Città in gara sui maxi-eventi

01/02/2001

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Giovedì 1 Febbraio 2001
italia-turismo
—pag—17


Ricorso alla short list per i raduni internazionali da 10mila partecipanti Città in gara sui maxi-eventi

MILANO Gli eventi di maggiori dimensioni sono quasi sempre legati al settore medico-scientifico, che muove migliaia di miliardi l’anno in tutto il mondo con congressi che arrivano a 10mila partecipanti. Un’industria vera e propria, con regole precise. «Una volta le federazioni avevano una segreteria generale che si appoggiava ad agenzie specializzate — spiega Marina Sablich, del Convention bureau di Firenze, cioè della struttura pubblico-privata preposta a offrire il prodotto congressi del capoluogo toscano — poi c’è stata un’evoluzione verso organizzazioni interne, a volte non profit».

Una di queste è la Federation of european cancer societies. «Organizziamo una serie di eventi che culminano nella Ecco, European cancer conference, che raduna circa 10mila persone, quest’anno a Lisbona — spiega Luc Hendrickx da Bruxelles — L’impatto? Si ritiene che ogni partecipante spenda 5 volte di più del turista normale. L’Ecco dura 5 giorni, cioè 50mila camere d’albergo, 10mila voli di andata e ritorno; se l’80% dei partecipanti prende 4 taxi, fanno 32mila corse, poi ci sono i ristoranti e tutto il resto».

«Un business imponente, con ricadute enormi, non c’è quindi da stupirsi se tra le città congressuali c’è una concorrenza molto dura — commenta la Sablich — il nostro Convention bureau quest’anno porta sei grandi eventi per un totale di 8/9mila persone, ovvero 25mila pernottamenti. Ma sono i frutti di un lavoro lungo, iniziato anni fa».

«Ci muoviamo con sette anni di anticipo — conferma Hendrickx — e siamo noi a scegliere le città, tenendo conto naturalmente di criteri generali come la rotazione tra Paesi, le dotazioni infrastrutturali (il numero di camere d’albergo entro 30 minuti dal centro congressi). Non accettiamo autocandidature, scegliamo sulla base di una short list di un massimo di tre località che rispondono ai criteri richiesti».

—firma—M.Cav.