Cit: Benedini firma l’accordo per l’ingresso

20/07/2005
    mercoledì 20 luglio 2005

    FINANZA E MERCATI – pagina 29

    Cit, Benedini firma l’accordo per l’ingresso

      SIMONE FILIPPETTI

        MILANO • Salvataggio Cit a una svolta. Secondo indiscrezioni raccolte da « Il Sole 24 Ore » , infatti, ieri Benito Benedini avrebbe firmato un contratto con Gianvittorio Gandolfi per rilevare la maggioranza del travagliato tour operator.

        L’ex presidente di Assolombarda si era fatto avanti alcuni mesi fa per salvare la compagnia turistica vicina al collasso: ieri, riferiscono indiscrezioni di mercato, sarebbe avvenuta la firma definitiva che sancisce l’ingresso di Benedini nel capitale. Gandolfi, proprietario di Cit dai tempi della privatizzazione a opera delle Ferrovie dello Stato, detiene il 37,9% della società tramite la holding Compagnia delle vacanze. Nessun dettaglio è trapelato sui termini dell’accordo, nè sul prezzo che Benedini avrebbe pagato per l’acquisto. Il bilancio 2004 di Cit non è stato ancora approvato, ma dalle prime indiscrezioni filtrate il patrimonio netto risulterebbe in rosso per 40 milioni di euro.

        Interpellata sui rumors, la società ha risposto con un «no comment», mentre non è stato possibile contattare l’imprenditore lombardo.

        Il cavaliere bianco Benedini, la settimana scorsa, aveva partecipato a un tavolo governativo alla presenza del sottosegretario alla Presidenza del consiglio Gianni Letta illustrando il proprio piano di salvataggio, elaborato dagli advisor Livolsi& Partners e Bain& Company, alle banche creditrici e a Sviluppo Italia. In quell’occasione le banche avevano dato il loro ok di massima al piano, aprendo le porte al salvataggio che richiede fondi per 140 milioni. Nei prossimi giorni è atteso il verdetto degli stessi istituti per concedere un finanziamento, di circa 75 80 milioni, che dovrebbe avere la garanzia dello Stato tramite il rilascio di una fidejussione.

        Un sostegno verrà anche dal Cipe che è in procinto di concedere un aiuto da circa 10 milioni attingendo al fondo istituito dal Decreto competitività.

        Il Comitato interministeriale per la programmazione economica, riunitosi lo scorso venerdì, ha deciso di riaggiornare la decisione su Cit entro fine mese, probabilmente al 29 luglio.

          Secondo alcune voci di mercato circolate nei giorni, ma non confermate, Benedini, il cui impegno personale potrebbe aggirarsi, secondo stime non ufficiali, intorno ai 45 milioni avrebbe anche chiesto agli istituti di credito la rinuncia a una parte dei crediti. Il «cavaliere bianco» avrebbe chiuso per il 37% di Gianvittorio Gandolfi