Circolare Inps 5-01-2000, n. 2

I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale)
Circ. 5-1-2000 n. 2
Indennità di mobilità in favore dei dipendenti delle imprese commerciali, di viaggio e turismo e di vigilanza.
Emanata dall’Istituto nazionale della previdenza sociale.

A) Indennità di mobilità per l’anno 1999.

L’articolo 81, comma 3, della legge 23 dicembre 1998, n. 448, ha prorogato le disposizioni di cui all’articolo 2, comma 22, della legge 28 dicembre 1995, n. 549, e successive modificazioni ed integrazioni, stabilendo che l’indennità di mobilità debba essere concessa anche ai lavoratori licenziati dalle imprese in oggetto nel corso dell’anno 1999.

Per l’attuazione dell’articolo 81, comma 3, sopracitato, il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, di concerto con il Ministero tesoro e del bilancio e della programmazione, ha emanato il 27 luglio 1999 un decreto con il quale è stato stabilito, tra l’altro, che il relativo limite di spesa per l’anno 1999 è fissato in complessivi 60 miliardi, così ripartiti:

- lire 40 miliardi per il trattamento di mobilità;

- lire 20 miliardi per il trattamento straordinario di integrazione salariale.

A seguito dell’indagine effettuata tramite le Sedi regionali, per conoscere il numero delle domande di indennità di mobilità presentate dai lavoratori in parola nel periodo 1° gennaio – 31 agosto 1999, è emerso che tali somme non sono sufficienti per corrispondere a tutti gli aventi diritto l’indennità stessa; pertanto – in attesa che vengano stanziate le somme necessarie per fronteggiare l’onere riguardante il periodo 1° agosto – 31 dicembre 1999 – si autorizza, di intesa con il Ministero del lavoro e della previdenza sociale, il pagamento dell’indennità di mobilità in favore dei lavoratori in questione licenziati nel periodo 1° gennaio – 31 luglio 1999, mentre per quelli licenziati dopo tale data si fa riserva di successive istruzioni, fermo restando che agli stessi deve essere provvisoriamente liquidata l’indennità ordinaria di disoccupazione, se spettante, a titolo di anticipazione dell’indennità di mobilità.

B) Indennità di mobilità per l’anno 1998.

Con circolare 12 agosto 1999, n. 168, punto 2.4, era stato disposto il pagamento dell’indennità di mobilità ai lavoratori in parola licenziati entro il 31 ottobre 1998, facendo riserva di successive istruzioni per quelli licenziati nel periodo 1° novembre – 31 dicembre 1998.

A tale riguardo si comunica che l’articolo 62, comma 4, lettera a), della legge 23 dicembre 1999, n. 488 ha incrementato di 10 miliardi di lire la somma stanziata dall’articolo 45, comma 17, lettera g), della legge 17 maggio 1999, n. 144 per il riconoscimento della prestazione in parola.

Pertanto, a scioglimento della riserva contenuta nella citata circolare n. 168 del 1999, si autorizzano le Sedi a disporre il pagamento dell’indennità di mobilità anche in favore dei lavoratori licenziati nel periodo 1° novembre – 31 dicembre 1998, attenendosi alle istruzioni fornite in precedenza in base alle quali, qualora fossero state corrisposte somme a titolo di anticipo dell’indennità, dall’importo da corrispondere dovrà essere detratto quanto già liquidato.

Il Direttore generale

Trizzino