Cisalpina, fatturato a +20%

04/03/2005
    venerdì 4 marzo 2005

    pagina 16 Turismo

    Cisalpina, fatturato a +20%
    Lo sviluppo commerciale 2005 si concentrerà nel business travel e nell’incoming. Il t.o. vuole raddoppiare le agenzie di vendita

    di Andrea G. Lovelock

      Con 430 milioni di euro di fatturato, pari a un +20% rispetto al 2003, il gruppo Cisalpina tours, forte dei suoi 155 punti vendita, ha chiuso il bilancio 2004, determinante per le nuove strategie che caratterizzeranno il 2005. Sviluppo operativo e linee commerciali che verranno illustrate nel dettaglio nel corso della convention organizzata domani a Roma e alla quale parteciperanno almeno 600 persone appartenenti al gruppo.

      La società compierà quest’anno uno sforzo operativo rivolto principalmente allo sviluppo commerciale di due segmenti specifici, il business travel e l’incoming. Per il segmento legato ai viaggi d’affari la cruciale intesa con TQ3 travel solution, colosso tedesco del business travel con 10 miliardi di euro di fatturato, dovrebbe garantire al gruppo italiano una visibilità internazionale e ovviamente una forte capacità contrattuale sul territorio nazionale. Riguardo invece all’incoming, la realizzazione del catalogo ´Dreaming Italy’ costituisce il segno tangibile di un impegno di largo respiro, reso ancor più efficace da una serie di accordi che la Cisalpina tours ha siglato recentemente con la Visa international per l’allestimento di una selezione di package che verranno immessi nei circuiti bancari Visa per un potenziale di oltre 20 milioni di utenti. Fra i pacchetti Dreaming Italy pensati per questa partnership figurano i prodotti vacanze-benessere (Montecatini Terme), le dimore d’epoca, le città d’arte e i soggiorni-mare.

      Altro accordo di grande rilievo operativo è quello che assicura a Cisalpina tours l’organizzazione turistica delle prossime Olimpiadi invernali di Torino nel 2006. Un brand, dunque, in forte espansione. Come lascia presagire l’ulteriore sviluppo dei punti vendita.

      ´Entro pochi anni puntiamo a raddoppiare le nostre agenzie su tutto il territorio nazionale, anche perché con l’operazione incoming che abbiamo varato intendiamo dare una svolta operativa al comparto garantendo a operatori esteri un unico, grande corrispondente nazionale’, dice Pasquale Chianello, presidente di Cisalpina tours. ´Oggi esistono validi ricettivisti a livello regionale o addirittura locale, ma con Cisalpina divisione incoming vogliamo porci come referenti a tutto campo e per fare questo dobbiamo allestire una rete agenziale davvero capillare ed efficiente. Attualmente lavoriamo con il Nord Europa, l’Australia e il Canada ma prossimamente lavoreremo anche con la Cina, dove non è esclusa l’apertura di un nostro ufficio’.

      Nel dettaglio, l’allargamento della rete di agenzie Cisalpina in Italia non presuppone un interesse verso agenzie già esistenti. ´Non siamo interessati ad acquisire punti vendita (vedi per esempio le agenzie Cit), dove l’adeguamento tecnologico, ma soprattutto di mentalità di centinaia di addetti, sarebbe troppo oneroso e francamente poco appetibile, visto che vogliamo avere risultati immediati’.

      Le performance Cisalpina tours sono in controtendenza o quantomeno molto più eclatanti dello stato attuale del turismo organizzato. ´Sicuramente l’aver sempre colto i cambiamenti del settore, dal recupero del business travel all’adeguamento tecnologico per tutte le attività agenziali che vanno dalla reportistica al ticketing.

      Oggi Cisalpina è una delle poche realtà italiane a operare con un sistema di archiviazione ottica, che consente in tempo reale di catalogare biglietteria aerea emessa, pratiche di viaggio e quant’altro’. (riproduzione riservata)