Cofferati «gela» il confronto

19/02/2001



Archivio di  Sabato, 17 Febbraio 2001


    Lavoro a termine
    Il leader Cgil mette i suoi paletti e critica la Cisl: non cambiamo posizione

    Cofferati «gela» il confronto
    Ma il dialogo tecnico prosegue – Le imprese pronte a ridiscutere solo di proroghe e tetti di utilizzo
    Nicoletta Picchio
    ROMA Un rinvio di una settimana, con il prossimo appuntamento fissato per il 26 febbraio. Il dialogo tra imprenditori e sindacati su come regolare i contratti a termine continua. Ma la trattativa è appesa a un filo, condizionata dalle aspre polemiche dei giorni scorsi che hanno contrapposto le parti sociali e diviso i sindacati, con la minaccia di accordi separati, oltre che da specifiche questioni di merito. Cgil, Cisl e Uil ancora ieri si sono presentate al tavolo con posizioni diverse sui tre argomenti sul tappeto: definizione della durata dei contratti a termine, causali e determinazione delle percentuali. Per la Cisl l’unico nodo è il rinvio ai contratti delle quote massime di contratti a tempo determinato (richiesta su cui tutti e tre i sindacati sono d’accordo), la Cgil ha proposto modifiche anche sugli altri due punti.
    La conferma arriva da Sergio Cofferati in persona: «L’impianto che noi vorremmo vedere come base di un avviso comune è questa, cioè ci sono tre cose che devono essere modificate, le ipotesi di durata, la definizione delle causali nei contratti nazionali e la definizione delle percentuali, sempre nei contratti nazionali», dice il leader della Cgil. Che non risparmia ancora una volta critiche alla Cisl: «Avrebbero dovuto prendere atto con soddisfazione della proposta di Confindustria. Se così non è stato, il salto logico andrebbe meditato da chi ha speso parole critiche troppo facili nei confronti della Cgil. Noi non abbiamo cambiato idea».
    Il confronto, quindi resta in salita. Lunedì 26 si capirà destino della trattativa: Confindustria e le altre organizzazioni dei datori di lavoro (al tavolo erano 17 tra cui Confcommercio, Confartigianato, cooperative) si sono prese dieci giorni di tempo per approfondire le richieste dei sindacati e presentare un documento con le propre posizioni. Verranno approfonditi, dice una nota delle organizzazioni imprenditoriali, guidate da Confindustria, solo i temi su cui tutte e tre le confederazioni hanno fatto osservazioni, e cioè la disciplina di proroga dei contratti a termine e il ruolo da attribuire alla contrattazione collettiva sui "tetti" per l’utilizzo dei contratti a tempo determinato. La nota ammette che esistono «residue difficoltà», ma rispetto a queste tutte le organizzazioni imprenditoriali hanno sottolineato che «l’impianto complessivo del documento del 24 gennaio hanno individuato un preciso equilibrio che non può essere messo in discussione». In ogni caso, continua la nota, «la parti hanno confermato che è un loro obiettivo mantenere la titolarità nella trasposizione delle direttive europee». Un segnale, quindi, di buona volontà. Mentre anche il ministro del lavoro ieri ha risollecitato le parti a trovare l’intesa.
    Scendendo nel dettaglio, secondo quanto riferiscono i sindacalisti Raffaele Bonanni e Fabio Canapa, rispettivamente Cisl e Uil, uno degli scogli è il tetto della durata dei contratti a tempo determinato a 36 mesi, con una sola proroga. Su questa formula Cisl e Uil sono d’accordo, la Cgil, come ha detto anche Giuseppe Casadio, presente all’incontro, «preferirebbe che non ci fosse nessun tetto». A suo parere, sia sulle causali che sulla percentuale massima dei contratti a tempo determinato «l’intesa deve chiarire che il rinvio alla contrattazione è previsto dalla legge». Nonostante le differenze, secondo Bonanni «l’epilogo dell’incontro è positivo, perché non c’è stata una rottura e perché gli imprenditori si sono riservati di approfondire le nostre osservazioni». A suo parere è estremamente importante allargare l’uso dei contratti a tempo determinato: «Si eviterebbe così il ricorso improprio all’interinale o alle collaborazioni coordinate e continuative».
    Sabato 17 Febbraio 2001
 
|