Club Vacanze, Comitours, Accordo relazioni e diritti sindacali 15/06/1998

VERBALE DI ACCORDO

Addì 15 giugno 1998 in Roma tra:

·Club Vacanze S.p.A.
·Comitours S.p.A

rappresentate da Alberto Buttaroni, assistito da Roberto Pedrazzi della Federturismo

e

·le Segreterie Nazionali della Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uitucs-Uil rappresentate rispettivamente da Antonia Franceschini, Antonio Michelagnoli e Antonio Zilli, assistiti dalle strutture provinciali e da una delegazione di lavoratori

è stato sottoscritto il presente verbale d’accordo.

Premesso che:

a)in data 6 dicembre 1997 le parti hanno sottoscritto un’ipotesi di accordo integrativo di gruppo, avente per oggetto le seguenti materie: Diritti di informazione, Relazioni Sindacali, Armonizzazione dei trattamenti economici e normativi ed applicazione art.15 del vigente CCNL, Contrattazione Integrativa Aziendale ed applicazione del Protocollo 23 luglio 1993;

b)in data 18 marzo 1998 le parti hanno inoltre sottoscritto un verbale di riunione con il quale hanno raggiunto un’ipotesi relativa alla soluzione delle problematiche connesse a Premio di Risultato 1997 e 1998, Elemento Retributivo di Armonizzazione, Buoni Pasto. In tale verbale si è inoltre convenuto di proseguire nel confronto per definire le tematiche connesse alle Relazioni e Diritti Sindacali;

c)in data 23 aprile u.s. sono state definite le tematiche a contenuto economico mentre il confronto è stato aggiornato alla data odierna per l’esame delle tematiche riguardanti Relazioni e Diritti Sindacali;

tutto ciò premesso le parti convengono quanto segue:

le premesse formano parte integrante del presente accordo, che completa la fase di confronto sulle tematiche che le parti avevano convenuto di trattare in prima parte d’anno, aggiornando il confronto per le altre tematiche a novembre 1998.

1)Viene riconfermata la già espressa volontà di dar vita ad un sistema di Relazioni Sindacali che in via generale con cadenza semestrale (mesi di marzo e ottobre), consenta di articolare il confronto tanto a livello di Gruppo quanto ai diversi livelli organizzativi aziendali sia verticali che territoriali.

A tale proposito le parti convengono sulla peculiarità della struttura Club Vacanze e sull’esigenza di attuare modalità relazionali che, dando applicazione alle previsioni della contrattazione collettiva nazionale, siano modellate sulle caratteristiche dell’Azienda con particolare riferimento alla sua articolazione territoriale.
Per quanto attiene ai diritti di informazione e nel quadro definito dal CCNL, vengono individuati i tre seguenti livelli e relative competenze:

        ·Livello di Gruppo:
        ·investimenti e prospettive di posizionamento sul mercato;
        ·andamento dei mercati di riferimento e riflessi occupazionali con riferimento a unità organizzative e produttive, tipologie di rapporto, inquadramento professionale e sesso;
        ·sicurezza nell’ambiente di lavoro;
        ·andamento degli indicatori del Premio di risultato;
        ·politiche formative;
        ·dati inerenti redditività e produttività (bilancio);
        ·pari opportunità.

        ·Livello di Divisione:
        ·andamento mercato turistico di competenza;
        ·investimenti e prospettive;
        ·mercato del lavoro;
        ·politiche formative;
        ·tipologie contratti di lavoro e utilizzo degli stessi;

        ·Livello Territoriale:
        ·dati sull’organico disaggregati per tipologia di rapporto di lavoro, inquadramento professionale e sesso;
        ·politiche formative;
        ·organizzazione del lavoro;
        ·sicurezza nell’ambiente di lavoro;
        ·utilizzo degli strumenti di flessibilità;

        Al fine di migliorare le relazioni sindacali in Azienda le parti confermano l’impegno, anche in relazione agli accordi collettivi interconfederali e di settore, di favorire in caso di controversia collettiva tentativi idonei per una possibile soluzione conciliativa della stessa attraverso un esame congiunto tra l’Azienda e le Rappresentanze Sindacali nominate in base alle previsioni del CCNL assistite dalle rispettive Organizzazioni sindacali o, in via transitoria e nel rispetto di quanto previsto dal successivo punto 2), dal Comitato di Coordinamento sindacale assistito dalle Organizzazioni sindacali.

        1)Considerata l’esigenza di assicurare costanza di rapporti senza fasi discontinue tra l’attuale sistema di relazioni e quello derivante dall’attuazione delle previsioni della contrattazione collettiva nazionale, si conviene che il futuro sistema di relazioni trovi attuazione, non prima del mese di ottobre p.v., e comunque non oltre 3 mesi dal rinnovo del CCNL e che sia anticipato da una struttura relazionale che valorizzi le tipicità del Gruppo Club Vacanze.
        In particolare si conviene che la Commissione di cui al punto 4 dell’accordo 6-15 dicembre 1997 venga riarticolata in un Comitato di Coordinamento sindacale, composto complessivamente da non più di 12 componenti con i quali si confronteranno le funzioni della Direzione Centrale Risorse Umane correlate alle Divisioni Distribuzione, Tour Operator e Villaggi.
        Il Comitato di Coordinamento si articolerà in tre Aree (Distribuzione, Tour Operator e Villaggi) ed al suo interno, con particolare riferimento all’Area Distribuzione, troverà ulteriore segmentazione ordinata in base alle caratteristiche territoriali (Milano, Parma e Roma) e relative zone di attrazione così come determinate dal Comitato di Coordinamento che avrà cura di informare l’Azienda, tramite le Organizzazioni Sindacali Nazionali, circa l’ampiezza e la composizione delle zone di attrazione.
        Ai componenti del Comitato si potranno affiancare, nell’esame di problematiche che dovessero insorgere, le strutture sindacali del livello territoriale competente.

        2)Per il periodo definito al punto 2) primo comma che precede, l’Azienda, nel caso in cui il Comitato di Coordinamento si riunisca su valutazione congiunta delle parti e per un numero massimo di 5 occasioni, si accollerà le spese di trasferta del personale facente parte del Comitato, ovviamente nel rispetto e nell’ambito delle procedure e dei massimali aziendalmente vigenti.
        In via eccezionale e per lo stesso periodo sopra indicato, ai componenti del Comitato l’Azienda applicherà la normativa contrattuale in tema di permessi sindacali previsti per le Rappresentanze Sindacali Unitarie.

        3)Entro i 3 mesi di cui al punto 2) primo comma che precede, le parti si incontreranno per stabilire le modalità di funzionamento della struttura di relazioni sindacali, alla luce della situazione esistente.

        L.C.S.

        CLUB VACANZE S.p.A.FILCAMS-CGIL

        COMITOURS S.p.A.FISASCAT-CISL

        FEDERTURISMOUILTuCS-UIL