Coin, esito incontro 07/04/2004

      Roma, 23 aprile 2004

      Il giorno 7 aprile, a Roma, si è tenuto l’incontro con la Direzione del Gruppo COIN relativo ai diritti di informazione, previsto dal C.I.A. del 19 settembre 2002, in relazione alla situazione aziendale sul versante degli investimenti, delle condizioni di sviluppo e di mercato ed anche sull’ andamento relativo all’erogazione del salario variabile.

      Avevamo, inoltre, l’impegno di concludere la vicenda legata alla questione della definizione delle modalità di utilizzo e di gestione del tema relativo alla mensa, impegno che abbiamo onorato ottenendo, finalmente, anche per il Gruppo COIN, una normativa che non era MAI stata definita a livello di Contratto Integrativo Aziendale nazionale e che garantisce questo diritto a più di 2.000 lavoratori che rientrano nei criteri previsti dall’ accordo (che alleghiamo alla presente).

      Abbiamo fatto presente all’azienda la nostra la nostra preoccupazione in relazione al particolare e difficile momento che attraversa il Gruppo frutto, soprattutto, oltre che della fase di crisi e di calo dei consumi, anche degli investimenti sbagliati realizzati in Germania, con l’acquisto di Kaufhalle, che hanno portato l’azienda a una forte esposizione verso il sistema bancario.

      Da parte della Direzione aziendale ci sono state fornite una serie di rassicurazioni circa la soluzione dei problemi legati all’investimento tedesco attraverso la riduzione di più dei due terzi della rete di vendita, con due anni di anticipo, rispetto a quanto previsto dal piano industriale, attraverso la dismissione, con la risoluzione dei contratti di affitto, di 71 punti vendita e di una parte della sede di Colonia.

      Ci sono stati poi forniti i dati relativi all’andamento del premio variabile che, stante la situazione, ha prodotto risultati molto modesti anche se ha interessato per Oviesse 844 dipendenti per un importo complessivo di 200 mila euro e per Coin 1.092 per un importo complessivo di 308 mila euro.

      Alleghiamo, inoltre, copia del “Comunicato stampa”, del 16 aprile 2004, sull’andamento generale del Gruppo COIN, di cui, per una più utile lettura forniamo una sintesi (insieme al documento completo) e da cui si evince quanto segue:

      Vendite Coin e Oviesse del 2003

      Il CdA ha esaminato il consuntivo 2003 delle vendite delle due insegne storiche. Lo scorso anno, caratterizzato da una congiuntura negativa per i consumi di abbigliamento, tale da non evidenziare

      segnali positivi nemmeno durante le vendite del periodo Natalizio, ha determinato risultati inferiori alle attese.

      L’insegna Oviesse ha registrato vendite per 684,7 milioni di Euro, in flessione del 1,4% rispetto al 2002; mentre l’insegna Coin ha registrato vendite per 391,3 milioni di Euro (-5,5% rispetto al 2002). Il numero dei punti vendita delle due insegne non è omogeneo nel confronto tra i due esercizi: mentre Oviesse beneficia di alcune conversioni di negozi Kid’s Planet (a parità – 4,9%), Coin ha risentito della chiusura di alcune unità (a parità – 4,0%).

Linee guida del piano 2004-2006

Il piano esaminato dal CdA è l’aggiornamento, a seguito della anticipata dismissione dei 71 negozi in Germania e dell’andamento delle vendite delle insegne storiche in Italia, del piano già approvato dal CdA dell’8 agosto 2003.

Le principali linee guida approvate dal CdA possono essere sintetizzate nei seguenti punti:

      • riposizionamento dell’insegna Oviesse nel segmento medio-basso con un forte recupero del concetto di convenienza;
      • recupero dei visitatori/clienti dell’insegna Coin anche grazie ad un maggior sostengo in comunicazione e marketing;
      • sviluppo della rete franchising delle due insegne;
      • introduzione e messa a regime della nuova Supply Chain di Gruppo al fine di ottenere benefici in termini di capacità d’acquisto e di gestione del circolante;
      • continuare nel processo di razionalizzazione di costi e strutture di sede;
      • ricerca di tutte le opportunità per accelerare la dismissione delle operazioni in Germania

      Dopo le importanti operazioni ordinarie e straordinarie che hanno caratterizzato il 2003, lo sviluppo delle attività previste nel piano consentono di prevedere un risultato consolidato positivo per l’esercizio in corso.

      Questi, in sintesi, gli orientamenti previsti dal Consiglio di Amministrazione del Gruppo COIN e, ovviamente, questi orientamenti, oltre ad essere delle previsioni e degli obbiettivi aziendali da raggiungere, aggiungiamo noi, soprattutto con il concorso determinante del fattore lavoro, sono anche dei nostri obiettivi, come Sindacato, perché, siamo convinti, che solo attraverso il risanamento e il rilancio dell’azienda è possibile il mantenimento e lo sviluppo dell’occupazione, nonché il miglioramento delle condizioni normative ed economiche delle lavoratrici e dei lavoratori.

      Cordiali saluti

      Filcams-CGIL Fisascat-CISL Uiltucs-UIL
      (Luigi Coppini) (Mario Piovesan) (Gianni Rodilosso)