Cit, Accordo CdS 14/03/1994 – 13/03/1995

VERBALE DI ACCORDO

Addì 3 Marzo 1994, presso l’Unione degli Industriali di Roma si sono incontrati la CIT S.p.A., assistita dalla Federtrasporto- Agens e dall’Unione degli Industriali di Roma e le Organizzazioni Sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs Uil.

PREMESSO CHE
    a)Con accordo sindacale raggiunto presso il Ministero del Lavo-ro in data 13-21 Ottobre 1993 le parti hanno concordato quale soluzione alternativa alla instaurata procedura di mobilità, il ricorso per 24 mesi al trattamento di Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria per riorganizzazione per un numero massimo di 178 unità delle Società CIT VIAGGI e SAP;

b)al punto 4C del predetto accordo e’ previsto di contenere il ricorso alla Cig straordinaria, attraverso l’utilizzo di forme flessibili di gestione del tempo di lavoro quali contratti di solidarietà;

    c)con verbale di accordo del 4 Febbraio u.s. raggiunto presso il Ministero del Lavoro in conclusione della prima verifica periodica, le parti hanno tra l’altro convenuto di procedere alla stipula di contratti di solidarietà nella quantità proposta dal Ministero del Lavoro, ovvero per 73 lavoratori con riduzione dell’orario di lavoro del 25%, corrispondente a n. 18 unità poste in CIGS a zero ore;

d)le parti, anche alla luce della circolare interpretativa n. 6/94 del Ministero del Lavoro, ritengono di poter ampliare il ricorso ai contratti di solidarietà estendendoli a n. 76 unità lavorative corrispondenti a n. 22 unita poste in CIGS a zero ore con una riduzione dell’orario di lavoro superiore dal 30% corrispondente ad un orario medio settimanale pari a 27 ore e 45 minuti rispetto alle 40 ore settimanali contrattualmente previste.

TUTTO CIO’ PREMESSO, SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

    A)con decorrenza 14 Marzo 1994, sussistendone i presupposti tecnici ed organizzativi, ai sensi dell’art. 5 co.2,4 e 4 Legge 19.7.1993 n. 236 ed art. 4, co.1 D.L. 18.1.1994 n. 40, in applicazione della circolare del Ministero del Lavoro n. 6/94 del 25.1.1994 ed in relazione alla proposta avanzata in materia dal Ministero del Lavoro, verrà attuata per n. 76 dipendenti così come indicati in premessa al punto e) una contrazione dell’orario contrattuale di lavoro da 40 ore a 27 ore e 45 minuti settimanali, interessante 44 dipendenti delle sole entrate della società CIT Viaggi S.r.l. e 23 dipendenti della Società SAP.
      Per esigenze organizzative le restanti n. 9 unità entreranno in regime di solidarietà alla data del 3.10.1994;
    B)in considerazione della necessità che le sedi centrali operino in modo coordinato con le esigenze della rete di vendita ed nel rispetto dell’art. 4 del verbale di accordo 13.10.1993 verranno definite, nei limiti delle 27 ore e 45 minuti settimanali, regimi di orario che consentano ai vari servizi di rimanere operativi durante l’arco di tempo 8,30 18,00 attraverso la distribuzione sia verticale che orizzontale delle suddette 27 ore e 45 minuti settimanali anche su un arco plurimensile nel corso dell’anno (stagionalità);
    C)qualora dovessero verificarsi temporanee esigenze di maggior lavoro, l’Azienda sempre nel rispetto su citato art. 4 dell’accordo Azienda-Sindacati del 13.10.1993 informerà le R.S.A. ed i lavoratori interessati del nuovo orario nonché del periodo per il quale è prevedibile si protrarrà. Resta fermo che il superamento delle 27 ore e 45 minuti settimanali o dell’equivalente giornaliero, fino al limite del normale orario contrattuale, dà luogo al pagamento di quote orarie della retribuzione senza alcuna maggiorazione;
    D)la riduzione prevista al punto A che precede avrà la durata di 12 mesi, ovvero sino al 13 Marzo 1995. Tre mesi prima di tale data le parti si incontreranno nuovamente per una verifica sulle ragioni della sussistenza del contratto di solidarietà ed una sua eventuale proroga e/o ridefinizione;
    E)per effetto della su indicata riduzione di orario tutti gli istituti legali e contrattuali saranno riproporzionati alla effettiva prestazione, ovvero a 27 ore e 45 minuti settimanali;
    F)in applicazione dell’art. 5 della Legge n. 236/93 l’Azienda richiederà agli Enti competenti i benefici previsti a tale titolo a favore dei lavoratori interessati.

Letto, confermato e sottoscritto.