Cit dimezza il capitale a 26 milioni

28/09/2004


           
           
           
           
          Turismo
          Numero 232, pag. 15
          del 28/9/2004
          IERI IL CDA.
          Cit dimezza il capitale a 26 milioni
           
           
          Ieri è stata una giornata all’insegna del classico colpo di scena per la Cit. Il consiglio di amministrazione, riunito per deliberare sull’aumento di capitale, ha revocato la delibera dell’assemblea dello scorso 31 agosto, che aveva dato mandato allo stesso cda di portare il capitale sociale da 51,7 a 90 milioni di euro. Preso atto che nel primo semestre la società ha registrato una perdita ante imposte di circa 25 milioni di euro, è stata decisa la copertura del passivo mediante riduzione del capitale da 51,7 a 26,367 milioni, con la contestuale riduzione del valore nominale dell’azione, che passerà da 1 a 0,51 euro.

          Su questi punti sarà chiamata a deliberare una nuova assemblea dei soci, convocata per il 28 ottobre. In quella sede, all’ordine del giorno ci sarà un aumento dello stesso importo di quello stabilito in precedenza. Il capitale passerà però da 26,367 a 64,719 milioni di euro. Saranno emesse 75,2 milioni di nuove azioni del valore nominale di 0,51 euro, per un controvalore complessivo di 38,352 milioni, da offrire in opzione ai soci con un rapporto pari a 16 nuove azioni ogni 11 vecchie. Il numero complessivo di azioni in circolazione, si legge in una nota, sarebbe pertanto pari a 126,9 milioni. Le nuove azioni sarebbero emesse con godimento 1° gennaio 2004.

          Per quanto riguarda l’andamento del periodo gennaio-giugno, il risultato operativo è stato negativo per 2,398 milioni, ´notevolmente migliorato rispetto al risultato al 30 giugno 2003, negativo per 5,019 milioni’. Nonostante ciò, sono stati adottati ´criteri prudenziali nel valutare perdite durevoli di valore nelle partecipazioni in società controllate e collegate’, registrando oneri a copertura per oltre 27 milioni.

          Quanto al piano di rilancio di cui si stanno occupando, su mandato di Sviluppo Italia, le società Deloitte e Bain & Co., sono annunciate novità nel corso della settimana. Il tavolo, convocato dal sottosegretario alla presidenza del consiglio Gianni Letta, per discutere il salvataggio di Cit, aveva portato alla decisione di affidare l’azienda a un progetto industriale di ampio respiro.