Cit: piano di salvataggio di Scajola

22/11/2005
    martedì 22 novembre 2005

    Pagina 31 Economia

    Il rilancio del gruppo turistico va oggi all’esame del Cipe

      Cit, piano di salvataggio di Scajola

      ROMA – E’ una riunione che promette scintille quella prevista per oggi in preparazione del prossimo Cipe. Oggetto di una discussione che si preannuncia vivace, un accordo di programma per garantire al gruppo turistico Cit di Gianvittorio Gandolfi, che versa in una grave crisi, ben 117.089.765 euro. La nuova proposta di contributi arriva dal ministero delle Attività produttive di Claudio Scajola, dopo che è sfumata l’ipotesi di salvataggio del gruppo da parte dell’imprenditore Benito Benedini. Ma a quanto pare non piace affatto al Tesoro, che si appresterebbe a stroncarla. Con le seguenti argomentazioni. Per gli esperti del ministro Giulio Tremonti si tratterebbe di vecchi progetti in aree peraltro marginali (a Cassano Jonio, in Calabria, Catabiano, in Sicilia e Carovigno, in Puglia). I contributi servirebbero inoltre a realizzare unità immobiliari a valori che i tecnici di via XX settembre riterrebbero tropo elevati, e risulterebbero sproporzionati rispetto l’occupazione prevista (ogni nuovo posto costerebbe allo Stato 414 mila euro). Gli esperti del Tesoro metterebbero infine in discussione la stessa sostenibilità finanziaria dell’operazione, considerando che per completarla servirebbero comunque altri 80 milioni e che la Cit ha un indebitamento di circa 500 milioni.

      S. Riz.