Circolare Inps 7-06-2002, n. 108

I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale)
Circ. 7-6-2002 n. 108
Legge 2 luglio 2001, n. 248, di conversione del decreto-legge 3 maggio 2001, n. 158. Legge 27 novembre 2001, n. 417 di conversione del decreto-legge 28 settembre 2001, n. 355. Opzione per il sistema contributivo. Chiarimenti.
Emanata dall’Istituto nazionale della previdenza sociale, Direzione centrale delle prestazioni, Coordinamento generale statistico attuariale, Direzione centrale sistemi informativi e telecomunicazioni.

Premessa

Con circolare 11 ottobre 2001, n. 181 e messaggio 5 dicembre 2001, n. 318 (allegato 1) sono state fornite le prime istruzioni in materia di opzione per il calcolo delle pensioni con il sistema contributivo.

In tale contesto sono state formulate riserve, confermate con il messaggio n. 51 del 6 febbraio 2002 (allegato 2), con riguardo alla situazione di assicurati che fanno valere contribuzione in più gestioni assicurative nonché dei lavoratori parasubordinati, iscritti alla Gestione Separata introdotta dall’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, che possono far valere contribuzione anche nell’assicurazione generale obbligatoria o in una gestione dei lavoratori autonomi. È stata, altresì, formulata riserva in ordine all’accertamento del diritto a pensione di vecchiaia per gli assicurati che potevano far valere meno di 18 anni al 31dicembre 1995 e che hanno esercitato utilmente la facoltà di opzione per il sistema contributivo successivamente al 1° ottobre 2001.

Le richiamate problematiche sono state sottoposte all’esame del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, che con nota 10 maggio 2002, n. 7/60786/opz-contr. ha fornito i chiarimenti richiesti.

1 – Assicurati che possono far valere contribuzione in più gestioni assicurative.

Per quanto riguarda gli assicurati che fanno valere contribuzione in più gestioni assicurative, il predetto Dicastero ha espresso l’avviso, «in accordo con il parere del Ministero dell’Economia, che il montante contributivo individuale debba essere determinato attraverso conteggi separati per ciascuna gestione. Tale criterio deve ritenersi operante, per evidenti esigenze di armonizzazione, oltre che nei rapporti tra le gestioni previdenziali dei lavoratori dipendenti e le gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi anche nei rapporti tra la gestione dei lavoratori dipendenti e le gestioni esclusive o sostitutive, laddove non sia stata effettuata alcuna ricongiunzione e sempre che la normativa vigente consenta il cumulo dei periodi assicurativi (ad esempio, articolo 16 della legge n. 233 del 1990, totalizzazione ai sensi dell’art. 71 della legge n. 388 del 2000)»

In coerenza con il parere ministeriale di cui sopra si forniscono le seguenti istruzioni.

Per gli assicurati che nel periodo sino al 31 dicembre 1995 possano far valere contribuzione accreditata nell’AGO e nelle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi trovano applicazione le istruzioni di cui alla circolare 11 ottobre 2001, n. 181, punto 2.1, per il periodo di contribuzione accreditata per ciascuna gestione, ai fini della determinazione del montante contributivo maturato alla data del 31 dicembre 1995.

Il predetto montante è costituito dalla somma dei singoli montanti calcolati in relazione all’anzianità contributiva maturata nel periodo di iscrizione alle singole gestioni previdenziali. L’importo così ottenuto costituisce la quota di montante dei periodi maturati nelle predette gestioni fino al 31 dicembre 1995 da rivalutare fino alla data di liquidazione della pensione.

Ai fini della determinazione del montante contributivo per i periodi successivi al 1995 trovano applicazione le istruzioni di cui al punto 2.2 della circolare 11 ottobre 2001, n. 181.

Ai fini dell’accertamento dell’anzianità contributiva acquisita al 31 dicembre 1995 nel caso di lavoratori che possano far valere contribuzione nell’assicurazione generale obbligatoria dei lavoratori dipendenti e nelle gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi, occorre avere riguardo all’anzianità complessivamente maturata entro tale data, computando tutti i periodi non sovrapposti temporalmente (circolare 14 settembre 1996, n. 180, punto 6).

Si ricorda che le domande presentate successivamente alla data del 1° ottobre 2001 da assicurati con almeno 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995 devono essere respinte.

Per quanto riguarda il richiamato contenuto nella nota ministeriale alla totalizzazione dei periodi assicurativi ai sensi della legge 23 dicembre 2000, n. 388, i relativi criteri operativi saranno forniti non appena saranno stati emanati i previsti decreti di attuazione (allegato 3).

2 – Lavoratori parasubordinati, iscritti alla gestione separata introdotta dall’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, …

… che possono far valere contribuzione anche nell’assicurazione generale obbligatoria ovvero in altro fondo o in una gestione dei lavoratori autonomi.

Per quanto riguarda i lavoratori parasubordinati, iscritti alla gestione separata introdotta dall’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, che possono far valere contribuzione nell’AGO ovvero in un altro Fondo o in una gestione dei lavoratori autonomi al 31 dicembre 1995 e successivamente periodi di contribuzione nella relativa gestione separata il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha espresso l’avviso «che abbiano facoltà di chiedere nell’ambito della gestione separata il computo dei contributi versati ai fini del diritto e della misura della pensione, a norma dell’articolo 3 del decreto ministeriale n. 282 del 1996, (allegato 4) a condizione che abbiano maturato un’anzianità contributiva pari o superiore a 15 anni, di cui almeno 5 nel sistema contributivo, secondo il disposto dell’articolo 1, comma 23, della legge n. 335 del 1995, così come interpretato dall’articolo 2 del decreto-legge 28 settembre 2001, n. 355 il quale ha espunto dal corpo del testo il riferimento agli assicurati di cui all’articolo 1, comma 13, della citata legge di riforma del sistema pensionistico. Pertanto, i lavoratori che possono far valere un’anzianità contributiva di almeno 18 anni alla data del 31 dicembre 1995, a meno che non abbiano esercitato il diritto di opzione entro il l° ottobre 200l, sono esclusi dalla facoltà di chiedere nell’ambito della gestione separata il computo dei predetti contributi».

