CITTÀ DELLA SCIENZA, AD UN ANNO DALL’INCENDIO

03/03/2014

3 marzo 2014

Città della scienza, ad un anno dall’incendio

Il 4 marzo Città della Scienza vivrà un’intensa giornata di eventi e momenti istituzionali. E’ l’anniversario dell’incendio che ne distrusse il Science Centre, ed è la data in cui dovrebbe esserci un atto decisivo per il futuro del sito di Coroglio: la firma dell’Accordo di Programma Quadro che prevede ingenti investimenti per la sua ricostruzione ed il suo completamento.
Nel frattempo la situazione dei lavoratori è ancora critica.
“Nonostante i sacrifici durissimi che hanno consentito di tenere aperta la struttura, già in difficoltà prima del 4 marzo 2013” afferma la Filcams Cgil Campania “permangono i disagi economici ed i rischi per i livelli occupazionali.”

L’erogazione degli stipendi non si riesce normalizzare e svariate sono le mensilità arretrate. La cassa integrazione in deroga, avviata subito dopo l’incendio, è stata prolungata ancora fino ad agosto 2014.
“Il problema non è esclusivamente economico” prosegue il sindacato “forti sono i timori, dopo un periodo così lungo, di vedersi espulsi da ogni processo organizzativo e produttivo, e subire una ristrutturazione che passi attraverso una sostanziale “rottamazione” dell’attuale patrimonio di esperienza e competenze.”
Mentre la Regione Campania e le Istituzioni locali e nazionali paiono voler favorire un processo di rilancio, l’eventuale conferma del taglio del contributo annuale regionale farebbe scattare la procedura di mobilità per un consistente numero di lavoratori.

Ma c’è un altro punto che si vuole sottolineare e che non deve essere dimenticato: a Bagnoli c’è stato un atto criminale, del quale si chiede di conoscere mandanti e movente.