Circolare Inps 5-03-1998, n. 51

I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale)
Circ. 5-3-1998 n. 51
Procedura dm 10/2 – codici di autorizzazione.
Emanata dall’Istituto nazionale previdenza sociale.

Si trasmette l’allegato elenco contenente i codici di autorizzazione istituiti successivamente alla pubblicazione del manuale per la nuova classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali ed assistenziali, di cui alla circolare n. 65 del 25 marzo 1996.

Il Direttore generale

Trizzino

Allegato 1

Elenco dei codici di autorizzazione istituiti dopo la pubblicazione del manuale allegato alla circolare n. 65 del 25 marzo 1996 contenente la nuova classificazione dei datori di lavoro ai fini previdenziali e assistenziali aggiornata in base all’articolo 49 della legge n. 88 del 1989 ed alla classificazione delle attività economiche ISTAT 91.

C.A. Descrizione

Enti pubblici tenuti al versamento dei soli contributi per le prestazioni del Servizio Sanitario Nazionale.

Il codice deve essere attribuito insieme al c.a. 1M per giustificare l’assenza dei modd.DM10/1 e DM10/2 con i quali, fino al 31.12.1995, veniva versato il contributo GESCAL ridotto.

Il codice è compatibile solo con il c.s.c. 2.01.01 e con i c.a. 0W, 1M, 1P, 1Y e 9G.

Validità: dall’1.1.96

Msg. n. 26787 del 17 maggio 1996.

Msg. n. 31779 del 20 giugno 1996.

Versamento dei soli contributi per le prestazioni del Servizio sanitario nazionale sui compensi (gettoni di presenza) corrisposti ai lavoratori dipendenti per la partecipazione a organi collegiali, comitati tecnici, commissioni d’esami, ecc., operanti presso la propria o altre amministrazioni.

Il codice deve essere attribuito insieme al codice 1M e riguarda enti pubblici e privati.

Il codice è compatibile solo con i c.a. 0W, 1M, 1Y, 9G.

Validità: dall’1.1.95

Circ. n. 237 del 29 agosto 1995.

Msg. n. 30026 del 7 giugno 1996 e n. 31779 del 20 giugno 1996.

Azienda ammessa al conguaglio dei benefici di cui all’art. 28 della legge 8 agosto 1995, n. 341.

Tale norma, che ha modificato l’art. 1 della legge 19 luglio 1993, n. 236, ha previsto particolari benefici, a carico del Fondo per l’occupazione, per le assunzioni, effettuate a tempo pieno e indeterminato, collegate a nuovi insediamenti produttivi ovvero ad incremento dell’organico calcolato sulla media dell’ultimo semestre.

Il codice è compatibile con i c.s.c. 1.XX.XX, 4.XX.XX, 5.XX.XX, 6.XX.XX e 7.XX.XX; è incompatibile con i c.a. 1M, 4C, 4J, 8C.

Validità: dall’1.1.96

Circ. n. 242 del 4 dicembre 1996.

Msg. n. 19175 del 12 dicembre 1996.

Posizione per il versamento della contribuzione aggiuntiva ex art. 3, comma 5, del D.Lgs. 16 settembre 1996, n. 564.

Tale norma ha attribuito alle organizzazioni sindacali la facoltà di versare una contribuzione pensionistica determinata come segue:

per i lavoratori collocati in aspettativa ai sensi dell’art. 31 della legge 20 maggio 1970, n. 300 sulla eventuale differenza tra le somme corrisposte nell’anno per lo svolgimento dell’attività sindacale e la retribuzione figurativa complessivamente accreditata nell’anno medesimo;

per i lavoratori con distacco sindacale retribuito dal datore di lavoro: sugli emolumenti e indennità corrisposte dalla organizzazione sindacale.

La denuncia e il versamento della contribuzione aggiuntiva devono essere effettuati con periodicità annuale entro il 31 marzo dell’anno successivo a quello cui si riferiscono le erogazioni.

Il codice è compatibile solo con il c.s.c. 7.07.03 ed il codice ISTAT 91.20.0.

Validità: dall’1.12.96

Circ. n. 14 del 23 gennaio 1997.

Azienda ammessa ai benefici per il reimpiego di personale dirigente di cui all’art. 10 del D.L. 10 ottobre 1996, n. 511.

