Cit: si fa avanti gruppo Soglia

23/11/2005

    mercoledì 23 novembre 2005

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    Attivo nell’hotellerie è pronto ad appianare i debiti e a rilanciare il t.o.

      Cit, si fa avanti gruppo Soglia

      Una lettera di intenti a cda, governo e sindacati

        di Giorgio Bertoni

          Potrebbe essere il vero segnale di svolta per il salvataggio della Cit, il gruppo turistico, che da circa un anno sta lottando per sopravvivere. Dopo il tramonto dell’ipotesi Benedini e pressioni tra la dichiarazione di fallimento, chiesta da alcuni fornitori e la possibilità di rientro nei parametri della legge Marzano, ora la Compagnia italiana turismo vede spuntare l’offerta del gruppo campano Soglia, attivo nel settore alberghiero (sette strutture in tutta Italia).

          La famiglia Soglia non si affaccia per la prima volta sul mondo del tour operating; era infatti già in corsa per l’acquisizione di Parmatour, la divisione turistica di Parmalat, messa in liquidazione dal commissario Enrico Bondi e ceduta 40 giorni fa al gruppo I Grandi viaggi. Arrivato secondo, il gruppo non ha perso la speranza e ha iniziato ad analizzare le carte del dossier Cit. Nei giorni scorsi è partita una lettera al governo, al cda della Cit e ai sindacati.

            Secondo indiscrezioni, il gruppo Soglia si sarebbe detto disponibile ad accettare tutte le condizioni previste dal piano industriale già approvato. Non solo: avrebbe messo sul tappeto la disponibilità a coprire la perdita pregressa del gruppo (50 milioni di euro) e a rifinanziare subito la Cit con un fondo vincolato di 10 milioni di euro.

              L’offerta è arrivata in un momento chiave della vicenda Cit. Ieri si è infatti riunito il pre-Cipe, in cui tra l’altro si sarebbe dovuto discutere la concessione della garanzia dello stato fino a un massimo di 75 mln euro erogabile per una prima quota di 10 milioni. Oggi la decisione definitiva dovrebbe essere presa dal Cipe, mentre nel tardo pomeriggio si riunirà il cda della Cit per discutere dell’evolversi della situazione.

                In attesa di capire se esiste una concreta possibilità di salvataggio della Cit e una volontà politica per facilitare questa soluzione, ieri ha preso posizione il sindacato Sult, che, in una nota, ha sottolineato l’importanza dell’impegno del gruppo Soglia e ha invitato governo e cda ad approfondire con rapidità la proposta avanzata.

                  Nella nota, il segretario nazionale del Sult, Andrea Cavola, sottolinea come la proposta avanzata dal gruppo Soglia di mantenere, quando non di ampliare la forza lavoro del gruppo vada nella stessa direzione del sindacato, che si è sempre battuto per la salvaguardia dei livelli occupazionali.

                    ´Chiediamo’, conclude Cavola, ´sia al cda della Cit che si riunirà domani (oggi, ndr) sia al governo, nelle persone del sottosegretario alla presidenza del consiglio onorevole Letta e del ministro Scajola, di esaminare con particolare attenzione quanto ufficializzato dal gruppo di proprietà del dr Soglia e, laddove si ritenga che ne esistano i presupposti, di dare il via libera all’operazione’. (riproduzione riservata)