Cisalpina: verso l’ingresso di un nuovo socio

10/03/2004

ItaliaOggi (Turismo)
Numero
058, pag. 16 del 9/3/2004
di Massimo Galli


Verso l’ingresso di un nuovo socio.
Il gruppo gestirà un albergo a Milano.
Cisalpina vende voli low cost

Prenotazioni nelle agenzie e tramite call center

Cisalpina tours scommette sui voli low cost. Durante la convention annuale svoltasi a Opio, in Francia, è stato annunciato l’avvio di Wow (World on web), un servizio di prenotazione che interessa vettori no frills come Volareweb, Virgin express, Ryanair, Easyjet. In cambio di una commissione di 16 euro, Cisalpina offre al cliente la possibilità di prenotare in agenzia o al call center, evitando di utilizzare il proprio pc e di pagare con la carta di credito.

Intanto la società intende potenziare la divisione incoming. ´È in programma l’apertura di nostre sedi a Parigi, Londra, Francoforte, Amsterdam e Madrid’, ha spiegato, a margine dell’incontro, il presidente Pasquale Chianello. ´Siamo in fase di trattativa per la selezione di un partner e, soprattutto, abbiamo bisogno di soldi: per questo è previsto l’ingresso di un nuovo socio’.

Cisalpina ha inoltre deciso di premere l’acceleratore sugli investimenti alberghieri. Dopo aver aperto tre strutture nel Torinese, entro un anno e mezzo la società gestirà un hotel 4 stelle (con un’ala 3 stelle) da circa 400 camere nell’area della nuova fiera. ´Un albergo’, ha precisato Chianello, ´aperto anche al pubblico milanese, che potrà accedere a servizi come ristorante e pub’.

Per quanto riguarda il 2004, l’obiettivo è un fatturato di 420 milioni di euro, con una crescita del 20%. In particolare, nel settore turismo, che attualmente copre poco più di un quarto del giro d’affari, ci si aspetta un incremento del 40% e un aumento della redditività. Nel 2003 l’utile netto complessivo è stato di 2 milioni. La società ha deciso quest’anno di far certificare il bilancio dalla Deloitte. Entro due-tre anni le adv dovrebbero passare dalle attuali 174 a 300. Nel frattempo, però, incombe un problema: in seguito al ridimensionamento delle commissioni da biglietteria, mancheranno all’appello 10 milioni di euro. Cisalpina conta di recuperarli attraverso una fee del 6% sui biglietti venduti nel business travel.