Tale norma dispone che alle imprese che occupano meno di cento dipendenti, ed ai consorzi fra di esse, che assumano, anche con contratto di lavoro a termine, dirigenti privi di occupazione, è concesso, per ciascuno dei predetti lavoratori, un contributo pari al 50 per cento della contribuzione dovuta agli istituti di previdenza per una durata non superiore a dodici mesi.

L’art. 20 della legge 7 agosto 1997, n. 266, ha esteso il predetto contributo alle imprese con meno di 250 dipendenti ed ai consorzi fra di esse; tale estensione si applica alle assunzioni autorizzate effettuate a decorrere dalla data di entrata in vigore della legge (11 agosto 1997).

Il codice è compatibile con i c.s.c. 1.XX.XX, 5.XX.XX, 6.XX.XX e 7.XX.XX; è incompatibile con i codici di autorizzazione 1M, 4C, 4J, 4Z e 8C.

Validità: dall’1.5.96

Circ. n. 2 dell’8 gennaio 1997.

Msg. n. 23704 del 16 gennaio 1997.

Circ. n. 218 del 6.11.1997.

Azienda operante nelle aree di cui all’obiettivo 1 del Reg. CEE n. 2081/93 e successive modificazioni, avente titolo ai benefici contributivi, per ulteriori 12 mesi, in caso di trasformazione del contratto di formazione e lavoro in rapporto di lavoro a tempo indeterminato (art. 16, comma 6, della legge n. 451 del 1994, come modificato dall’art. 15, comma 1, lettera B) della legge 24 giugno 1997, n. 196).

Il codice in trattazione deve essere attribuito con effetto dal mese nel corso del quale è avvenuta la trasformazione del contratto di formazione, previa ricezione della documentazione comprovante tale evento. Nel caso in cui la trasformazione avvenga prima della scadenza dei 24 mesi indicati nel progetto, il predetto codice di autorizzazione sarà attribuito allo scadere del ventiquattresimo mese.

Il codice è compatibile solo con le Sedi situate nelle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia; per le altre Sedi è ammesso solo se accompagnato dal codice di autorizzazione 0L, in presenza dei codici tipo azienda B1, B2 o B3.

Il codice è compatibile con tutti i c.s.c. ed incompatibile con i seguenti c.a.: 1M, 2Y, 4C, 4J, 4L, 4Z e 8C.

Validità: dall’1.7.97

Circ. n. 174 del 31 luglio 1997.

Msg. n. 28995 del 25 ottobre 1997.

Versamento rateale del contributo del 15 per cento di cui all’art. 1, comma 194, della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

La norma dispone che i datori di lavoro che, limitatamente al periodo dal 10 settembre 1985 al 30 giugno 1991, abbiano escluso dalla retribuzione imponibile di cui all’articolo 12 della legge 30 aprile 1969, n. 153, le somme versate o accantonate a finanziamento di casse, fondi, gestioni o forme assicurative, al fine di erogare prestazioni integrative previdenziali o assistenziali ai lavoratori, devono versare alle gestioni pensionistiche di iscrizione del lavoratore, un contributo pari al 15 per cento delle somme predette. Il versamento deve essere effettuato, senza oneri accessori, in 18 rate bimestrali di uguale importo o anche in unica soluzione. In caso di cessazione dell’attività il debito deve essere saldato in unica soluzione.

Le predette disposizioni non si applicano per i contributi versati al Fondo nazionale di previdenza per gli impiegati delle imprese di spedizione e delle agenzie marittime di cui all’articolo 1, comma 4, del decreto legge 10 marzo 1985, n. 44 convertito, con modificazioni, nella legge 26 aprile 1985, n. 155.

Validità: dall’1.1.97

Circ. n. 20 del 28 gennaio 1997.

Azienda operante nei Comuni colpiti dagli eventi alluvionali dei mesi di novembre e dicembre 1996 e gennaio 1997 (Art. 6, O.M. n. 2508 del 22 febbraio 1997).

Codice riservato alla Sede di Castellammare di Stabia.

Validità: dall’1.12.96 al 31.3.97

Per le aziende classificate con i c.s.c. 1.15.02 e 1.20.01, il codice è valido dall’1.10.96 al 31.1.97.

Msg. n. 4256 del 7 aprile 1997.

Azienda che ha stipulato contratti di solidarietà successivamente al 14 giugno 1995 ammessa al conguaglio delle riduzioni contributive di cui all’art. 6, comma 4, della legge 28 novembre 1996, n. 608.