Il predetto Dicastero ha ritenuto «altresì che, onde evitare ingiuste penalizzazioni a carico dei soggetti che possono avvalersi della predetta facoltà di opzione, debbano trovare applicazione, ai fini della determinazione del montante individuale per i periodi anteriori al 1996, le aliquote contributive delle singole gestioni di appartenenza».

Per i lavoratori in questione trovano, quindi, applicazione le istruzioni di cui alla circolare 11 ottobre 2001, n. 181, punto 2.1, ed al precedente punto 2 della presente circolare per il periodo di contribuzione accreditata per ciascuna gestione, ai fini della determinazione del montante contributivo maturato alla data del 31 dicembre 1995.

Ai fini della determinazione del montante contributivo per i periodi successivi al 1995 trovano applicazione le istruzioni di cui alla menzionata circolare 11 ottobre 2001, n. 181, punto 2.2.

Va tenuto presente che nei confronti dei lavoratori in parola per i periodi di contribuzione accreditata nella gestione separata l’aliquota di computo è stabilita nella misura del 10 per cento (circolare n. 112 del 25 maggio 1996). Dal 1° gennaio 1998 nei confronti dei soggetti non iscritti ad altre gestioni pensionistiche obbligatorie per i periodi di contribuzione accreditata nella predetta gestione separata l’aliquota di computo è stabilita nella misura del 12,50 per cento nel biennio 1998/1999, del 14,50% per cento nel biennio 2000/2001 e del 15,50 per cento dal 1° gennaio 2002 (circolare 11 agosto 1998, n. 186, circolare 23 febbraio 2000, n. 47, e circolare 28 gennaio 2002, n. 26).

Anche per gli iscritti alla gestione separata le domande di opzione presentate successivamente alla data del 1° ottobre 2001 da assicurati con almeno 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995 devono essere respinte. Coloro che hanno esercitato la facoltà di opzione entro il 1° ottobre 2001 possono invece ottenere la liquidazione del trattamento pensionistico esclusivamente con le regole del sistema contributivo sia che si tratti di assicurati con meno di 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995 sia che si tratti di assicurati con almeno 18 anni di contribuzione alla predetta data.

3 – Assicurati che esercitano il diritto di opzione successivamente al 1° ottobre 2001.

È stato chiesto al Ministero del Lavoro se per gli assicurati con meno di 18 anni di contributi al 31 dicembre 1995 e che abbiano esercitato il diritto di opzione successivamente al 1° ottobre 2001 il possesso di un’anzianità contributiva complessiva non inferiore a 15 anni, di cui almeno 5 maturati dopo il 1995, sia condizione sufficiente per essere ammessi a fruire della pensione di vecchiaia nel sistema contributivo, ricorrendo le altre condizioni di legge, ovvero se debbano trascorrere ulteriori 5 anni di permanenza nel sistema contributivo dalla data di esercizio dell’opzione.

In proposito il Ministero del Lavoro con la nota 10 maggio 2002, n. 7/60786/opz-contr. ha affermato che «condizione sufficiente per fruire della predetta prestazione è il possesso di un’anzianità contributiva complessiva non inferiore a 15 anni, di cui almeno 5 maturati dopo il 1995».

Pertanto gli assicurati che si trovino nelle condizioni di cui sopra possono essere ammessi a fruire della pensione di vecchiaia nel sistema contributivo, ove ricorrano i requisiti di legge illustrati al punto 3 della predetta circolare 11 ottobre 2001, n. 181.

In tal senso deve intendersi sciolta la riserva contenuta nel punto 5 della citata circolare n. 181 del 2001.

Analogo criterio è operante anche nei confronti dei lavoratori parasubordinati, iscritti alla gestione separata di cui al precedente punto 2.

4 – Media delle aliquote contributive relativa al periodo 1992 – 2001 assicurati che esercitano il diritto di opzione nell’anno 2002.

Come è noto, ai fini della determinazione del montante contributivo maturato alla data del 31 dicembre 1995, il periodo di contribuzione antecedente il decennio preso in considerazione per la determinazione del montante medio è valutato per ciascun anno o frazione di anno mediante il rapporto tra l’aliquota contributiva vigente in detto anno e l’aliquota contributiva media vigente nei dieci anni di calendario precedenti quello in cui viene esercitata l’opzione.

L’aliquota contributiva media relativa al decennio 1992/2001, da utilizzare nei confronti degli assicurati che esercitano l’opzione nel corso dell’anno 2002, per il FPLD risulta pari al 30,37% e per le gestioni previdenziali dei lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, CD-CM) risulta pari rispettivamente al 15,22%, al 15, 41% ed al 17,30%.

Per i Fondi Trasporti, Elettrici, Telefonici, Volo e Dazio risulta pari rispettivamente al 30,37%, al 30,18%, al 26,40%, al 30,37%, e al 27,22%.

5 – Massimale contributivo in vigore nell’anno 2002.

