CIT spa – Accordo presso Ministero Attività Produttive 21 dicembre 2005

Addì, 21 dicembre 2005, dalle ore 9 alle ore 18,00,

avanti il Ministero delle attività produttive, nella persona dell’on.le Giampiero Borghini e del dott. Paolo Ruta sono comparsi:

per la C.I.T. S.p.A.:
l’arch. Taddeo, e il Presidente del C.d.A. avv. Giulio Macrì

Per i lavoratori:
per Filcams C.G.I.L Gabriele Guglielmi;
per FISASCAT C.I.S.L. Alfredo Magnifico e Luigi Polinesi
per UILTUCS U.I.L. Caterina Fulciniti

con la partecipazione della R.S.A. nelle persone dei Signori: Andrea Timo, Anna Maria Pannunzio e Rita Cintio

Premesso che:

1)con provvedimento del Comitato tecnico del 26 ottobre 2005, è stata valutata favorevolmente l’iniziativa del salvataggio secondo il piano predisposto dal CDA, anche per quanto concerne la possibilità di concedere una “garanzia statale di finanziamento” per un ammontare massimo pari a 75.000.000,00 di Euro, finalizzata a investimenti per lo sviluppo, per il mantenimento dei livelli occupazionali e per il loro incremento, limitando la prima erogazione a € 10.000.000,00, e subordinando successive eventuali erogazioni entro il periodo di sei mesi nei quali sarà esperito il salvataggio.

2)Iil Ministero delle attività produttive, a fronte del già deliberato e più ampio contributo al salvataggio delle aziende del Gruppo CIT S.p.A. di cui sopra (“garanzia statale di finanziamento”), ha deliberato in data 13 dicembre 2005 una prima erogazione, a valere su quel contributo, pari a € 10.000.000,00; per ottenere la materiale erogazione della stessa, sono in corso le procedure necessarie atte a rendere essa materialmente disponibile su apposito conto corrente della società;

3)a far tempo dal febbraio 2005 i dipendenti del Gruppo CIT sono in attesa di percepire il pagamento delle loro retribuzioni; essi, nelle more, hanno percepito solo acconti di norma per complessivi 3.800,00 Euro pro capite;

4)le parti ritengono obiettivi primari e indefettibili da perseguire, nel più breve tempo possibile, tanto il pagamento delle retribuzioni arretrate dei dipendenti, quanto il concreto salvataggio del Gruppo CIT, da realizzare quest’ultimo attraverso la prosecuzione dell’attività aziendale e la continuità delle società e delle imprese facenti parte di esso, ivi compresa la società Italiatour;

5)condizione essenziale perché tali obiettivi si possano realizzare, in tempi ragionevolmente brevi, è, tra l’altro, l’integrale e urgente erogazione del predetto contributo (“garanzia statale di finanziamento”), di cui il Ministero ha assicurato l’effettiva percezione, in più tranche, entro il termine massimo di sei mesi.

Tanto premesso, tra le parti, si conviene:

a)Le premesse sono parte integrante e fondante del presente accordo.

b)La CIT S.p.A., e per essa il suo Presidente e l’A.D. della stessa, si adopereranno per una rapida definizione delle procedure relative all’incasso della prima tranche del contributo (pari a € 10.000.000,00) di cui in premessa, assicurando, insieme ai lavoratori e alle associazioni sindacali, la massima attenzione e il massimo impegno (i) affinché il Ministero e la Banca collaborino per rendere disponibile la detta prima “tranche” del finanziamento e poi (ii) affinché il Ministero possa procedere, con la dovuta urgenza, anche alle successive erogazioni, fino al saldo dell’importo deliberato (“garanzia statale di finanziamento”).

c)il saldo delle retribuzioni arretrate maturate al 30 novembre 2005 dei dipendenti che ne avranno diritto, sarà effettuato fino a un importo massimo di Euro 5.000.000,00 nel termine massimo di 3 giorni lavorativi, decorrenti dalla data di effettiva e concreta disponibilità dell’importo di cui sopra (Euro 10.000.000,00), sul conto corrente bancario che la CIT S.p.A. ha all’uopo indicato, tenuto conto di quanto il Ministero delle Attività produttive ha in proposito assicurato sub. F.
Se i termini di cui agli impegni di cui sopra da parte del M.A.P. saranno rispettati, e fermi i tre giorni lavorativi di cui sopra, l’erogazione avverrà entro il 10 gennaio 2006.

d)Le parti convengono che, a fronte dell’erogazione degli ulteriori eventuali arretrati, la tredicesima del 2005, la retribuzione di dicembre 2005 e di gennaio 2006 saranno erogate a seguito della preannunciata verifica sulla utilizzazione del contributo e sulle successive tranches di erogazione da operarsi, nell’ambito del tavolo permanente di cui al successivo punto g alla data del 28 febbraio 2006. Le retribuzioni successive saranno erogate alle naturali scadenze.

e)L’ attività aziendale riprenderà regolarmente fin dal 22 dicembre, e con l’immediata apertura delle sedi operative, degli uffici e dei villaggi invernali, così da consentirne il funzionamento.
L’azienda si impegna a garantire, nel contempo, la copertura anticipata dei costi di viaggio, per i dipendenti addetti ai villaggi invernali, necessari a raggiungere gli stessi;

f)Il Ministero delle Attività Produttive si impegna, nel caso di apertura di una procedura di amministrazione straordinaria, ad invitare il Commissario Straordinario a richiedere al Tribunale competente l’autorizzazione ad effettuare il riparto a favore dei dipendenti in conformità a quanto previsto dal presente accordo, nonché a fornire opportuna comunicazione, in analogo senso, al Comitato di sorveglianza.
Il Ministero si impegna altresì a provvedere tempestivamente a realizzare gli adempimenti di sua competenza in attuazione del contratto di finanziamento stipulato tra CIT e Banca Popolare di Bari, al fine di abbreviare nell’arco di sette giorni lavorativi complessivi l’apertura delle relative linee di credito da parte della Banca stessa e l’accredito, conseguente, delle competenze pregresse a favore dei lavoratori nella misura definita dal presente accordo;

g)Il Ministero delle attività produttive viene anche concordemente costituito garante del rispetto e della esecuzione del presente accordo; allo scopo l’azienda si impegna a consentire allo stesso Ministero un costante Monitoraggio della attività di utilizzo dei fondi erogati, nonché di ogni altra necessaria attività e/o delibera, mantenendo l’impegno anche con la parte sindacale di tenere un tavolo di confronto aperto, presso lo stesso Ministero, per riferire l’andamento del monitoraggio, anche al fine di ottenere, al più presto possibile, l’erogazione del saldo dell’intero contributo deliberato (“garanzia statale di finanziamento”)
Letto, confermato e sottoscritto.

p. l’AZIENDA
L’Amministratore delegato

per Filcams C.G.I.L Gabriele Guglielmi;
per FISASCAT C.I.S.L. Alfredo Magnifico e Luigi Polinesi
per UILTUCS U.I.L. Caterina Fulciniti

R.S.A. Andrea Timo, Anna Maria Pannunzio e Rita Cintio

Ministero delle Attività Produttive On .le Giampiero Borghini – Dott. Paolo Ruta