Cit Viaggi punta allo Star

21/01/2003

            21 gennaio 2003

            TURISMO
            Cit Viaggi punta allo Star
            e nomina ad Giovanni Natali

            Cit punta a migliorare i conti di bilancio per
            approdare al mercato Star di Piazza Affari. Per
            realizzare questi obiettivi la società attiva in viaggi e
            turismo ha allargato il consiglio di amministrazione e
            nominato nuovi manager. È salito infatti da 11 a 15 il
            numero degli amministratori: i nuovi consiglieri sono
            Michele Luca Carpaneda, Bejamin Cohen, Roberto
            Guida e Giovanni Natali. Inoltre l’assemblea dei soci ha
            doto il via libera all’acquisto e alla vendita di azioni
            proprie.
            Alla carica di amministratore delegato è stato nominato
            Natali che ha preso il posto di Gianvittorio Gandolfi,
            eletto a sua volta presidente del gruppo Cit. Natali avrà
            il compito di migliorare la redditività del gruppo per
            portarlo in tempi brevi dal mercato Ristretto — dove dal
            27 novembre scorso è quotato — a quello per aziende
            con "alti requisiti", lo Star. Il nuovo amministratore delegato
            proviene da Negri Bossi (dove ricopriva la carica di
            direttore finanziario), per la quale ha curato sia il
            progetto di quotazione sul segmento Star che
            coordinato l’Opa lanciata da Sacmi. Precedentemente
            ricopriva la carica di Cfo in Mariella Burani Fashion
            Group, altro gruppo quotato alla Star.
            I manager di Cit in fase di quotazione hanno dichiarato
            di voler chiudere il 2002 con un giro d’affari in crescita
            del 20% rispetto a quello dell’esercizio precedente.
            Intanto nei nove primi mesi dello scorso anno ha
            registrato fatturato di 394 milioni, in crescita del 15%
            da un anno prima. Nel 2001, la società aveva raggiunto
            un giro d’affari di 426,6 milioni (443 nel 2000) con un
            utile netto di 3,8 milioni, in crescita del 35,7% rispetto
            ai 2,8 milioni del 2000. Nel 2001 Cit ha impiegato una
            forza lavoro che, nel corso dell’estate, ha raggiunto le
            1.700 unità.