Si ricorda che per gli assicurati che esercitano la facoltà di opzione, sui periodi contributivi e sulle quote di pensione successivi alla data di esercizio dell’opzione stessa opera il massimale annuo della base contributiva e pensionabile (articolo 2, comma 18, della legge n. 335 del 1995).

L’importo del massimale di cui all’articolo 2, comma 18, della legge n. 335 del 1995 rapportato all’anno considerato sulla base dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, così come calcolato dall’ISTAT, nell’anno 2002 è pari 78.507,00 euro. Il valore mensile e settimanale è pari rispettivamente a 6.542,25 euro e a 1509,75 euro.

6 – Coefficiente di rivalutazione del montante individuale maturato al 31 dicembre 2000.

Le pensioni da liquidare nel sistema contributivo con decorrenza nel corso dell’anno 2002 devono essere calcolate in applicazione dell’articolo 1, comma 9, del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 180 rivalutando il montante individuale dei contributi maturato al 31 dicembre 2000 per il coefficiente previsto per l’anno 2001, pari a 1,047781 (circolare n. 77 del 12 aprile 2002, p. 9).

7 – Irrevocabilità della domanda di opzione.

A norma dell’articolo 69, comma 6, della legge 23 dicembre 2000, n. 388, ai fini dell’esercizio del diritto di opzione di cui all’articolo 1, comma 23, della legge 8 agosto 1995, n. 335, l’ente previdenziale erogatore rilascia a richiesta degli interessati due schemi di calcolo della liquidazione del trattamento pensionistico rispettivamente con il sistema contributivo e con il sistema retributivo.

Tale richiesta è finalizzata ad acquisire gli elementi di cognizione necessari per esercitare il diritto di opzione.

Le Sedi sono pertanto interessate a rilasciare detti schemi con immediatezza.

La facoltà di opzione, una volta esercitata, è irrevocabile.

8 – Rivalutazione del montante individuale per periodi oggetto di riscatto collocati temporalmente dopo il 31 dicembre 1995.

Con circolare 19 luglio 1997, n. 162 sono state fornite le istruzioni applicative delle disposizioni contenute negli articoli 2, 3 e 4 del decreto legislativo 30 aprile 1997 n. 184.

In tale contesto è stato precisato che relativamente ai periodi da riscattare collocati temporalmente dopo il 31 dicembre 1995, per i quali la relativa quota di pensione deve essere calcolata con il sistema contributivo, in quanto l’anzianità contributiva alla predetta data risulta inferiore a 18 anni, il corrispondente onere è determinato non più in termini di riserva matematica ma applicando l’aliquota contributiva obbligatoria vigente, alla data di presentazione della domanda di riscatto, nella gestione pensionistica in cui opera il riscatto stesso.

La retribuzione, presa a base di calcolo dell’onere e rapportata al periodo riscattato è accreditata sulla posizione assicurativa dell’iscritto, collocandola temporalmente in corrispondenza dei periodi oggetto di riscatto.

Ai fini del calcolo della pensione, «la rivalutazione del montante individuale dei contributi disciplinato dalla citata legge n. 335 del 1995, ha effetto dalla data della domanda di riscatto». (articolo 2, comma 5, del decreto legislativo n. 184 del 1997).

A norma dell’articolo 1, comma 8, della legge 8 agosto 1995, n. 335, «Ai fini della determinazione del montante contributivo individuale si applica alla base imponibile l’aliquota di computo nei casi che danno luogo a versamenti, ad accrediti o ad obblighi contributivi e la contribuzione così ottenuta si rivaluta su base composta al 31 dicembre di ciascun anno, con esclusione della contribuzione dello stesso anno al tasso di capitalizzazione».

Consegue che la rivalutazione del montante in parola deve essere operata al 31 dicembre di ciascun anno con esclusione dell’anno in cui è stata presentata la domanda di riscatto.

I criteri sopra delineati trovano applicazione per i casi di riscatto per i quali, ai fini del calcolo dell’onere, si applica l’articolo 13 della legge 12 agosto 1962, n. 1338 (articolo 4 decreto legislativo n. 184 del 1997).

9 – Aggiornamento delle procedure.

La procedura di liquidazione e di ricostituzione delle pensioni e la procedura CARPE sono in corso di aggiornamento per consentire l’acquisizione dei dati per il calcolo contributivo delle pensioni da liquidare a favore degli assicurati con contribuzione versata in diverse gestioni. Con successivo messaggio sarà comunicata la disponibilità dei programmi aggiornati.

Le Sedi, in attesa del rilascio delle procedure aggiornate, possono corrispondere acconti ai richiedenti, determinando gli importi di pensione spettanti con l’opzione 3 – CALCOLO PER GLI ASSICURATI CHE OPTANO PER IL SISTEMA CONTRIBUTIVO della procedura CARPE (PGM5940) acquisendo singolarmente le contribuzioni delle gestioni nelle quali risulta contribuzione versata.

Si ricorda che nel caso in cui gli interessati non abbiamo compiuto il 65mo anno di età per avere diritto alla pensione contributiva è necessario che l’importo calcolato sia almeno pari a 1,2 volte l’importo dell’assegno sociale.

In allegato 5 sono riportati alcuni esempi di calcolo dell’importo della pensione spettante nel caso di opzione per il sistema contributivo per lavoratori con contribuzione versata in diverse gestioni.

Il direttore generale

Trizzino

Allegato 1

Messaggio 5 dicembre 2001, n. 318.

Legge 27 novembre 2001, n. 417. Opzione per il sistema contributivo (2).

