Codacons: consumi fermi, intervenga il governo

17/05/2005
    martedì 17 maggio 2005

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    Codacons: consumi fermi, intervenga il governo

    ´I dati Istat sull’inflazione di aprile, per quanto sottostimati, dimostrano come i consumi degli italiani siano pericolosamente fermi’, ha fatto sapere Carlo Rienzi del Codacons. ´Non ci meraviglieremmo se nelle prossime settimane l’inflazione rilevata dall’Istat sarà ancora più bassa’, ha affermato Rienzi, ´ma il vero problema è che serve una ripresa dei consumi, fermi a causa del caro-vita che da quattro anni assilla le famiglie italiane. Governo e commercianti, ossia i veri responsabili del caro-prezzi, dovrebbero intervenire accettando misure in grado di far riprendere gli acquisti, iniziando dalla liberalizzazione dei saldi’.

    Secondo Adiconsum, sarà necessario tenere sotto controllo i prezzi dell’energia, dei servizi finanziari e dei servizi professionali, dal momento che proprio questi sono i capitoli di spesa dove si verificano gli aumenti maggiori.

      Infine, per la Coldiretti, ´nel mese di aprile i prezzi alla produzione agricola si sono ridotti del 6,4% rispetto all’anno precedente contribuendo in modo determinante al contenimento dell’inflazione’. In questo mese i prezzi pagati agli agricoltori, ha precisato la Coldiretti, si sono ridotti rispetto all’anno precedente per quasi tutti i prodotti con cali più accentuati per i cereali (-30,4%), per la produzione di pane e pasta, i vini (-21,1%), la frutta e gli agrumi (-8,8%), le coltivazioni destinate alla trasformazione industriale come pomodori e barbabietole da zucchero
      (-6,4%), ma anche polli e conigli (-9%) e latte e derivati (-3,2%). Si tratta di riduzioni che, ha sottolineato la Coldiretti, non si sono pienamente trasferite al consumo dove in termini tendenziali, negli alimenti e nelle bevande analcoliche l’Istat registra solo una riduzione dello 0,2%.