Circolare Inps 17-06-1998, n. 131

I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale)
Circ. 17-6-1998 n. 131
Lavori di pubblica utilità ai sensi dell’art. 26 della legge n. 196 del 1997 e degli artt. 1, 3 e 4 del decreto legislativo n. 280 del 1997 – istruzioni applicative. Istruzioni contabili. Variazioni al piano dei conti.
Emanata dall’Istituto nazionale previdenza sociale.

Con il decreto legislativo 7 agosto 1997, n. 280 è stato definito – in attuazione della delega conferita al governo dall’art. 26 della legge 24 giugno 1997, n. 196 – un piano straordinario di lavori di pubblica utilità e di borse di lavoro finalizzato all’utilizzo di 100.000 giovani inoccupati residenti nei territori delle regioni Sardegna, Sicilia, Calabria, Campania, Basilicata, Puglia, Abruzzo e Molise, nonché nei territori delle province di Massa Carrara, Frosinone, latina, Roma e Viterbo. Con decreto ministeriale del 4 dicembre 1997 le risorse finanziarie previste per l’attuazione del predetto piano

Sono state suddivise tra lavori di pubblica utilità e borse di lavoro e ripartite tra le regioni e le province interessate.

Per quanto riguarda le borse di lavoro tutta la procedura di attuazione è stata affidata all’INPS e in base alle relative disposizioni applicative, diramate nel tempo con appositi messaggi, l’erogazione del sussidio ai giovani interessati è attualmente in corso. Per quanto riguarda i lavori di pubblica utilità la procedura attuativa è stata invece gestita direttamente dal ministero del lavoro e dai suoi uffici periferici, mentre all’istituto è stato affidato soltanto il compito di procedere all’erogazione del sussidio agli aventi titolo, per il quale vengono di seguito fornite le relative istruzioni.

Istruzioni applicative

Si precisa, innanzitutto, che i lavori di pubblica utilità previsti dall’art. 26 della legge n. 196 del 1997 e dal decreto legislativo n. 280 del 1997 vanno tenuti distinti dai lavori di pubblica utilità di cui al decreto legislativo n. 468 dell’1 dicembre 1997 che rientrano nella tipologia dei lavori socialmente utili previsti da progetti presentati successivamente alla data di entrata in vigore di tale ultimo decreto (23.1.1998), per i quali la relativa circolare illustrativa è

In corso di predisposizione.

Diverse sono infatti le fonti di finanziamento delle predette due specie di lavori di pubblica utilità e diversi sono anche i requisiti richiesti per i soggetti che partecipano ai relativi progetti.

I progetti di lavori di pubblica utilità approvati ai sensi del decreto legislativo n. 280 del 1997 sono destinati a giovani che, alla data del 31 ottobre 1997, erano residenti nei territori delle regioni e province sopraindicate, avevano un’età non inferiore a 21 anni e non superiore a 32 ed erano iscritti da più di trenta mesi alla prima classe delle liste di collocamento.

L’avviamento dei giovani ai progetti di lavori di pubblica utilità viene effettuato dagli uffici del lavoro, come pure l’accertamento del predetto requisito di anzianità di iscrizione nelle liste di collocamento.

Secondo quanto stabilito dall’art. 3, comma 3, del decreto legislativo n. 280 del 1997 le modalità di attuazione dei progetti sono quelle stabilite dall’art. 1 del decreto-legge n. 510 del 1996, convertito dalla legge n. 608 del 1996. Per i lavori di pubblica utilità in parola si applicano pertanto le disposizioni sui lavori socialmente utili in vigore prima di quelle contenute nel decreto legislativo n. 468 del 1997.

I progetti di lavori di pubblica utilità di cui al D.Lgs. n. 280 del 1997 vengono approvati – per la durata in essi prevista, che non può comunque essere superiore a dodici mesi – dalle commissioni regionali per l’impiego o dalla commissione centrale per l’impiego a seconda che si tratti di progetti regionali o interregionali.

L’utilizzazione dei giovani in tali lavori non determina l’instaurazione di un rapporto di lavoro e non comporta la cancellazione dalle liste di collocamento. Per il periodo di impegno nei progetti ai giovani interessati viene corrisposto dall’INPS un sussidio di importo pari a lire 800.000 mensili e, ove spettante, l’assegno per il nucleo familiare. Il sussidio è incompatibile con qualsiasi reddito derivante da attività di lavoro dipendente o autonomo, compresa quella di collaborazione coordinata e continuata.

L’orario settimanale di attività, che e indicato nel relativo progetto, non può essere inferiore al numero di ore derivante dal rapporto tra l’importo del sussidio e quello della retribuzione corrispondente al livello di riferimento. Nel caso in cui sia previsto un numero di ore superiore a quello derivante da tale rapporto agli interessati viene corrisposto, dall’ente gestore del progetto, un importo integrativo del sussidio.

Ai fini della richiesta del sussidio si riporta nell’allegato n. 1 il fac – simile di domanda che, a cura delle SAP, dovrà essere riprodotto e fatto pervenire agli enti gestori dei progetti di lavori di pubblica utilità di cui al decreto legislativo n. 280 del 1997 per farlo compilare ai giovani impegnati nei progetti stessi.

Il modulo di domanda contiene anche gli spazi riservati alle attestazioni da parte dell’ente gestore del progetto e dell’ufficio del lavoro che ha provveduto all’avviamento dell’interessato.

La liquidazione del sussidio – e dell’assegno al nucleo familiare, ove spettante – dovrà avvenire attraverso l’apposita procedura automatizzata la cui disponibilità verrà comunicata con messaggio della direzione centrale per la tecnologia informatica.