——————————————————————————–

(2) Il testo del messaggio 5 dicembre 2001, n. 318, emanato dall’Istituto nazionale della previdenza sociale, è riportato autonomamente.

Allegato 2

Messaggio 6 febbraio 2002, n. 51.

Legge 2 luglio 2001, n. 248, di conversione del decreto-legge 3 maggio 2001, n. 158. Decreto-legge 28 settembre 2001, n. 355, convertito in legge 27 novembre 2001, n. 417. Opzione per il sistema contributivo (3).

——————————————————————————–

(3) Il testo del messaggio 6 febbraio 2002, n. 51, emanato dall’Istituto nazionale della previdenza sociale, è riportato autonomamente.

Allegato 3

Legge 23 dicembre 2000, n. 388

Articolo 71

Totalizzazione dei periodi assicurativi.

«1 Al lavoratore, che non abbia maturato il diritto a pensione in alcuna delle forme pensionistiche a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, nonché delle forme pensionistiche né gestite dagli enti di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e successive modificazioni, è data facoltà di utilizzare, cumulandoli per il perfezionamento dei requisiti per il conseguimento della pensione di vecchiaia e dei trattamenti pensionistici per inabilità, i periodi assicurativi non coincidenti posseduti presso le predette gestioni, qualora tali periodi, separatamente considerati, non soddisfino i requisiti minimi stabiliti dagli ordinamenti delle singole gestioni. La predetta facoltà opera in favore dei superstiti di assicurato, ancorché quest’ultimo sia deceduto prima del compimento dell’età pensionabile».

«2 Nei casi previsti dal comma 1 ciascuna gestione previdenziale verifica la sussistenza del diritto alla pensione e determina la misura del trattamento a proprio carico, in proporzione dell’anzianità assicurativa e contributiva maturata presso la gestione medesima, sulla base dei requisiti e secondo i criteri stabiliti dal proprio ordinamento. Per le pensioni o quote delle medesime da liquidare con il sistema retributivo, il predetto importo a carico di ciascuna gestione è ottenuto applicando all’importo teorico risultante dalla somma dei diversi periodi assicurativi un coefficiente pari il rapporto tra l’anzianità contributiva accreditata nella gestione stessa e l’anzianità contributiva accreditata a favore dell’interessato nel complesso delle gestioni previdenziali. I trattamenti liquidati dalle singole gestioni costituiscono altrettante quote di un’unica pensione che è soggetta a rivalutazione e viene integrata al trattamento minimo secondo l’ordinamento e con onere a carico della gestione che eroga la quota di importo maggiore. Qualora il lavoratore abbia diritto al cumulo dei periodi assicurativi di cui al comma 1 e si sia avvalso della facoltà di ricongiunzione dei periodi contributivi, il medesimo può optare, fino alla conclusione del relativo procedimento, per la totalizzazione dei periodi stessi. In caso di esercizio dell’opzione, la gestione previdenziale competente provvede alla restituzione degli importi già versati a titolo di ricongiunzione, maggiorati degli interessi legali».

«3. Con uno o più decreti del Ministro del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministro del tesoro, del bilancio e della programmazione economica, da adottare entro due mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, sentiti gli enti gestori della previdenza dei liberi professionisti di cui al decreto legislativo 30 giugno 1994, n. 509, e al decreto legislativo 10 febbraio 1996, n. 103, sono stabilite le modalità di attuazione del presente articolo».

Allegato 4

D.M. 2 maggio 1996, n. 282

Articolo 3

«Gli iscritti alla gestione separata che possano far valere periodi contributivi presso l’assicurazione generale obbligatoria per l’invalidità, la vecchiaia ed i superstiti dei lavoratori dipendenti, le forme esclusive e sostitutive della medesima, le gestioni pensionistiche dei lavoratori autonomi di cui alla legge n. 233 del 1990 hanno facoltà di chiedere nell’ambito della gestione separata il computo dei predetti contributi, ai fini del diritto e della misura della pensione a carico della gestione stessa, alle condizioni previste per la facoltà di opzione di cui all’articolo 1, comma 23, della legge n. 335 del 1995».

Allegato 5

Esempio 1
Contribuzione per più di 18 anni alla data del 31 dicembre 1995
Opzione per il calcolo contributivo esercitata prima del 1° ottobre 2001
Decorrenza della pensione 1 ottobre 2001
Contribuzione per lavoro dipendente: settimane anteriori al 1995 n. 1029; settimane dal 1996 n. 260
Contribuzione come artigiano: mesi anteriori al 1995 n. 14

Lavoratori Optanti Sistema Contributivo – Quota DIPENDENTI
CONTRIBUZIONE DAL 1996 E PERIODO DI RIFERIMENTO
Cognome/Nome Rossi/Mario Nato 07/06/1944 Data opzione 09/2001
Decorrenza 10/2001 Settimane al 1995 1.029 dal 1996 260
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
2000
52
28508,11
1999
52
27155,37
1998
52
25840,71
1997
52
23366,60
1996
52
22788,54
1995
52
21576,14
1994
52
20982,36
1993
52
19130,44
1992
52
18474,54
1991
52
18170,35
1990
52
18959,49
1989
37
10529,84
1988
52
14830,42
1987
18
4493,59
1986
18
3263,49
1985
24
4103,77
1984
23
3732,95
1983
19
2728,96
1982
15
1833,42
1979
7
329,50

