Cit: dopo la crisi si apre nuova fase

20/01/2006
    venerdì 20 gennaio 2006

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    Così l’a.d. Taddeo in una lettera ai dipendenti

      Cit, dopo la crisi si apre nuova fase

      di Luca Simeoni

      ´A partire da oggi (ieri per chi legge, ndr) si apre una nuova fase per il gruppo Cit’. Inizia così la lettera che l’amministratore delegato Arcangelo Taddeo ha inviato ai dipendenti della società turistica, per la quale sembra ormai vicina la realizzazione del piano di salvataggio con l’ingresso di nuovi soci. ´Con il pagamento delle mensilità pregresse’, prosegue Taddeo, ´si chiude definitivamente la fase di crisi irreversibile della nostra azienda, con la conferma del mantenimento dei livelli occupazionali che hanno rappresentato l’obiettivo prioritario della complessiva azione di salvataggio’.

      L’a.d. ha sottolineato la fiducia del governo nell’azione di rilancio del gruppo, ´pur se siamo stati oggetto di forti polemiche e attacchi provenienti da più fronti’. Sul fronte dei nuovi soci, la cordata capeggiata dal gruppo Soglia non rileverebbe la Cit, ma la controllante Compagnia delle vacanze, da cui Gianvittorio Gandolfi uscirebbe completamente. Gli altri partner, che insieme al gruppo Soglia avrebbero già sottoscritto un contratto preliminare, sarebbero una società turistica di Perugia e un’azienda di costruzione con sede a Roma, oltre a una serie di professionisti che deterrebbero fino a un massimo del 6% della Compagnia delle vacanze. Del patto di sindacato, magari in un secondo momento, potrebbe far parte anche il gruppo alberghiero francese Accor. (riproduzione riservata)