Cit vara l’aumento da 38 milioni

02/11/2004


             
             
             
             
            Numero 260, pag. 7
            del 30/10/2004
            Cit vara l’aumento da 38 milioni
             
            ASSEMBLEA.
             
            L’assemblea della Cit ha detto sì all’operazione di aumento di capitale da 38,3 milioni di euro. Sarà emesso un numero massimo di 75,2 milioni di nuove azioni ordinarie da 0,51 euro nominali, che saranno offerte in opzione ai soci in rapporto di 16 nuove azioni ogni 11 possedute. Il termine ultimo per la sottoscrizione è stato fissato al 30 aprile 2005. I soci hanno contestualmente votato l’abbattimento del capitale a 26,367 milioni, dimezzando il valore dei titoli.

            Quella di ieri è stata un’operazione di natura tecnica. Nessuno, quindi, si è finora ufficialmente impegnato a portare mezzi freschi per contribuire al salvataggio del gruppo turistico. L’azionista di riferimento, Gianvittorio Gandolfi, ha dichiarato recentemente di essere impossibilitato a fare la propria parte, dal momento che la sua quota (pari a poco meno del 40%) è stata data in pegno a Banca Intesa, uno dei principali creditori della Cit.

            La società ha reso noto, in un comunicato, che il piano di salvataggio elaborato da Livolsi & partners è in corso di perfezionamento. Alla fine della prossima settimana, dovrebbe tornare a riunirsi a Roma il tavolo tecnico tra governo, banche e advisor. In quella sede arriverà la formulazione definitiva del progetto, che prevede la costituzione di una newco in cui entrerebbero Sviluppo Italia e gli istituti di credito. A questo proposito, ieri in assemblea si è rifatta viva la società di consulenza inglese Wonders & Dreams che, in rappresentanza di due fondi, ha rilanciato l’interesse a sottoscrivere una quota dell’aumento di capitale.

            Intanto, però, la Consob ha inserito Cit nella lista delle società che ogni mese dovranno comunicare i dati aggiornati di bilancio