CONTRIBUZIONE ANTECEDENTE AL PERIODO DI RIFERIMENTO

ANNO
SETTIMANE
1979
5
1978
1977
1976
1975
1974
1973
1972
9
1971
26
1970
33
1969
30
1968
19
1967
49
1966
50
1965
50
1964
38
1963
43
1962
51
1961
50
1960
50
1959
1
1958
5
1957
1956
1955
1954
1953
1952
1951
1950

CALCOLO PERIODI DAL 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
2000
52
28.508,11
33,00
9.407,68
9.407,68
1999
52
27.155,37
33,00
8.961,27
9.425,29
1998
52
25.840,71
33,00
8.527,43
9.475,76
1997
52
23.366,60
33,00
7.710,98
9.027,76
1996
52
22.788,54
33,00
7.520,22
9.296,34
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE 260
42.127,58
46.632,83

CALCOLO PERIODO DI RIFERIMENTO ANTE 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
1995
52
21.576,14
27,12
5.851,45
5.851,45
1994
52
20.982,36
26,97
5.658,94
6.030,88
1993
52
19.130,44
26,97
5.159,48
5.899,93
1992
52
18.474,54
26,47
4.890,21
6.087,53
1991
52
18.170,35
26,09
4.740,64
6.474,22
1990
52
18.959,49
25,92
4.914,30
7.389,32
1989
37
10.529,84
25,92
2.729,33
4.535,72
1988
52
14.830,42
25,51
3.783,24
7.012,15
1987
18
4.493,59
25,51
1.146,31
2.393,09
1986
18
3.263,49
25,51
832,52
1.986,03
1985
24
4.103,77
24,51
1.005,83
2.783,91
1984
23
3.732,95
24,51
914,95
3.003,81
1983
19
2.728,96
24,51
668,87
2.641,02
1982
15
1.833,42
24,16
442,95
2.108,86
1979
2
94,14
23,31
21,94
187,28
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE 520
42.760,96
64.385,20

CONTRIBUZIONE PONDERATA CON ALIQUOTA MEDIA DEL 29,71 %

RAPPORTO
SETTIMANE
ANNO
SETTIMANE
ALIQUOTE
PONDERATE
1979
5
0,78
4
1972
9
0,64
6
1971
26
0,64
17
1970
33
0,69
23
1969
30
0,69
21
1968
19
0,66
13
1967
49
0,64
32
1966
50
0,62
31
1965
50
0,63
32
1964
38
0,64
25
1963
43
0,74
32
1962
51
0,65
34
1961
50
0,54
27
1960
50
0,54
27
1959
1
0,40
1
1958
5
0,40
2

CALCOLO MONTANTE INDIVIDUALE

Contribuzione fino al 1995
Contribuzione dal 1996
Periodo di Riferimento
Ammontare contributi
42.760,96
Ammontare contributi
42.127,58
Montante contributivo
64.385,20
Settimane contribuzione
520
Montante medio sett.le
123,82
Settimane contribuzione
260
Settimane ponderate
327
Anzianità complessiva
847
Montante individuale
104.873,58
Montante rivalutato
137.687,39
Montante individuale
46.632,83
Ammontare Contributi nella Gestione
84.888,54
Montante Individuale nella Gestione
184.320,22
Coefficiente di Trasformazione (57 anni 3 mesi)
4,7550
.
Importo Pensione mensile nella Gestione
674,19
Lavoratori Optanti Sistema Contributivo – Quota ARTIGIANI
CONTRIBUZIONE DAL 1996 E PERIODO DI RIFERIMENTO
Mesi al 1995 14
ANNO
MESI
IMPONIBILE
1981
1
227,84
1980
12
1862,00
1979
1
104,16

CALCOLO PERIODO DI RIFERIMENTO ANTE 1996

Mesi al 1995 14
BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
MESI
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
1981
1
227,84
12,00
27,34
158,07
1980
12
1.862,00
12,00
223,44
1.584,98
1979
1
104,16
12,00
12,50
106,70
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
14
263,28
1.849,75

CALCOLO MONTANTE INDIVIDUALE

Contribuzione fino al 1995
Contribuzione dal 1996
Periodo di Riferimento
Ammontare contributi
263,28
Ammontare contributi
Montante contributivo
1.849,75
Settimane contribuzione
30,32
Montante medio sett.le
Settimane contribuzione
Settimane ponderate
Anzianità complessiva
61
Montante individuale
1.849,75
Montante rivalutato
2.428,52
Montante individuale
Ammontare Contributi nella Gestione
263,28
Montante Individuale nella Gestione
2.428,52
Coefficiente di Trasformazione (57 anni 3 mesi)
4,7550
Importo Pensione mensile nella Gestione
8,88

RIEPILOGO

Ammontare
Montante
Pensione
Gestioni
Settimane
Contributi
Individuale
Mensile
DIPENDENTI
1.289
84.888,54
184.320,22
674,19
ARTIGIANI
61
263,28
2.428,52
8,88
IMPORTO MENSILE DELLA PENSIONE
683,07

Esempio 2
Contribuzione per lavoro dipendente, commerciante e CD/CM
Contribuzione per più di 18 anni alla data del 31 dicembre 1995 Opzione per il calcolo contributivo esercitata prima del 1°ottobre 2001
Decorrenza della pensione 1° dicembre 2001
Contribuzione per lavoro dipendente: settimane anteriori al 1995 n. 251; settimane dal 1996 n. 299
Contribuzione come commerciante: mesi anteriori al 1995 n. 28
Contribuzione come CD/CM: settimane anteriori al 1995 n. 520

