Gruppo Coin, esito incontro 18/12/2012

Roma, 21 dicembre 2012

Testo Unitario

Si è svolto a Roma il 18 dicembre il coordinamento unitario del Gruppo Coin per valutare l’andamento degli incontri avuti con l’azienda sull’armonizzazione dei Contratto Integrativi Aziendali a seguito del processo di fusione per incorporazione che avrà effetto dal 1 gennaio 2013.

Il coordinamento pur registrando uno miglioramento delle proposte aziendali rispetto a quanto veniva indicato nei primi giorni di trattativa, ha valutato il punto raggiunto nella discussione come non ancora sufficiente per procedere ad un’ intesa.

I punti che registrano maggiori distanze sono attinenti al lavoro domenicale, premio fisso (ERA e PA) e modello organizzativo aziendale.

In sintesi, sui vari argomenti contrattuali la discussione si è articolata come segue:

possiamo considerare complessivamente positive le proposte sulla parte normativa e i diritti sindacali, come interessante la proposta di risolvere il problema degli R.O. e C.C. la cui maturazione e fruizione sarebbe legata all’orario di prestazione effettiva del lavoratore.

Più critico il punto sulla istituzione di un premio variabile esteso a tutta la platea dei lavoratori perché l’azienda indica nell’anno 2013 la realizzazione dei relativi meccanismi spostandone di fatto nel tempo l’eventuale erogazione.

Domeniche – la proposta sindacale è stata quella di procedere ad un sistema di copertura dei presidi attraverso il confronto nel punto vendita, un’ equa distribuzione dei carichi di lavoro con il duplice obiettivo di "liberare" alcune domeniche alle lavoratrici e lavoratori con la domenica in contratto e di riconoscere le maggiorazioni per tutti senza distinzione contrattuale.

L’Azienda si è resa disponibile al percorso di confronto nel punto vendita, ha ribadito la disponibilità a pagare a chi oggi ha solo il C.C.N.L. una maggiorazione domenicale superiore, ma intende portare tutti al 35% e nel periodo extra natalizio riconoscere il 50% delimitando tale periodo al solo mese di dicembre. A questo si aggiunge la possibilità di "liberare" 12 domeniche (comprensive delle 4 settimana di ferie) ai lavoratori obbligati.

Premio fisso (ERA e PA) – l’azienda ha confermato la volontà di eliminare l’istituto per tutti i nuovi assunti compresi quei lavoratori che sono già stati acquisiti senza questo istituto. Invece, per quei lavoratori di COIN/OVS che raggiungeranno entro settembre 2013 la maturazione del 100% dell’ERA è disposta a riconoscere € 50 e per coloro che raggiungeranno il 20% ,sempre entro tale data, un importo pari a € 25,00.

Per i lavoratori UPIM rientranti nell’accordo del gennaio 2010, al raggiungimento dei 49 mesi, la proposta è quella di un riconoscimento di € 25,00.

Modello Organizzativo Aziendale- l’azienda non ritenendo questo argomento rientrante tra le materie condivise della contrattazione, ha confermato l’indisponibilità ad un confronto, come da noi proposto, per arrivare a condividere anche dei " correttivi" all’attuale impianto organizzativo. Unico punto di convergenza è quello di progetti sperimentali da attivare su alcuni territori dove analizzare e verificare i diversi aspetti organizzativi per formulare anche proposte alternative.

Tale strumento viene considerato necessario, da parte dell’azienda, anche in previsione di una eventuale modifica, ancora in fase di valutazione, sui nastri orari, reintroduzione della mezza giornata di chiusura settimanale, chiusura dei punti vendita durante la fascia oraria tra mattino e pomeriggio. Un progetto che potrà vedere delle diversificazioni in base al territorio e alla location dei punti vendita e che presuppone una nuova organizzazione del lavoro .

Tutte le proposte, per l’azienda, sono anche condizionate dal contesto economico complessivo.. Il Gruppo sta purtroppo registrando un andamento molto negativo nelle vendite che non trova, neppure nel periodo natalizio, un segnale di recupero. La situazione resta preoccupante anche in prospettiva e da questa previsione l’azienda ha ribadito la conseguente necessità di avere un contratto integrativo "sostenibile" economicamente.

La posizione espressa dalle OO.SS e dal coordinamento è di consapevolezza rispetto alla situazione economica e di preoccupazione per il futuro perché tali criticità sono vissute nei luoghi di lavoro e nelle famiglie. Per questi elementi di contesto si è dichiarata la disponibilità a lavorare responsabilmente ad un idea di contratto integrativo anche dai contenuti "bilanciati".

Abbiamo quindi posto l’esigenza di continuare il confronto al fine di ricercare un diverso risultato a cui si aggiunge la necessità – per le complicazioni sopra evidenziate – di gestire il percorso di comunicazione e condivisione con le lavoratrici e i lavoratori del gruppo nei tempi utili rigettando così le pressioni aziendali volte a definire una possibile intesa nella giornata stessa del 18 o comunque entro la fine di dicembre.

L’azienda ha espresso il proprio disappunto e riproposto il problema fondamentale da cui non è possibile prescindere cioè il forte contesto di difficoltà che il Gruppo sta vivendo. Per questo le proposte fornite sui punti sensibili, a partire proprio dalle domeniche, sono considerate da loro, proposte equilibrate e soprattutto le uniche disponibili. A questo, ha aggiunto come la dilazione dei tempi non rappresenta un aiuto al percorso sulla contrattazione stessa.

Prendendo però atto della posizione sindacale, l’azienda ha dato disponibilità alla prosecuzione del confronto ma ha posto contestualmente l’esigenza di risolvere un problema tecnico nel sistema di contabilità buste paga derivante dalla fusione per incorporazione dal 1 gennaio.

Abbiamo trovato una soluzione che non condiziona il percorso di trattativa e i possibili scenari che si potranno definire nelle prossime settimane. In busta paga dal 1 gennaio 2013 sarà introdotta una casella dove verranno inseriti gli importi maturati del premio fisso aziendale sia per COIN OVS sia per UPIM. Dalla stessa data le maggiorazioni previste per il lavoro domenicale/festivo saranno retribuite al 30% sospendendo le maggiorazioni del contratto integrativo in attesa che, auspicabilmente entro la fine di gennaio, si raggiunga una soluzione rispetto al tipo di contratto integrativo da applicare a tutti i lavoratori. In virtù della soluzione che maturerà, l’azienda, adattato il sistema di contabilizzazione alla soluzione trovata, erogherà il pagamento di dette voci.

Il confronto proseguirà a Roma il 7 gennaio a partire dalle ore 14.00 e il 14 – 18 gennaio a Bologna a partire dalle ore 11.00 (le ultime due date sono probabilmente alternative e nei prossimi giorni ne daremo conferma).

La modalità del confronto prevede, da parte sindacale, la presenza di tutto il coordinamento unitario coadiuvato dalla delegazione ristretta che fino ad oggi ha seguito la trattativa.

Invitandovi ad attivare e intensificare le assemblee informative nei luoghi di lavoro, vi auguriamo buone feste

Allegato 1

Coin Verbale di incontro 18/12/2012

p. la Filcams Cgil Nazionale

M. Grazia Gabrielli