Cofferati boccia la cura contro il sommerso

09/07/2001

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Cofferati boccia la cura contro il sommerso
"Così si premia chi ha compiuto irregolarità"

la polemica


ROMA – No al provvedimento del governo sul sommerso e al «contratto di soggiorno» per gli immigrati. Per il segretario generale della Cgil, Sergio Cofferati, «il disegno di legge sul sommerso dà vantaggi alle imprese che hanno avuto comportamenti negativi», mentre crescono le difficoltà per la parte più debole ed esposta del mercato del lavoro: il programma di «emersione» del governo prevede oltre a un piano straordinario di controlli – ricorda Cofferati – consistenti sconti tributari, la possibilità di mettere una pietra su irregolarità fiscali, contributive e anche, se di piccole dimensioni, ambientali. «Quando si parla di emersione – ha detto Cofferati durante l’assemblea della Cgil sull’immigrazione – l’obiettivo è realizzare nel mercato diritti uniformi. Noi siamo contrari al doppio mercato». Quanto al «contratto di soggiorno», non c’è nessuna esigenza di modifiche strutturali alla TurcoNapolitano sui flussi di immigrazione, ha detto Cofferati. «Il contratto di soggiorno come prospettato dal ministro Maroni – ha aggiunto – è un ulteriore elemento di separazione e marginalizzazione. Se invece il problema è di avere uno strumento in più, come dice il sottosegretario Sacconi, bastava recepire la direttiva sui contratti a termine con le causali e inserire questa tra le causali».