Lavoratori Optanti Sistema Contributivo – Quota DIPENDENTI
CONTRIBUZIONE DAL 1996 E PERIODO DI RIFERIMENTO
Cognome/Nome Bianchi/Elio Nato 07/09/1943 Data opzione 09/2001
Decorrenza 12/2001 Settimane al 1995 251 dal 1996 299
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
2001
39
13290,33
2000
52
17719,11
1999
52
17436,61
1998
52
16465,16
1997
52
14935,93
1996
52
13009,54
1995
52
12732,72
1994
52
11958,04
1993
41
8116,12
1981
44
6663,12
1980
52
1448,38
1979
7
190,68
1975
3
74,36

CALCOLO PERIODI DAL 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
2001
39
13.290,33
33,00
4.385,81
4.385,81
2000
52
17.719,11
33,00
5.847,31
5.847,31
1999
52
17.436,61
33,00
5.754,08
6.052,03
1998
52
16.465,16
33,00
5.433,50
6.037,76
1997
52
14.935,93
33,00
4.928,86
5.770,55
1996
52
13.009,54
33,00
4.293,15
5.307,10
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
299
30.642,71
33.400,56

CALCOLO PERIODO DI RIFERIMENTO ANTE 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
1995
52
12.732,72
27,12
3.453,11
3.453,11
1994
52
11.958,04
26,97
3.225,08
3.437,05
1993
41
8.116,12
26,97
2.188,92
2.503,06
1981
44
6.663,12
24,01
1.599,82
9.249,41
1980
52
1.448,38
23,89
346,02
2.454,50
1979
7
190,68
23,31
44,45
379,43
1975
3
74,36
29,73
22,11
382,55
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
251
10.879,51
21.859,11

CALCOLO MONTANTE INDIVIDUALE

Contribuzione fino al 1995
Contribuzione dal 1996
Periodo di Riferimento
Ammontare contributi
10.879,51
Ammontare contributi
30.642,71
Montante contributivo
21.859,11
Settimane contribuzione
251
Montante medio sett.le
87,09
Settimane contribuzione
299
Settimane ponderate
Anzianità complessiva
251
Montante individuale
21.859,11
Montante rivalutato
28.698,59
Montante individuale
33.400,56
Ammontare Contributi nella Gestione
41.522,22
Montante Individuale nella Gestione
62.099,15
Coefficiente di Trasformazione (57 anni 3 mesi)
4,8843
Importo Pensione mensile nella Gestione
233,32

Lavoratori Optanti Sistema Contributivo – Quota COMMERCIANTI
CONTRIBUZIONE DAL 1996 E PERIODO DI RIFERIMENTO
Mesi al 1995 28
ANNO
MESI
IMPONIBILE
1972
5
26,85
1971
12
64,04
1970
11
58,87

CALCOLO PERIODO DI RIFERIMENTO ANTE 1996

Mesi al 1995 28
BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
MESI
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
1972
5
26,85
12,00
3,22
78,78
1971
12
64,04
12,00
7,68
206,83
1970
11
58,87
12,00
7,06
209,06
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
28
17,96
494,67

CALCOLO MONTANTE INDIVIDUALE

Contribuzione fino al 1995
Contribuzione dal 1996
Periodo di Riferimento
Ammontare contributi
17,96
Ammontare contributi
Montante contributivo
494,67
Settimane contribuzione
122
Montante medio sett.le
4,05
Settimane contribuzione
Settimane ponderate
Anzianità complessiva
122
Montante individuale
494,67
Montante rivalutato
649,45
Montante individuale
Ammontare Contributi nella Gestione
17,96
Montante Individuale nella Gestione
649,45
Coefficiente di Trasformazione (57 anni 3 mesi)
4,8843
Importo Pensione mensile nella Gestione
2,44

Lavoratori Optanti Sistema Contributivo – Quota CD/CM

CONTRIBUZIONE DAL 1996 E PERIODO DI RIFERIMENTO

Settimane al 1995
520
ANNO
GIORNATE
FASCIA REDDITO AGR.
1969
156
1
1968
156
1
1967
156
1
1966
156
1
1965
156
1
1964
156
1
1963
156
1
1962
156
1
1961
129
1
1960
104
1
1959
104
1
1958
78
1

CALCOLO PERIODO DI RIFERIMENTO ANTE 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
1969
52
4.474,08
14,00
626,37
941,83
1968
52
4.474,08
14,00
626,37
941,83
1967
52
4.474,08
14,00
626,37
941,83
1966
52
4.474,08
14,00
626,37
941,83
1965
52
4.474,08
14,00
626,37
941,83
1964
52
4.474,08
14,00
626,37
941,83
1963
52
4.474,08
14,00
626,37
941,83
1962
52
4.474,08
14,00
626,37
941,83
1961
43
3.699,72
14,00
517,96
778,82
1960
35
3.011,40
14,00
421,60
633,93
1959
26
2.237,04
14,00
313,19
470,92
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
520
6.263,71
9.418,31

CALCOLO MONTANTE INDIVIDUALE

Contribuzione fino al 1995
Contribuzione dal 1996
Periodo di Riferimento
Ammontare contributi
6.263,71
Ammontare contributi
Montante contributivo
9.418,31
Settimane contribuzione
520
Montante medio sett.le
18,11
Settimane contribuzione
Settimane ponderate
Anzianità complessiva
520
Montante individuale
9.418,31
Montante rivalutato
12.365,20
Montante individuale
Ammontare Contributi nella Gestione
6.263,71
Montante Individuale nella Gestione
12.365,20
Coefficiente di Trasformazione (57 anni 3 mesi)
4,8843
Importo Pensione mensile nella Gestione
46,46

