Cit: rush finale sul salvataggio

24/11/2004

    mercoledì 24 novembre 2004

    sezione: IN PRIMO PIANO – pag: 2

    Un modello anche per Cit

    Rush finale sul salvataggio

    V.CH.

      MILANO • La modifica del provvedimento Marzano per venire anche incontro all’esigenza di approntare un sistema di garanzie per gestire la vicenda Volare potrebbe ricomprendere, oltre alla compagnia aerea, anche il gruppo turistico Cit, da mesi in grave crisi finanziaria.
      E proprio oggi pomeriggio l’intera vicenda Cit sarà all’attenzione del Governo. Presso la Presidenza del consiglio è infatti stata convocata la riunione del tavolo istituzionale che sta cercando di trovare una soluzione ai pesanti problemi di Cit. L’incontro vede riuniti i rappresentanti del Governo, sui incarico del sottosegretario Gianni Letta, quelli delle banche creditrici (Intesa, UniCredit e Mps per lo più) e l’advisor di Cit, ossia la Livolsi e partner che ha redatto il piano di riassetto approvato dal Cda nei giorni scorsi.

      Finora l’ipotesi non è stata esaminata nei dettagli, però le nuove regole della legge Marzano, ricomprendendo anche la Cit, potrebbero introdurre nuovi elementi di scenario nell’ambito del confronto sul piano di salvataggio. In particolare, il piano elaborato da Livolsi e partner prevede la costituzione di una newco alla quale (oltre a Cit Spa e • alle banche) dovrebbero partecipare nuovi soggetti (probabilmente istituzionali) per una quota intorno al 49% e per un impegno valutato intorno ai 24,5 milioni di euro. Al tempo stesso la società dovrebbe restare quotata in Borsa.

      Il tutto risulta subordinato però alla sottoscrizione di quote della newco da parte di partner istituzionali e di fondi di private equity e poi anche di soggetti di carattere industriale che possano condividere in tutto o in parte sostituire l’attuale compagine di newco attraverso l’acquisto di quote.

      Insomma ci sono diverse condizioni da rispettare. Se la costituzione della newco risultasse però non percorribile nei tempi sperati o nelle modalità previste dal piano elaborato la prospettiva della legge Marzano rinnovata potrebbe essere di un qualche interesse. E forse già oggi, nel corso del vertice che resta ancorato al piano Livolsi, se ne potrà far cenno da parte dei soggetti di carattere istituzionale.

      L’applicazione della legge Marzano darebbe infatti al Governo un ruolo più diretto nella gestione della crisi e preparerebbe il ritorno degli asset sul mercato.