CIT: FIRMATO UN ACCORDO CON AZIENDA E MINISTERO: SARANNO PAGATI I SALDI DEGLI STIPENDI 2005

23/12/2005

FILCAMS-Cgil
Federazione lavoratori commercio turismo servizi
Ufficio Stampa
www.filcams.cgil.it

23 dicembre 2005

CIT: FIRMATO UN ACCORDO CON AZIENDA E MINISTERO: SARANNO PAGATI I SALDI DEGLI STIPENDI 2005

Un accordo per il pagamento dei saldi degli stipendi 2005 è stato raggiunto da Filcams Fisascat Uiltucs con la CIT, Compagnia Italiana Turismo, firmatari il presidente avvocato G. Macrì e l’amministratore delegato architetto Taddeo, e con il ministero delle Attività Produttive, firmatari l’onorevole Giampiero Borghini e il dirigente dottor Paolo Ruta.

La situazione salariale dei dipendenti è decisamente pesante poiché da febbraio hanno percepito soltanto acconti: 3.800 euro in totale a persona.

L’accordo stabilisce che l’azienda pagherà il saldo delle retribuzioni maturate fino al 30 novembre.

Il pagamento avverrà entro il 10 gennaio 2006, periodo massimo stabilito come necessario per l’accreditamento sui conti dell’azienda del contributo erogato dal ministero su "garanzia statale di finanziamento" per euro 10milioni, prima tranche di finanziamento finalizzata al salvataggio dell’azienda.

Le somme relative alla tredicesima mensilità 2005, alla retribuzione di dicembre 2005 e di gennaio 2006 saranno erogate una volta che il ministero abbia dato parere positivo circa l’utilizzo della prima tranche e di conseguenza liberando le tranche ulteriori della "garanzia statale di finanziamento". A questo punto, le retribuzioni successive dovranno essere pagate alle scadenze naturali.

Con la prima tranche assicurata, l’azienda, dal 22 dicembre, riprende l’attività con la riapertura delle sedi operative, degli uffici e dei villaggi invernali.

Il ministero delle Attività Produttive si costituisce garante del rispetto dell’accordo. Per questo scopo vi sarà da parte del ministero un monitoraggio costante delle attività aziendali che ricorrono all’utilizzo dei fondi erogati.

Verso i sindacati, il ministero si impegna a riferire l’andamento del monitoraggio, tenendo aperto un tavolo di confronto.