Il beneficio consiste in una riduzione, per un periodo non superiore a 24 mesi, dell’ammontare della contribuzione previdenziale e assistenziale dovuta per i lavoratori interessati alla riduzione dell’orario di lavoro in misura superiore al 20 per cento.

La riduzione contributiva è del 25 per cento ed è elevata al 30 per cento per le aree di cui agli obiettivi 1 e 2 del Reg. CEE n. 2052/88. Qualora la riduzione di orario sia superiore al 30 per cento, la riduzione contributiva è elevata rispettivamente al 35 e al 40 per cento.

Validità: dall’1.3.97

Il codice è compatibile con i c.s.c.:

1.XX.XX (con esclusione di 1.01.06, 1.18.08, 1.19.01 1.20.01, 1.21.01);

1.18.08 con c.a. 5J;

4.XX.XX " " 3X;

5.XX.XX " " 3X e 5R;

7.01.XX, 7.02.XX, 7.04.01, 7.07.05 tutti con c.a. 3X;

7.07.08 con c.a. 5J o 5K.

Circ. n. 87 del 7 aprile 1997.

Azienda operante nel comune di Crotone colpito dagli eventi alluvionali del mese di ottobre 1996 (O.M. n. 2590 del 26 maggio 1997).

La Gazzetta Ufficiale del 30.5.97 ha pubblicato l’ordinanza del Ministro dell’Interno, delegato per il coordinamento della protezione Civile, n. 2590 del 26 maggio 1997 riguardante "Integrazione dell’O.M. numero 2469 del 26 ottobre 1996 concernente primi interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni conseguenti agli eventi alluvionali del giorno 14.10.96 sul territorio della città di Crotone".

Detta O.M. n. 2590, ha concesso all’art. 1 la sospensione del versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali in favore delle persone fisiche e giuridiche che hanno la residenza o la sede sociale nel comune di Crotone, indipendentemente dal luogo in cui abbiano svolto attività lavorativa.

La sospensione riguarda sia i contributi a carico dei datori di lavoro sia la quota a carico dei lavoratori con scadenza nel periodo dal 14.10.96 al 14.10.97; il versamento dei contributi e la presentazione dei relativi moduli di denuncia devono essere effettuati al termine del periodo di sospensione, cioè il 15.10.97.

Validità: dall’1.9.96 al 31.8.97

Per le aziende classificate con i c.s.c. 1.15.02 e 1.20.01, il codice è valido dall’1.7.96 al 30.6.97.

Il codice è riservato alla Sede di Crotone.

Circ. n. 140 del 23 giugno 1997.

Posizione contributiva per i piloti dei porti costituiti in corporazioni e per i pratici locali, per i quali non sono dovuti i contributi per il S.S.N. , per la maternità e l’ex Gescal.

Il codice è compatibile solo col c.s.c. 1.15.02 in presenza contemporanea dei c.a. 1B, 1C e 8F.

Validità: dall’1.1.96

Circ. n. 74 del 24 marzo 1997.

Azienda operante nel comune di Massa Martana (PG) colpito dall’evento sismico del 12 maggio 1997. (O.M. 26 maggio 1997, n. 2589).

L’ordinanza predetta ha disposto, all’art. 16, la sospensione del versamento dei contributi previdenziali e assistenziali in favore delle persone fisiche e giuridiche che hanno la residenza o la sede sociale nel comune di Massa Martana, indipendentemente dal luogo di svolgimento dell’attività lavorativa. La sospensione riguarda sia i contributi a carico dei datori di lavoro sia la quota a carico dei lavoratori con scadenza nel periodo dal 12.5.97 al 12.10.97; il versamento dei contributi e la presentazione dei relativi moduli di denuncia devono essere effettuati al termine del periodo di sospensione, cioè il 13.10.97.

Il codice è compatibile solo con il codice Sede 5800 (Perugia) e con tutti i c.s.c.

Validità: dall’1.4.97 al 31.8.97

Circ. n. 150 del 4 luglio 1997.

