Cit verso la divisione in due

07/07/2006
    venerd� 7 luglio 2006

    Pagina 22 – Turismo

      Il commissario Abrignani: presto una gara tra banche per i finanziamenti.

      Cit verso la divisione in due

        Cessione dei villaggi e ristrutturazione di t.o. e adv

          di Massimo Galli

            Dopo il via libera dell’Unione europea alla garanzia di stato per 75 milioni di euro, arriveranno con ogni probabilit� a settembre i fondi per il salvataggio della Cit. Ad annunciarlo � Ignazio Abrignani, commissario straordinario del gruppo turistico, per il quale oggi scadono i termini del bando per le manifestazioni di interesse da parte di potenziali investitori o acquirenti: si va verso la divisione della societ� in due tronconi.

            Tecnicamente, il primo passo sar� la presentazione di un’istanza ai ministeri dell’economia e delle attivit� produttive. In ballo ci sono 65 milioni di euro, visto che 10 erano gi� stati erogati. �Lo stato ha offerto le garanzie’, spiega Abrignani, �e ora si aprir� una gara tra le banche che concretamente gestiranno questi soldi. Vista la cifra elevata, si tratter� di un pool di istituti. Conto di chiudere queste procedure entro il 4 agosto e di avere la disponibilit� dei fondi a settembre’.

              Intanto, oggi � l’ultimo giorno per la presentazione delle manifestazioni di interesse a rilevare le attivit� aziendali. Abrignani si aspetta quattro-cinque proposte da parte di soggetti, che preferibilmente possano mettersi a capo di una cordata, vista la complessit� dell’operazione e gli investimenti richiesti. Sulla loro identit� il commissario non si sbilancia, anche se nelle scorse settimane erano circolati i nomi di Pirelli re, Accor, Deutsche bank e di un gruppo arabo. In teoria, l’obiettivo � quello di evitare la vendita a blocchi. Realisticamente, tuttavia, Abrignani ritiene verosimile una soluzione alternativa. �Lo spezzatino non ci sar�’, spiega, �per� si arriver� alla divisione in due grandi aree. Devo rispondere ai creditori, che sono interessati alla parte immobiliare: quindi per la prima area, quella che comprende immobili e sviluppo, cio� i villaggi, valuter� offerte che vanno nella direzione del concordato. Invece per il settore tour operator e agenzie di viaggi serve una profonda ristrutturazione e qui si focalizzer� l’opera del commissario: una volta rilanciato, potr� diventare appetibile. Vorrei tenere tutto insieme, ma obiettivamente sono due mondi diversi’.

                Il gruppo Cit � indebitato per quasi 600 milioni di euro. Nel frattempo, sono salite a 1.200 le domande di ammissione al passivo: la previsione � di arrivare a 2 mila. (riproduzione riservata)