Cit, ok delle banche a Benedini

13/07/2005
    mercoledì 13 luglio 2005

    FINANZA E MERCATI – pagina 32

      Consenso sul piano di salvataggio: Letta spinge per tempi brevi

      Cit, ok delle banche a Benedini

        SIMONE FILIPPETTI

          MILANO • Ore cruciali per il destino di Cit. Che si decide a Palazzo Chigi: ieri sera l’ex presidente di Assolombarda Benito Benedini si è formalmente fatto avanti come " cavaliere bianco" della compagnia turistica. Lo ha fatto di fronte al sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gianni Letta e, secondo alcune indiscrezioni raccolte dal Sole 24 Ore, le banche hanno dato il loro assenso al piano di salvataggio dell’imprenditore.

          Il vertice sulla crisi di Cit, convocato per le 19 di ieri sera, ma poi slittato alle 20, è durato fino a tarda sera. Alle parti sedute al tavolo — Massimo Caputi per Sviluppo Italia, Banca Intesa, Monte dei Paschi, il presidente di Cit Giulio Macrì e l’advisor Livolsi& Partners — Benedini ha presentato il proprio piano di salvataggio.

          Una candidatura ufficiale a questo punto, dopo più di due mesi di contatti. E gli istituti di credito avrebbero appunto espresso il loro favore al piano elaborato con il sostegno degli advisor Livolsi& Partners e Bain& Company. Questo facilita la strada al salvataggio: uno dei nodi era infatti il reperimento di nuova finanza. Complessivamente, in base a una prima bozza risalente a metà maggio, 95 milioni, di cui 10 come erogazione del Governo e altri 85 concessi dalle banche, sottoforma di bridge financing, dietro la garanzia dello Stato. La situazione si era in qualche modo schiarita la settimana scorsa, dopo che il Cipe, Comitato interministeriale per la programmazione economica, aveva dato, in sede di pre riunione, il proprio ok al finanziamento da 10 milioni di euro, facendo leva sul decreto Competitività, a valere sulla ristrutturazione.

          Il piano che ieri è stato illustrato a Palazzo Chigi, si è appreso da alcuni rumors, prevederebbe la creazione di una newco, chiamata Cit Turismo, e partecipata al 70% da Benedini e al 30% da Sviluppo Italia. La quota dell’agenzia guidata da Caputi verrebbe valutata intorno ai 15 milioni di euro. Nella nuova società verranno conferite le attività di tour operator in Italia e all’estero e la rete di agenzie sparse sul territorio.

            Ma la trattativa non può dirsi ancora chiusa e, secondo un’altra fonte, le parti avrebbero ancora chiesto del tempo per fare le opportune valutazioni finali: oggi, riferiscono alcune indiscrezioni, Benedini, dopo aver ottenuto l’approvazione verbale del piano, invierà una lettera formale agli istituti per la concessione del finanziamento. Su invito di Letta, la risposta non si farà attendere: il sottosegretario avrebbe infatti chiesto alle banche di esprimersi entro cinquesei giorni. Tra meno di una settimana, a distanza di un anno dall’esplosione della crisi, il destino di Cit arriverà a conclusione.