Cisl: 33mila iscritti in più nell’ultimo anno

02/04/2002





Cisl: 33mila iscritti in più nell’ultimo anno
ROMA – Più tessere tra i lavoratori attivi ma anche tra i pensionati. E soprattutto crescono le adesioni alla Cisl tra gli atipici. I dati delle iscrizioni alla confederazione di Savino Pezzotta mostrano un incremento di oltre 33mila lavoratori nell’ultimo anno. Con l’ultimo tesseramento 2001, la confederazione chiude a 4.117.467 iscritti con una crescita di 33.471 adesioni rispetto all’anno precedente. I lavoratori attivi sono cresciuti di 16.479 unità (+0,8%) e i pensionati di 19.162 unità (+0,9%). Quindici regioni su 21 hanno aumentato i loro iscritti. In pole position in termini percentuali la Liguria +2.901 nuovi iscritti (+2,9%), la Toscana +5.116 iscritti (+2,5%); la Lombardia +12.088 (+1,7%); l’Emilia Romagna +3.097 (+1,1%); il Veneto +3.261 (+0,8%). Trentino e Val d’Aosta, invece, hanno perso iscritti registrando un calo rispettivamente del 3,6% e dell’1,8 per cento. Tra le federazioni di categoria quelle a mettere a segno il miglior risultato sono state la Cisl scuola con un +10.672 iscritti (+5,8%); la Filca (costruzioni) con un +7.545 nuove adesioni (+3,7%); la Fisascat (commercio e turismo) con 4.532 nuovi iscritti (3,2%%); la Fit (trasporti) con un +4.006 iscritti (+4,3%); la Fim (metalmeccanici) con un +3.567 iscritti (+1,9%). In salita anche l’associazione del lavoro atipico e interinale che, per il secondo anno consecutivo, mette a segno una crescita del 9,5% con un incremento netto di 1.066 nuovi iscritti. I peggiori risultati, in termini di perdita di iscritti, sono stati, invece, dei tessili con un -6,8%, della Flaei (elettrici) -5,4%, della Flp (Poste) con un -4,9%.

Sabato 30 Marzo 2002