Cofferati-D´Alema, prove di disgelo

30/05/2002


GIOVEDÌ, 30 MAGGIO 2002
 
Pagina 13 – Interni
 
Due ore di colloquio, nella sede della Cgil. Ma i problemi sul futuro politico del leader sindacale restano tutti aperti
 
Cofferati-D´Alema, prove di disgelo
 
E il referendum di Bertinotti sull´articolo 18 imbarazza la sinistra
 
 
 
 
UMBERTO ROSSO

ROMA – Un faccia a faccia lungo due ore e mezzo. Massimo D´Alema nel pomeriggio alle cinque ha varcato a sorpresa il portone della Cgil in corso d´Italia ed è salito su nell´ufficio di Sergio Cofferati. Dal quartier generale del sindacato, il presidente dei Ds è uscito soltanto alle sette e mezzo, e di ottimo umore, a sentire i suoi collaboratori più stretti. Bocche cucite, niente dichiarazioni ufficiali, filtra solo la soddisfazione di D´Alema per il clima del colloquio, nato da una telefonata che il presidente ds aveva fatto in mattinata al segretario, per smentire di aver riaperto un fuoco di sbarramento nei suoi confronti dopo i risultati elettorali. Dalla telefonata si è passati alla richiesta di un incontro a quattr´occhi, lanciata dal leader ds e subito accolta. Ufficialmente, per preparare un forum con Cofferati che sarà ospitato nel nuovo numero della rivista della Fondazione Italianieuropei. Di fatto, è stata l´occasione per un chiarimento, visto che nell´altalena dei rapporti personali il barometro sembrava segnare di nuovo maretta. Sul tavolo il nodo dell´articolo 18, con i due pronti al referendum abrogativo se Berlusconi dovesse varare la sua legge ma pronti anche a bocciare il referendum che Bertinotti sta mettendo in pista per estendere le garanzie a tutti i lavoratori. Una mossa interpretata come un tentativo non solo di spaccare il centrosinistra ma anche di rendere difficile il cammino politico allo stesso Cofferati. E il futuro del Cinese interessa molto Massimo D´Alema.
Giugno sarà un mese importante. Scade il mandato di Cofferati alla guida della Cgil, e il segretario se ne vuol tornare alla Pirelli. Solo che il pressing perché scenda in campo si è fatto martellante, dopo la ripresa elettorale della Quercia letta proprio come effetto-Cofferati, il risultato della mobilitazione contro Berlusconi capeggiata dal leader del sindacato. A giugno invece il presidente dei ds vola in America, comincia il suo tour di conferenze oltreoceano che si chiuderà alla fine del mese. I tempi per sondare le intenzioni del Cinese perciò stringono. E di scenari, sotto gli occhi del presidente dei Ds e del segretario della Cgil a colloquio, ce ne sono tanti. Un anno di esilio alla Bicocca pare un po´ troppo allo stesso D´Alema, se Cofferati ha voglia di gettarsi nella mischia politica. Il Cinese del resto rifiuta sdegnato l´ipotesi di un suo ingresso sulla scena politica attraverso la porta delle elezioni suppletive, sarebbe piuttosto una porta di servizio per il leader che dopo 20 anni ha guidato l´Italia allo sciopero generale. Cofferati presidente del comitato per abrogare la legge Berlusconi sull´articolo 18?
E´ una chance, ma con forti controindicazioni. Il governo rilancia il confronto, il Cavaliere punta a far slittare in avanti l´approvazione della legge proprio – è la convinzione dello stesso Cofferati – per stoppare il nuovo ruolo del Cinese come capo dell´offensiva referendaria. E l´Ulivo, che spazio c´è per un coinvolgimento di Cofferati nella coalizione? E´ un sentiero che gli uomini più vicini al presidente della Quercia starebbero esplorando per agganciare il futuro del segretario della Cgil al rilancio della coalizione. Punto debole della proposta: i contraccolpi nell´Ulivo, esposto subito ad una new entry che inevitabilmente assurgerebbe a nuova leadership. Prove tecniche, insomma, di futuro politico.
Il lungo incontro con Sergio Cofferati ufficialmente è servito a mettere a punto la scaletta per il forum che la rivista della Fondazione Italianieuropei ha in programma per venerdì prossimo: i due direttori del giornale, lo stesso Massimo D´Alema e Giuliano Amato discuteranno con il segretario della Cgil della crisi e delle prospettive della sinistra in Italia e nel resto d´Europa. Il confronto sarà poi pubblicato nel terzo numero della rivista, che uscirà il 20 giugno.