Cogetech, esito incontro 13/09/2010

Roma, 13 settembre 2010

TESTO UNITARIO

Le Segreterie Nazionali hanno avuto oggi l’approfondimento tecnico presso il Ministero del Lavoro relativamente alla procedura di mobilità avviata dall’azienda in oggetto in data 27 agosto u.s., che prevede la messa in mobilità di 94 persone, di cui 86 dovuta alla chiusura di 27 filiali e 8 agli esuberi dichiarati nella sede di Milano. Detto approfondimento tecnico era stato concordato in occasione dell’incontro avuto con l’azienda il 2 settembre al fine di verificare la possibilità di fare ricorso agli ammortizzatori sociali in deroga nell’ambito di detta procedura.

Il Direttore Generale del Ministero del Lavoro competente, Dott. Cipriani, ha evidenziato alle Parti le difficoltà connesse sia al ricorso alla cassa integrazione in deroga, dato il carattere della procedura, sia alla mobilità in deroga, che sarebbe in ogni caso rimessa alla disponibilità delle Regioni coinvolte dalla procedura (undici) e connessa a tempi di realizzazione e di effettivo pagamento oltremodo incerti, dato che la misura risulta in ogni caso finanziata ad oggi solo fino al 31 dicembre dell’anno in corso. Il Ministero ha proposto la via alternativa del ricorso al disposto del comma 10bis dell’art. 19 della Legge 28 gennaio 2009, nr. 2, ossia della mobilità in deroga per cessazione di attività, che prevede in sostanza il pagamento per un anno dell’indennità di mobilità come misura integrativa rispetto al riconoscimento dell’indennità di disoccupazione.
Tale misura presenta tra l’altro il vantaggio di poter essere convenuta in sede ministeriale con atto immediatamente esecutivo, senza bisogno di dover attendere il via libera dalle sedi INPS regionali, che come certamente sapete rischia di essere atteso per mesi, lasciando nel frattempo le persone totalmente scoperte.

In tale contesto l’Azienda ha ribadito la propria disponibilità a prevedere il riconoscimento di un incentivo all’esodo di 4.000 euro netti a persona a fronte della non opposizione alla risoluzione del rapporto di lavoro. Tale disponibilità è condizionata però, come già emerso in occasione dell’incontro che le Parti hanno avuto il 2 settembre, al perfezionamento dell’accordo in sede ministeriale entro i 45 giorni previsti dalla fase sindacale della procedura di mobilità medesima, che scadono l’11 ottobre p.v..

Le Segreterie Nazionali hanno preso atto delle dichiarazioni fornite dall’Azienda e delle indicazioni fornite dal Ministero verranno quindi attivati contatti con le nostre strutture territoriali le RSA e i lavoratori in attesa di riprendere la trattativa sul tavolo nazionale.

Restano pertanto confermate le date di incontro già previste con l’Azienda per i giorni 29 settembre a Roma e per il giorno 4 ottobre a Milano, attraverso cui pervenire al monitoraggio dell’evoluzione della vicenda e preliminari ad un incontro, questa volta ufficiale, in sede ministeriale da prevedersi entro la prima metà del mese di ottobre.

p. La Filcams CGIL Nazionale
(Danilo Lelli)