Gruppo Coin, Upim, Oviesse, Comunicato sindacale 15/12/2011

Segreterie Nazionali

COMUNICATO SINDACALE

Il 13 dicembre 2011 nelle filiali COIN – UPIM – OVS di tutta Italia la direzione aziendale ha inoltrato una circolare per informare le lavoratrici e i lavoratori che il pagamento della 13^ mensilità sarà effettuata il 23 dicembre p.v.

Nella comunicazione, l’azienda esplicita che il 23 dicembre sarà versato il 60% dell’importo spettante e il restante 40% con il conguaglio di fine anno.

Evidentemente l’azienda non ha pensato (prima di scrivere!) al naturale sconcerto che si sarebbe diffuso tra i lavoratori alla lettura di questa novità e neppure ha pensato di spiegare alle Segreterie Nazionali di Filcams, Fisascat e Uiltucs i problemi sorti per l’erogazione, così da poter mettere le Organizzazioni Sindacali nella possibilità in tempi utili, di discutere e di concordare le soluzioni possibili dando informazione alle lavoratrici ed ai lavoratori.

Negli anni questa azienda ha deciso, in maniera autonoma, di effettuare il pagamento della 13^ mensilità con una trance del 60%, calcolando poi la differenze nel conguaglio di fine anno. Il 60 % del pagamento, secondo le dichiarazioni dell’azienda, dovrebbe corrispondere alla quasi totalità dell’importo netto della 13^ spettante al lavoratore – in qualche caso anche un importo leggermente più alto – e pertanto, i/le lavoratori/trici, sempre a detta dell’Azienda, non subiscono alcun svantaggio dall’applicazione di questa modalità di pagamento. Riprova di ciò, sostengono, è che il meccanismo in gestione da qualche anno non ha avuto contestazioni.

Il pagamento del 60% della tredicesima mensilità, per prassi consolidata, veniva effettuato entro il 16 del mese di dicembre. Oggi l’azienda decide autonomamente di modificare questi termini facendo slittare il pagamento al 23 dicembre ritenendo tale decisione un semplice atto formale da comunicare ai propri dipendenti.

Sfuggono evidentemente degli aspetti semplici ma fondamentali:

Se il meccanismo di pagamento sopra descritto, come motivato dall’azienda, non toglie nulla ai lavoratori perché non semplificare la regola erogando l’intero importo della tredicesima mensilità così come previsto dal C.C.N.L.?

Se l’azienda può avere problemi tali da dover posticipare il pagamento della 13^ mensilità rispetto alle consuetudini, altrettanti problemi hanno le lavoratrici e i lavoratori che nel programmare le proprie legittime esigenze fanno affidamento nella certezza della quantità e dei tempi di pagamento delle retribuzioni.
Poiché questi sono i punti fondamentali, registriamo ancora una volta un atteggiamento di leggerezza da parte dell’ aziendale che ha affrontato il tema decidendo di non fare comunicazioni preventive alle strutture nazionali e alle RSA/RSU dei punti vendita.

Una gestione singolare delle relazioni sindacali e della condivisione delle decisioni e dei problemi…. tutta MADE in COIN!!

Chiediamo all’azienda di non interpretare da sola quale problema è serio e quale no, quali sono le scelte e le decisioni che costituiscono un disagio e quali no, ma di seguire la strada delle normali relazioni fatte di informazione e confronto con le rappresentanze delle lavoratrici e dei lavoratori.

Chiediamo venga erogata nei tempi consueti la tredicesima mensilità e qualora questa Azienda si ostini a confermare il pagamento il 23 dicembre, cosa da noi non auspicata, che venga erogata l’intera tredicesima per correttezza e trasparenza.

Le strutture territoriali di FILCAMS FISASCAT e UILTUCS decideranno le iniziative conseguenti che si riterranno opportune.

p. la Filcams Cgilp.Fisascat Cislp. Uiltucs Uil