“Cit” Il bilancio? Non pervenuto

22/06/2006
    N.24 anno LII – 22 giugno 2006

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      MALAFINANZA

      Cit chiusa per crack

        Il bilancio? Non pervenuto

          Ci hanno provato nel 2004. Niente da fare: la Consob ha impugnato la delibera assembleare che dava via libera ai conti del 2003. Nuovo tentativo nel 2005. Ancora a vuoto, perch� lo stesso consiglio di amministrazione, nel settembre dell’anno scorso, ha deciso di annullare il progetto di bilancio del 2004. E gi� che c’erano, gli amministratori hanno disconosciuto anche lo stato patrimoniale aggiornato al giugno 2005. Risultato finale: l’ultimo bilancio attendibile della Cit risale al 2002. Mica male per una societ� quotata in Borsa, per la precisione al mercato Expandi, l’ex Ristretto. Un record, o poco ci manca. Adesso, dopo la dichiarazione d’insolvenza del marzo scorso, tocca ai magistrati dipanare la matassa contabile del gruppo turistico che faceva capo all’imprenditore varesino Gianvittorio Gandolfi. Tra affari in famiglia, pegni incrociati e ping pong di partecipazioni, i conti della Cit sono diventati un rompicapo. La Consob se ne � accorta nel marzo del 2005, quando port� la Cit in tribunale (a Milano) per ottenere l’annullamento del bilancio 2003 approvato all’assemblea dei soci del giugno 2004.

          Secondo la Commissione presieduta da Lamberto Cardia, i bilanci della Cit presentavano una "grave carenza d’informazione sui rischi connessi con i crediti verso parti correllate, oltrech� una valutazione non prudente circa l’iscrizione di plusvalenze". In altre parole, l’azienda quotata vantava crediti verso altre societ� legate al socio di controllo Gandolfi e questi crediti sarebbe stati inseriti in bilancio a valori troppo elevati, gonfiando in questo modo l’attivo.

          La Consob considerava quantomeno dubbia anche una plusvalenza da 30 milioni, che serv� a limitare le perdite del 2003 (circa 40 milioni). Chi ha ragione? Lo sapremo, forse, solo tra qualche anno. La causa civile, pendente presso il tribunale, non � neppure arrivata alla prima udienza. E nel frattempo la Cit � fallita. Con buona parte dei risparmiatori che si erano fidati dei bilanci.