Cisl pronta al dialogo con Cgil e Uil

24/10/2002

ItaliaOggi (Economia e Politica)
Numero
252, pag. 4 del 24/10/2002
di Teresa Pittelli


Su risorse al sud.

Cisl pronta al dialogo con Cgil e Uil

La Cisl è pronta a riprendere il dialogo con Cgil e Uil a partire dalle modifiche da apportare alla Finanziaria, soprattutto in tema di tagli alle risorse per il Sud. L’apertura di via Po all’invito lanciato nei giorni scorsi dal numero uno della Cgil, Guglielmo Epifani, che ha proposto un confronto di merito su Mezzogiorno e Fiat e iniziative comuni di mobilitazione, è arrivata ieri dai vertici della Cisl, riuniti a Napoli per il congresso dei quadri e la conferenza sul Mezzogiorno. Certo, c’è ancora molto da lavorare, se come ha ricordato il segretario generale, Savino Pezzotta, a proposito della vertenza contrattuale dei metalmeccanici, ´sull’unità sindacale si fanno molte chiacchiere, mentre la Fiom che presenta una piattaforma separata è un fatto’. Tuttavia ricostruire il dialogo a partire da Finanziaria, Mezzogiorno e Fiat si può. ´Riprendiamo da Napoli a tessere il filo dei rapporti tra le tre confederazioni e a riavviare la discussione sulla questione del Mezzogiorno’, ha detto il segretario confederale Giorgio Santini, ´ci sono larghi spazi di lavoro comune, con una richiesta di cambiamento della Finanziaria, coerente con i contenuti dell’accordo del Patto per l’Italia’.

- La Cisl contro gli amministratori del Sud. La conferenza di Napoli è stata anche il teatro della polemica tra il sindaco, Rosa Russo Iervolino, e Raffaele Bonanni, segretario confederale della Cisl. L’invito di Bonanni alle amministrazioni meridionali a fare ´fino in fondo’ la loro parte non è piaciuto alla Iervolino. Bonanni, nella sua relazione, ha indicato come esempio, per le istituzioni regionali e locali, gli amministratori sloveni e romeni. ´Chiediamo alle istituzioni locali un supplemento di efficienza e serietà verso i cittadini’, ha detto Bonanni, ´e vanno messe in mora le giunte, gli assessori, i sindaci inadempienti’. ´Basta con gli alibi, i lamenti, le recriminazioni. Non è lecito protestare solo contro lo stato, quando si fa poco o nulla per avere le carte in regola in casa propria’, ha insistito Bonanni, per il quale ´Timisoara è la nuova frontiera degli imprenditori veneti, per il minor costo della manodopera ma anche per la maggiore disponibilità del territorio’.

Ma Iervolino non condivide ´un giudizio così negativo sugli enti locali e le regioni del Mezzogiorno, che attribuisce loro il mancato sviluppo del Sud e li giudica in termini di efficienza al di sotto dei paesi dell’Est’. Per il sindaco di Napoli, infatti, ´si deve tenere conto di uno scenario molto più complesso, della spinta neocentralista adottata dal governo e del taglio di risorse a scapito del Sud’.