Coin: due le offerte in pole position

19/11/2004

    venerdì 19 novembre 2004

    SUSSURRI & GRIDA

    Coin, due le offerte in pole position

    Sarà un week end di intenso lavoro per la famiglia Coin, azionista di
    maggioranza dell’omonimo gruppo quotato a Piazza Affari. Secondo fonti finanziarie delle tre offerte vincolanti ricevute per il 62% (da Apax Partners, Pai e Bs Private Equity mentre il fondo Cvc si è ritirato) due sarebbero infatti ritenute di estremo interesse dalla famiglia veneta.

    Difficile capire chi fra i tre "bidder" avrebbe ottenuto più consensi: dalle poche indiscrezioni che trapelano sembra che l’offerta del fondo Apax sia stata ritenuta interessante, ma alla pari con quella di un altro operatore di private equity. Pai o Bs Private Equity? Sul secondo nome c’è per ora il più stretto riserbo. Un dato che sembra comunque certo è che le tre offerte sembrano facilmente confrontabili.
    Non dovrebbe dunque essere difficile avere un verdetto della famiglia Coin (assistita dagli advisor Jp Morgan e Vitale & Associati) già la prossima settimana.

    Se queste sono le indiscrezioni di mercato, diversa sembra essere la posizione dell’azienda: fonti vicine al gruppo ripetono infatti che si sarebbe ancora in una fase di valutazione. Le tre offerte arrivate sarebbero ancora da studiare in tutte le loro componenti: cioè il prezzo, la parte contrattuale, il contenuto industriale e finanziario oltre che la importantissima governance.

    È infatti il caso di ricordare che la famiglia veneta si è mostrata sempre sensibile su questo argomento, tanto che oltre un anno fa disse no a un’offerta per la sola Oviesse per motivi di governo societario.

    Sul versante del prezzo le proposte indicherebbero un range compreso tra
    3,1 e 3,3 euro, che potrebbe implicare un valore per l’offerta pubblica successiva tra i 2,9 e i 3 euro.

    (Ca.Fe.)