Cofathec – Suez : Fusione a Luglio

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FISASCAT-CISL FILCAMS-CGIL UILTUCS-UIL

Segreterie Nazionali

COFATHEC – SUEZ: FUSIONE A LUGLIO
      Nell’incontro tenutosi a Roma, tra lo staff del presidente delle due società in fusione (Moneger) e le segreterie nazionali del sindacato dei meccanici e del commercio, la direzione ha fornito, su richiesta sindacale, una serie di informazioni sulla attuale situazione e le previsioni di breve e medio termine.
      È la Cofathec che formalmente incorpora la Elyo, atto motivato da più convenienze anche di tipo fiscali. Nasce una società con un fatturato di oltre 1 miliardo di euro.

      La ERG ha firmato il preaccordo utile alla uscita dalla società. Tale accordo ha visto la cessione della Restiani che rimane una società della ERG. Società partecipata da Elyo al 40%, con circa 190 dipendenti.

      Per la definitiva fusione si attende il parere dell’antitrust, europeo ed italiano, che si ritiene non dovrebbe sollevare obiezioni. Entro giugno sarà attivato l’incontro ufficiale di procedura informativa prevista dalla legge con le organizzazioni sindacali. I tempi conclusivi della fusione sono indicati per luglio.

      Per quanto riguarda l’occupazione si conferma che non sono previsti riduzioni di organici. Per favorire l’integrazione tra le esperienze, per un periodo, si manterranno le sovrapposizioni di funzioni anche dirigenziali. Le varie sedi principali, nel medio periodo, rimarranno come sono. È stato indicato l’anno 2012 come data nella quale vi potrebbe essere l’accorpamento delle sedi principali, confermando le sedi di Milano e Roma.

      Sul 2009 è prevista una sofferenza di redditività, per le turbolenze monetarie e del prezzo del petrolio, sofferenze che potrebbero essere recuperate nella seconda parte dell’anno. Mentre sulle commesse si conferma la volontà di un rafforzamento del ruolo e del fatturato e della dimensione.

      È stata espressa la disponibilità a avviare una discussione su un integrativo economico e normativo valido su tutto il territorio nazionale, della nuova società, a settembre.

      Sui contratti nazionali si conferma la politica del mantenimento della pluralità dei contratti applicati ai lavoratori.

      Da subito c’è la disponibilità ad avviare il gruppo congiunto di lavoro sulla sicurezza del lavoro, come già programmato. In tal senso c’è l’impegno a nominare i componenti di parte sindacale nei prossimi giorni.
Fim-Cisl, Fiom-Cgil, Uilm-Uil
Fisascat-Cisl, Filcams-Cgil, Uiltucs-Uil
    Roma, 6 maggio 2009