COIN: DUEMILA LAVORATORI A RISCHIO

28/10/1999

FILCAMS-Cgil FISASCAT-Cisl UILTUCS-Uil
Federazioni lavoratori commercio turismo servizi

28 ottobre 1999

COIN: DUEMILA LAVORATORI A RISCHIO

Il gruppo Coin ha annunciato ai sindacati di voler dismettere un terzo dei negozi acquistati dalla Standa. Una parte verrebbe ceduta a piccoli imprenditori locali, i negozi rimanenti verranno chiusi. Duemila lavoratori corrono seri rischi di trovarsi senza lavoro. Le ex filiali Standa da cedere o chiudere sono circa 70 e a queste deve essere aggiunta la chiusura della sede centrale di Milano. Filcams Fisascat Uiltucs hanno respinto il piano annunciato dal gruppo Coin ricordando “che l'impegno assunto all'atto dell'acquisizione di Standa era quello di riconvertire parte delle filiali in negozi Oviesse e Coin e, al contempo, riorganizzare i punti vendita oggi messi in discussione, mantenendone la proprietà e collocandoli nella fascia media del mercato”. “Così stando le cose”, i sindacati hanno dichiarato “lo stato di agitazione dell'intero gruppo con le conseguenti azioni di lotta che, unitamente al Coordinamento Rsa e Rsu di Coin, Oviesse e Standa, decideranno di intraprendere”. Intanto, alcuni sindacati territoriali hanno denunciato Coin per attività antisindacale. Assemblee e attivi dei delegati si vanno organizzando in tutte le regioni. Secondo Filcams Fisascat Uiltucs “il gruppo Coin è riuscito, in una sola giornata, a violare tutti gli accordi sottoscritti pochi mesi fa, accordi sanciti pubblicamente anche dalla vecchia proprietà, la Fininvest”. I sindacati hanno chiesto al gruppo Coin di annullare il piano e rispettare l’accordo sottoscritto a dicembre e febbraio, mantenendo e sviluppando i negozi che ora si vogliono liquidare.