RIEPILOGO

Ammontare
Montante
Pensioni
Gestioni
Settimane
Contributi
Individuale
Mensile
DIPENDENTI
550
41.522,22
62.099,15
233,32
COMMERCIANTI
121
17,96
649,45
2,44
CD/CM
520
6.263,71
12.365,20
46,46
IMPORTO MENSILE DELLA PENSIONE
282.22
Importo della pensione inferiore a 1, 2 volte l’importo dell’assegno sociale limite per il diritto
alla pensione di vecchiaia

Esempio 3
Contribuzione per lavoro dipendente e CD/CM
Contribuzione per meno di 18 anni alla data del 31 dicembre 1995
Opzione per il calcolo contributivo esercitata dopo il 1°ottobre 2001
Decorrenza della pensione 1° aprile 2002
Contribuzione per lavoro dipendente: settimane anteriori al 1995 n. 701; settimane dal 1996 n. 260
Contribuzione come CD/CM: settimane anteriori al 1995 n. 70

Lavoratori Optanti Sistema Contributivo – Quota DIPENDENTI
CONTRIBUZIONE DAL 1996 E PERIODO DI RIFERIMENTO
Cognome/Nome Verdi/Franca Nato 10/05/1944 Data opzione 03/2002
Decorrenza 04/2002 Settimane al 1995 701 dal 1996 260
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
2000
52
18223,30
1999
52
17441,62
1998
52
17075,97
1997
52
19097,90
1996
52
19454,77
1995
52
18938,76
1994
52
18399,65
1993
52
18297,91
1992
52
16820,84
1991
52
14400,21
1990
52
13665,29
1989
52
13494,86
1988
38
12520,82
1987
39
1261,20
1986
18
1959,57
1968
38
590,72
1967
52
808,34

CONTRIBUZIONE ANTECEDENTE PERIODO DI RIFERIMENTO

ANNO
SETTIMANE
1967
29
1966
52
1965
52
1964
48

CALCOLO PERIODI DAL 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
2000
52
18.223,30
33,00
6.013,69
6.301,03
1999
52
17.441,62
33,00
5.755,73
6.343,02
1998
52
17.075,97
33,00
5.635,07
6.560,94
1997
52
19.097,90
33,00
6.302,31
7.731,09
1996
52
19.454,77
33,00
6.420,07
8.315,56
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
260
30.126,87
35.251,64

CALCOLO PERIODO DI RIFERIMENTO ANTE 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
1995
52
18.938,76
27,12
5.148,40
5.148,40
1994
52
18.399,65
26,97
4.962,39
5.288,55
1993
52
18.297,91
26,97
4.934,95
5.643,18
1992
52
16.820,84
26,47
4.452,48
5.542,63
1991
52
14.400,21
26,09
3.757,01
5.130,89
1990
52
13.665,29
25,92
3.542,04
5.325,94
1989
52
13.494,86
25,92
3.497,87
5.812,91
1988
38
12.520,82
25,51
3.194,06
5.920,12
1987
39
12.611,20
25,51
3.217,12
6.716,21
1986
18
1.959,57
25,51
499,89
1.192,52
1968
38
590,72
19,60
115,78
4.064,48
1967
23
357,54
18,91
67,61
2.610,73
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
520
37.389,60
58.396,56

CONTRIBUZIONE PONDERATA CON ALIQUOTA MEDIA DEL 30,37 %

ANNO
SETTIMANE
RAPPORTO
SETTIMANE
ALIQUOTE
PONDERATE
1967
29
0,62
18
1966
52
0,61
32
1965
52
0,62
33
1964
48
0,63
31

CALCOLO MONTANTE INDIVIDUALE

Contribuzione fino al 1995
Contribuzione dal 1996
Periodo di Riferimento
Ammontare contributi
37.389,60
Ammontare contributi
30.126,87
Montante contributivo
58.396,56
Settimane contribuzione
520
Montante medio sett.le
112,30
Settimane contribuzione
260
Settimane ponderate
114
Anzianità complessiva
634
Montante individuale
71.198,88
Montante rivalutato
97.942,62
Montante individuale
35.251,64
Ammontare Contributi nella Gestione
67.516,47
Montante Individuale nella Gestione
133.194,26
Coefficiente di Trasformazione (57 anni 3 mesi)
4,8367
Importo Pensione mensile nella Gestione
495,56

Lavoratori Optanti Sistema Contributivo – Quota CD/CM

CONTRIBUZIONE DAL 1996 E PERIODO DI RIFERIMENTO

Settimane al 1995 70
ANNO
GIORNATE
FASCIA REDDITO AGR.
1963
104
1
1962
104
1

CALCOLO PERIODO DI RIFERIMENTO ANTE 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
1963
35
3.011,40
14,00
421,60
633,93
1962
35
3.011,40
14,00
421,60
633,93
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
70
843,20
1.267,86

CALCOLO MONTANTE INDIVIDUALE

Contribuzione fino al 1995
Contribuzione dal 1996
Periodo di Riferimento
Ammontare contributi
843,20
Ammontare contributi
Montante contributivo
1.267,86
Settimane contribuzione
70
Montante medio sett.le
18,11
Settimane contribuzione
Settimane ponderate
Anzianità complessiva
70
Montante individuale
1.267,86
Montante rivalutato
1.744,09
Montante individuale
Ammontare Contributi nella Gestione
843,20
Montante Individuale nella Gestione
1.744,09
Coefficiente di Trasformazione (57 anni 3 mesi)
4,8367
Importo Pensione mensile nella Gestione
6,49