Azienda avente sede nei comuni delle regioni Marche e Umbria colpiti dal sisma del 26 settembre 1997 ovvero persone fisiche e giuridiche residenti o aventi sede in comuni diversi da quelli danneggiati, che abbiano ivi svolto attività lavorativa nel periodo in cui si è verificato il sisma: sospensione del versamento dei contributi in scadenza nel periodo tra il 26.9.97 ed il 31.12.97 e della presentazione della relativa modulistica (O.M. n. 2668 del 1997 e O.M. n. 2694 del 1997).

L’art. 1 dell’O.M. n. 2728 del 1997 ha disposto la proroga del periodo di sospensione dei termini per il pagamento dei contributi di cui all’art. 13 dell’ordinanza del Ministero dell’Interno, delegato per il coordinamento della protezione civile, n. 2668/97 e successive modificazioni ed integrazioni, fino al 31.3.98, per i soggetti (persone fisiche e persone giuridiche) residenti o aventi sede operativa nei comuni disastrati indicati nell’art. 1, commi 2 e 3, dell’O.M. n. 2694 del 1997 del Ministero dell’Interno.

Pertanto, per tali soggetti, la sospensione del versamento dei contributi interessa le scadenze contributive comprese nel periodo dal 26.9.97 al 31.3.98.

Il codice in trattazione è riservato alle Sedi situate nelle regioni Marche e Umbria, ma è compatibile anche con tutti gli altri codici Sede se il tipo azienda è B1, B2 o B3.

Validità: dall’1.9.97 al 28.2.98

Circ. n. 207 del 22 ottobre 1997.

Msg. n. 31791 del 17 novembre 1997.

Circ. n. 14 del 23 gennaio 1998.

Azienda avente lavoratori residenti nei comuni delle regioni Umbria e Marche colpiti dal sisma del 26 settembre 1997: sospensione del versamento dei contributi in scadenza nel periodo tra il 26.9.97 ed il 31.12.97 e della presentazione della relativa modulistica.

Il codice di autorizzazione deve essere attribuito alle aziende non operanti nei comuni terremotati che sospendono il versamento delle quote dei lavoratori residenti in detti comuni.

L’art. 1 dell’O.M. n. 2728 del 1997 ha disposto la proroga del periodo di sospensione dei termini per il pagamento dei contributi di cui all’art. 13 dell’ordinanza del Ministero dell’Interno, delegato per il coordinamento della protezione civile, n. 2668 del 1997 e successive modificazioni ed integrazioni, fino al 31.3.98, per i soggetti (persone fisiche e giuridiche) residenti o aventi sede operativa nei comuni disastrati indicati nell’art. 1, commi 2 e 3, dell’O.M. n. 2694 del 1997 del Ministero dell’Interno.

Pertanto, la sospensione del versamento dei contributi interessa le scadenze contributive comprese nel periodo dal 26.9.97 al 31.3.98.

Il codice in trattazione è compatibile con tutti i codici Sede e tutti i c.s.c.; non è compatibile con i seguenti c.a.: 7Q, 7S, 8J.

Validità: dall’1.9.97 al 28.2.98

Circ. n. 229 del 17 novembre 1997.

Msg. n. 32937 del 27 novembre 1997.

Circ. n. 14 del 23 gennaio 1998.

Azienda avente sede nei comuni delle regioni Marche e Umbria colpiti dal sisma del 26 settembre 1997: sospensione contributi fino al 31.12.98 (O.M. n. 2728 del 1997).

L’art. 1 dell’O.M. n. 2728 del 1997 ha disposto la proroga del periodo di sospensione dei termini per il pagamento dei contributi di cui all’art. 13 dell’ordinanza del Ministero dell’Interno, delegato per il coordinamento della protezione civile n. 2668/97 e successive modificazioni ed integrazioni, fino al 31.12.98, per i soggetti (persone fisiche e giuridiche) residenti o aventi sede operativa nei comuni danneggiati di cui all’art. 1, comma 1, dell’O.M. n. 2694 del 1997, le cui abitazioni o i cui immobili sede di attività operative siano stati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero per inagibilità totale o parziale. Per questi soggetti la sospensione del versamento dei contributi interessa le scadenze contributive comprese nel periodo dal 26.9.97 al 31.12.98.

La sospensione dei termini riguarda sia il versamento dei contributi sia la presentazione della modulistica connessa al predetto versamento.

Il codice in trattazione, che deve essere attribuito in luogo del codice 7S, qualora ricorrano le condizioni sopra indicate, è riservato alle Sedi situate nelle regioni Marche e Umbria, ma è compatibile anche con tutti gli altri codici Sede se il tipo azienda è3 B1, B2 o B3.

