Cit: tempi stretti per salvare l’azienda

22/02/2006

    luned� 20 febbraio 2006

      Cit, un socio entro il 3 marzo o sar� crisi
      Tempi stretti per salvare l’azienda.
      Senza offerte si passa alla legge Marzano

        di LEONARDO VENTURA

        RESTANO ancora pochi giorni per salvare la Cit, la Compagnia italiana per il turismo. Se entro il 3 marzo, infatti, non arriver� un cavaliere bianco (cos� si definisce un imprenditore che entra con nuovi capitali in un’azienda decotta), la societ� opter� per accedere alla legge Marzano per il salvataggio delle imprese in crisi. La data – � stato spiegato ieri dal top management della societ�, che ha illustrato il piano di rilancio alla Bit 2006 – � stata in un certo senso stabilita dal Tribunale di Milano, perch� in quel giorno si terr� l’udienza per definire l’istanza di fallimento e, sei giorni dopo il magistrato dovrebbe pronunciarsi.

        Il tempo stringe insomma per tentare di salvare il gruppo specializzato nelle vacanze. L’amministratore delegato Arcangelo Taddeo e il presidente Giulio Macr� hanno spiegato che �l’obiettivo principale � il salvataggio della societ�, e che in tempi brevi si svolger� un tavolo istituzionale, necessariamente prima del 3 marzo, con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta, e il ministro per le Attivit� Produttive, Claudio Scajola.

        La situazione finanziaria non � delle migliori. A gennaio sono stati pagati ai dipendenti gli stipendi arretrati fino a novembre (10 mensilit�) mentre un nuovo incontro si svolger� entro questo mese per le mensilit� da inizio dicembre a oggi. Per rilevare la Cit si erano fatte ipotesi di interessamento dell’imprenditore Gerardo Soglia, o di Fabio Ghirelli ma �per ora non ci sono formalizzazioni ufficiali�.