RIEPILOGO

AMMONTARE
MONTANTE
PENSIONI
GESTIONI
SETTIMANE
CONTRIBUTI
INDIVIDUALE
MENSILE
DIPENDENTI
961
67.516,47
133.194,26
495,56
CD/CM
70
843,20
1.744,09
6,49
IMPORTO MENSILE DELLA PENSIONE
502,05

Esempio 4
Contribuzione per lavoro dipendente e gestione separata
Contribuzione per meno di 18 anni alla data del 31 dicembre 1995
Opzione per il calcolo contributivo esercitata dopo il 1°ottobre 2001
Decorrenza della pensione 1° maggio 2002
Contribuzione per lavoro dipendente: settimane anteriori al 1995 n. 790; settimane dal 1996 n. 52
Contribuzione gestione separata: dal 1997 al 2001

Lavoratori Optanti Sistema Contributivo – Quota DIPENDENTI
CONTRIBUZIONE DAL 1996 E PERIODO DI RIFERIMENTO
Cognome/Nome Neri/Giulio Nato 10/10/1944 Data opzione 04/2002
Decorrenza 05/2002 Settimane al 1995 790 dal 1996 52
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
1996
52
33000,15
1995
52
32100,33
1994
52
31800,12
1993
52
31300,88
1992
52
29900,65
1991
52
29500,13
1990
52
29300,38
1989
52
28115,65
1988
52
27800,31
1987
52
25530,28
1986
52
23120,38

CONTRIBUZIONE ANTECEDENTE PERIODO DI RIFERIMENTO

ANNO
SETTIMANE
1985
52
1984
52
1983
52
1982
52
1981
52
1980
10

CALCOLO PERIODI DAL 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
1996
52
33.000,15
33,00
10.890,05
14.105,28
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
52
10.890,05
14.105,28

CALCOLO PERIODO DI RIFERIMENTO ANTE 1996

BASE
ALIQUOTA
AMMONTARE
MONTANTE
ANNO
SETTIMANE
IMPONIBILE
DI COMPUTO
CONTRIBUTI
ANNUO
1995
52
32.100,33
27,12
8.729,24
8.729,24
1994
52
31.800,12
29,97
8.608,57
9.174,38
1993
52
31.300,88
26,97
8.478,68
9.695,48
1992
52
29.900,65
26,47
7.914,70
9.852,54
1991
52
29.500,13
26,09
7.696,58
10.511,10
1990
52
29.300,38
25,92
7.594,66
11.419,60
1989
52
28.115,65
25,92
7.287,58
12.110,82
1988
52
27.800,31
25,51
7.091,86
13.144,61
1987
52
25.530,28
25,51
6.512,77
13.596,37
1986
52
23.120,38
25,51
5.898,01
14.070,07
TOTALE CONTRIBUTI
MONTANTE TOTALE
TOTALE
520
75.812,65
112.304,21

CONTRIBUZIONE PONDERATA CON ALIQUOTA MEDIA DEL 30,37 %

ANNO
SETTIMANE
RAPPORTO
SETTIMANE
ALIQUOTE
PONDERATE
1985
52
0,81
43
1984
52
0,81
43
1983
52
0,81
43
1982
52
0,80
42
1981
52
0,79
42
1980
10
0,79
8
CALCOLO MONTANTE INDIVIDUALE
Contribuzione fino al 1995
Contribuzione dal 1996
Periodo di Riferimento
Ammontare contributi
75.812,65
Ammontare contributi
10.890,05
Montante contributivo
112.304,21
Settimane contribuzione
520
Montante medio sett.le
215,97
Settimane contribuzione
52
Settimane ponderate
221
Anzianità complessiva
741
Montante individuale
160.033,49
Montante rivalutato
220.145,32
Montante individuale
14.105,28
Ammontare Contributi nella Gestione
86.702,70
Montante Individuale nella Gestione
234.250,60
Coefficiente di Trasformazione (57 anni 3 mesi)
4,7900
Importo Pensione mensile nella Gestione
863,13

CONTRIBUZIONE VERSATA PER GLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA

Iscrizione dal 01/1997
TIPO
IMPORTO
MESI
AMMONTARE
ANNO
CONTRIBUZIONE
VERSATO
COPERTURA
ANNUO
1996
1997
I
2.300,77
12
2.300,77
1998
I
2.580,85
12
2.580,85
1999
I
2.780,68
12
2.780,68
2000
I
580,88
5
580,88
2001
N
950,45
7
1.060,12
TOTALE
9.193,63
48
9.303,30

CALCOLO CONTRIBUTIVO PER GLI ISCRITTI ALLA GESTIONE SEPARATA

ANNO
TIPO
IMPORTO
MESI
AMMONTARE
MONTANTE
1996
1997 I
2.300,77
12
2.300,77
2.822,37
1998 I
2.580,85
12
2.580,85
3.004,90
1999 I
2.780,68
12
2.780,68
3.064,41
2000 I
580,88
5
580,88
608,64
2001 N
950,45
7
1.060,12
1.060,12
QUOTA PENSIONE
Coeff.Transf.
AMMONTARE
MONTANTE
Euro
38,92
4,7900
CONTRIBUTIVO
CONTRIBUTIVO
(57 anni 6 mesi)
9.303,30
10.560,44

RIEPILOGO

Ammontare
Montante
Pensioni
Gestioni
Settimane
Contributi
Individuale
Mensile
DIPENDENTI
842
86.702,70
234.250,60
863,13
GESTIONE SEPARATA
48
9.303,30
10.560,44
38,92
IMPORTO MENSILE DELLA PENSIONE
902,05