Validità: dall’1.9.97 al 30.11.98

Circ. n. 14 del 23 gennaio 1998.

Azienda avente lavoratori residenti nei comuni delle regioni Umbria e Marche colpiti dal sisma del 26 settembre 1997: sospensione contributi fino al 31.12.98 (O.M. n. 2728 del 1997).

Il codice deve essere attribuito alle aziende non operanti nei comuni terremotati che sospendono il versamento delle quote dei lavoratori residenti in detti comuni.

L’art. 1 dell’O.M. n. 2728 del 1997 ha disposto la proroga del periodo di sospensione dei termini per il pagamento dei contributi di cui all’art. 13 dell’ordinanza del Ministero dell’Interno, delegato per il coordinamento della protezione civile, n. 2668/97 e successive modificazioni ed integrazioni, fino al 31.12.98, per i soggetti (persone fisiche e giuridiche) residenti o aventi sede operativa nei comuni danneggiati di cui all’art. 1, comma 1, dell’O.M. n. 2694 del 1997, le cui abitazioni o i cui immobili sede di attività operative siano stati oggetto di ordinanze sindacali di sgombero per inagibilità totale o parziale. Per questi soggetti la sospensione del versamento dei contributi interessa le scadenze contributive comprese nel periodo dal 26.9.97 al 31.12.98.

La sospensione dei termini riguarda sia il versamento dei contributi sia la presentazione della modulistica connessa al predetto versamento.

Il codice in trattazione, che deve essere attribuito in luogo del codice 7T, qualora ricorrano le condizioni sopra indicate, è compatibile con tutti i codici Sede e tutti i c.s.c.

Validità: dall’1.9.97 al 30.11.98

Circ. n. 14 del 23 gennaio 1998.

Azienda con periodo d’imposta non coincidente con l’anno solare, iniziato prima del 1ø ottobre 1997, tenuta al versamento della quota di contribuzione a proprio carico, di pertinenza del servizio sanitario nazionale, fino alla scadenza del periodo d’imposta (art. 37 del D.Lgs. n. 446 del 1997).

Il codice deve essere attribuito dalle Sedi sulla base della comunicazione dei datori di lavoro circa la decorrenza del proprio periodo d’imposta.

Validità: dall’1.1.98 al 31.8.98

Circ. n. 19 del 29 gennaio 1998.

Azienda operante nei comuni colpiti dall’alluvione di giugno 1996, (art. 2, comma 5, D.L. n. 366 del 1996).

Il decreto-legge 11 luglio 1996, n. 366, recante "Proroga e sospensione dei termini per i soggetti colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi nelle province di Lucca, Massa Carrara, Udine e Pordenone nel mese di giugno 1996", ha disposto la sospensione dei termini per il versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e per la presentazione della relativa modulistica.

La sospensione riguarda i seguenti periodi:

a) dal 20.6.96 al 20.10.96 per le province di Lucca e Massa Carrara;

b) dal 23.6.96 al 23.10.96 per le province di Udine e Pordenone.

Il D.L. n. 366 del 1996, decaduto, è stato reiterato con il D.L. 6 settembre 1996, n. 467, convertito, con modificazioni, nella legge 7 novembre 1996, n. 569, recante "Proroga e sospensione dei termini per i soggetti colpiti dagli eventi alluvionali verificatisi nelle province di Lucca, Massa Carrara, Udine e Pordenone nel mese di giugno 1996".

Il recupero dei contributi, il cui pagamento era stato sospeso a seguito degli eventi alluvionali del giugno 1996, può essere effettuato in 12 rate mensili senza aggravio di oneri accessori, a decorrere dal mese di dicembre 1996 (Art. 2, comma 6, della legge n. 569 del 1996).

Validità del codice in esame:

per le Sedi di Udine e Pordenone: dall’1.5.96 al 30.9.96

per le Sedi di Lucca e Massa Carrara, a seguito dell’O.M. 28 giugno 1997: dall’1.5.96 al 30.9.97, con il significato di Azienda operante nei comuni di Lucca e Massa Carrara colpiti dall’alluvione del giugno 1996.

Circ. n. 164 dell’8 agosto 1996.

Circ. n. 253 del 13 dicembre 1996.

Msg. n. 31791 del 17 novembre 1997.