“Co.co.co 2″ Attività senza vincoli, conta il risultato

21/10/2004
            del lunedì
            lunedì 18 ottobre 2004


            sezione: NORME E TRIBUTI – pag: 19


            PAGINA A CURA DI
            GABRIELE FAVA
            Programmi ad hoc / I requisiti
            Attività senza vincoli, conta il risultato
            I rapporti di collaborazione coordinata e continuativa devono essere riconducibili — in base al decreto attuativo della riforma Biagi — a uno o più progetti specifici a programmi di lavoro o a fasi di esso determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, con una serie di tutele fondamentali per il lavoratore.

            Definizione. I rapporti di lavoro a progetto devono contenere un preciso riferimento a un programma o a un progetto determinati dal committente e gestiti autonomamente dal collaboratore in funzione del risultato, nel rispetto del coordinamento con l’organizzazione del committente e indipendentemente dal tempo impiegato per l’esecuzione dell’attività lavorativa.

            Per progetto si intende un risultato tangibile che ci si propone di raggiungere mentre per programma si intende un’esposizione ordinata e particolareggiata di ciò che si vuole o si deve fare nell’ambito di una determinata attività.

            Oltre all’esistenza del progetto e del programma, sono necessari altri requisiti:
            • l’autonomia del collaboratore;
            • il necessario coordinamento con il committente;
            • l’irrilevanza del tempo impiegato per l’esecuzione della prestazione.

            Contratto. Il contratto deve necessariamente avere la forma scritta e deve:
            • contenere la durata della prestazione;
            • contenere il progetto o il programma di lavoro;
            • indicare il corrispettivo con i criteri che sono stati utilizzati per la determinazione;
            • indicare i tempi e le modalità di pagamento e la disciplina dei rimborsi;
            • prevedere forme di coordinamento con il committente;
            • prevedere la tutela in materia di sicurezza e infortuni sul lavoro.

            Certificazione. Le parti si possono accordare per certificare il contratto al fine di evitare ogni possibile controversia in materia di qualificazione del rapporto presso gli organi abilitati.

            Riservatezza. Il collaboratore a progetto non deve svolgere attività in concorrenza con i committenti né in ogni caso diffondere notizie e apprezzamenti attinenti ai programmi e all’organizzazione di essi, né compiere in qualsiasi modo atti in pregiudizio delle attività dei committenti medesimi.

            Invenzioni del collaboratore. Il lavoratore a progetto ha, poi, diritto di essere riconosciuto autore dell’invenzione fatta nello svolgimento del rapporto. Diritti e obblighi delle parti sono regolati dalle leggi speciali sul diritto d’autore e sull’utilizzazione economica del programma per il lavoratore.

            Gravidanza, malattia e infortunio. Fermo restando l’obbligo di inviare, ai fini della prova, idonea certificazione scritta durante la gravidanza, la malattia e l’infortunio del collaboratore il rapporto contrattuale rimane sospeso senza erogazione del corrispettivo. Salva diversa previsione del contratto individuale, in caso di malattia o di infortunio la sospensione del rapporto non comporta una proroga della durata del contratto che si estingue alla scadenza. Il committente può comunque recedere dal contratto se la sospensione si protrae per un periodo superiore a un sesto della durata stabilita nel contratto, quando essa sia determinata o superiore a 30 giorni per i contratti di durata determinabile. In caso di gravidanza, la durata del rapporto è prorogata per un periodo di 180 giorni (salva più favorevole disposizione del contratto individuale).