Cofely – Comunicato 18/01/2012

FIM-CISL FIOM-CGIL UILM-UIL
FISASCAT-CISL FILCAMS-CGIL UILTUCS-UIL

in data 11 gennaio 2012 si sono incontrati la Direzione aziendale Cofely con il Coordinamento nazionale Rsu e le OO.SS. nazionali per l’illustrazione del piano industriale e delle prospettive per il 2012. L’Azienda ha confermato la volontà di mantenere la propria leadership nel mercato italiano con il sostegno dell’azionista operando alcune scelte di carattere strategico che dovrebbero essere confermate nel Comitato di direzione che si svolgerà nel mese di febbraio 2012.

Il Piano prevede un intervento di carattere generale per il miglioramento delle condizioni aziendali con un orientamento verso il privato delle strategie di vendita di beni e servizi oggi troppo orientate verso il pubblico il quale per le ragioni legate alla crisi ed alla mancanza di risorse mette in particolare sofferenza la società per quanto concerne la situazione finanziaria sia per gli aspetti legati al forte indebitamento sia per quel che concerne la liquidità ed i costi economici che ne derivano.

Gli interventi riguarderanno un vasto programma di efficientamento e di riorganizzazione con la esplicita volontà di ridurre le spese generali ed i costi del personale confermando nell’incontro l’ipotesi di riduzione degli organici già indicata nel precedente incontro del 16 dicembre 2011.

Nelle tre aree di business in cui la Cofely è impegnata si prevede per il 2012 comunque un volume di fatturato leggermente inferiore rispetto al 2011 derivato dalla più generale crisi economica che attraversa il Paese che si manifesta sia nel rapporto con il cliente pubblico che verso il cliente privato ovviamente nella ipotesi che il rinnovo o sostituzione negli appalti manifesti le stesse percentuali di rotazione che statisticamente è avvenuta nel passato.

Si mantengono sostanzialmente invariati i programmi di investimento per gli anni 2012 e 2013. Dentro a questo quadro l’Azienda intende mantenere elevata la propria attenzione agli aspetti legati alla sicurezza ed alla formazione come profilo identitario della Cofely nel rapporto con il mercato e con la concorrenza. Le OO.SS. nazionali ed il coordinamento valutando positivamente il livello ed il dettaglio dell’informativa hanno manifestato la preoccupazione rispetto alla conferma della volontà espressa dall’azienda di confermare una riduzione degli organici che ovviamente dovrà essere oggetto di un confronto serrato onde evitare ricadute traumatiche anche alla luce delle intervenute modifiche normative rispetto al sistema previdenziale.

Roma, 18 gennaio 2012