come da regolamento aziendale del Gruppo Coin, è previsto al superamento dei 15 minuti.
Tale disposizione, come per molte altre aziende, non è stata oggetto di intese ma decisione assunta dall’azienda e appunto tradotta nel regolamento.
L’altra questione riguarda la modalità di pagamento delle ore di lavoro effettuate in straordinario per gli inventari poiché ci era stato segnalato che l’azienda riconosceva solo la possibilità di recupero. Anche qui, la risposta dell’azienda ribadisce che non è previsto il recupero ma solo il pagamento di dette ore.
Nella discussione, si è inserito anche il tema dal lavoro domenicale poiché l’azienda costruisce i presidi inserendo nel turno anche lavoratrici che, secondo le disposizioni contrattuali, sarebbero esentate dalla prestazione.
Ci viene inoltre detto dai territori che l’azienda sostiene che l’accordo sottoscritto a gennaio 2009 riconosce questa facoltà. Nel respingere tale strumentale interpretazione abbiamo affrontato con l’azienda questo tema.
L’azienda dichiara che questi episodi sono risalenti a molti mesi fa, dettati solo dalla difficoltà di copertura del presidio domenicale, e assolutamente sporadici con alcuna intenzione di ledere le tutele di cui possono fruire le lavoratrici interessate.
Alcuni territori ci segnalano il permanere di tale gestione in alcuni punti vendita e pertanto la questione sarà oggetto di ulteriore confronto nel prossimo incontro.

p. la Filcams Cgil Nazionale
M. Grazia Gabrielli