Istruzioni contabili

Ai fini dell’imputazione contabile dei sussidi e dei connessi assegni per il nucleo familiare, ove spettanti, per lavori di pubblica utilità disciplinati dalle disposizioni legislative di cui sopra è cenno, stante la ripartizione di apposite risorse a carico dello stato tra progetti regionali e progetti interregionali, sono stati istituiti i seguenti conti:

Gau 30/66 Per la rilevazione dei sussidi relativi a progetti regionali;

Gau 30/67 Per la rilevazione dei sussidi relativi a progetti interregionali;

Gat 30/66 Per la rilevazione degli assegni per il nucleo familiare connessi con i sussidi relativi a progetti regionali;

Gat 30/67 Per la rilevazione degli assegni per il nucleo familiare connessi con i sussidi relativi a progetti Interregionali.

In sede di emissione del biglietto contabile da parte della procedura di liquidazione delle prestazioni in argomento, in contropartita di tali conti verrà movimentato il conto esistente GPA 10/18 al quale, ovviamente, dovranno essere imputati anche i conseguenti pagamenti.

Eventuali recuperi dei sussidi in questione e dei connessi assegni per il nucleo familiare dovranno essere imputati, rispettivamente, ai conti GAU 24/44 e GAT 24/44.

Riguardo alle modalità di evidenziazione, nell’ambito del partitario del conto GPA 10/31, di eventuali somme non riscosse dai beneficiari, le stesse dovranno essere contraddistinte, se riguardanti i sussidi, con il codice di bilancio 56, già esistente, che assumerà la seguente nuova denominazione "somme non riscosse dai beneficiari per prestazioni – sussidi LSU, LPU e borse di lavoro"; se relative agli assegni per il nucleo familiare connessi con i citati sussidi, con il codice di bilancio 62, sempre esistente, che avrà la seguente nuova denominazione "somme non riscosse dai beneficiari per prestazioni – ANF sui sussidi LSU, LPU e borse di lavoro".

Le partite in argomento che al termine dell’esercizio risultino ancora da definire dovranno essere imputate ai conti esistenti GAU 10/43 e GAT 10/43 a seconda che le stesse afferiscano, rispettivamente, ai sussidi ovvero agli assegni per il nucleo familiare.

Nell’allegato n. 2 vengono riportati i conti GAU 30/66, GAU 30/67, GAT 30/66 e GAT 30/67, di nuova istituzione, ed i conti GAT 10/43, GAT 24/44, GAU 24/44 e GPA 10/18 ai quali è stata opportunamente variata la denominazione.

Il Direttore generale

F.to Trizzino

Allegato n. 1

Alla sede inps di

domanda di sussidio per lavori di pubblica utilità

(art. 26 legge n. 196 del 1997 e artt. 1, 3 e 4 D.Lgs. n. 280 del 1997)

l Sottoscritt nat a
Il Cod. Fiscale n. Domiciliat
a C.a.p. Via N
Telefono Assegnat Al progetto di lavori di pubblica utilità gestito da
Chiede
La corresponsione del relativo sussidio mensile mediante invio di assegno circolare al suddetto domicilio
[1].
A tal fine l Sottoscritt Dichiara sotto la propria responsabilità che, alla data del 31 ottobre 1997,
era liste residente nel comune di (prov. ) ed era iscritto da più di
30 mesi alla prima classe delle di collocamento. Dichiara, altresì, di non percepire redditi derivanti da
attività di lavoro dipendente o autonomo, compresa quella di collaborazione coordinata e continuata, e si
impegna a comunicare tempestivamente l’eventuale inizio di una qualsiasi attività lavorativa.
Si allega/non si allega [2] domanda di assegno per il nucleo familiare [3].
(Data)
(Firma)
Spazio riservato all’ente gestore del progetto di LPU
(Denominazione Dell’ente)
Si attesta che l Sig.
Nat a Il
Partecipa regolarmente, dal Al progetto di lavori di pubblica utilità approvato il Con
termine previsto al
(Timbro A Datario) (Firma Del Funzionario)
Spazio riservato all’ufficio del lavoro
Si attesta, ai fini della concessione del sussidio, che l
Sig. Nat a
Il È stato avviato in data Al progetto regionale/interregionale [4] di lavori di pubblica
utilità, approvato ai sensi del D.Lgs. n. 280 del 1997, denominato E gestito dall’ente
sopraindicato
(Timbro a datario) (firma del funzionario)

[1] se si preferisce l’accredito in conto corrente, anziché l’invio dell’assegno, si dovrà farlo presente alla sede inps competente per il pagamento comunicando le coordinate bancarie e il numero del conto.

[2] cancellare l’ipotesi che non ricorre.

[3] il relativo modello può essere ritirato presso le sedi INPS.

[4] Cancellare L’ipotesi Che Non Ricorre

Allegato n. 2

Variazioni al piano dei conti

Tipo variazione I
Codice conto GAU 30/66
Denominazione completa sussidi a favore dei soggetti impiegati in lavori di pubblica utilità di cui l’art. 26, comma 2, della legge n. 196 del 1997, relativi a progetti regionali
Denominazione abbreviata suss. LPU art. 26 c. 2, L. n. 196 del 1997 progetti regionali
Tipo variazione I
Codice conto GAU 30/67
Denominazione completa sussidi a favore dei soggetti impiegati in lavori di pubblica utilità di cui all’art. 26, comma 2, della legge n. 196 del 1997, relativi a progetti interregionali
Denominazione abbreviata suss. LPU art. 26 c.2, L. n. 196 del 1997 progetti interregion.
Tipo variazione I
Codice conto GAT 30/66
Denominazione completa assegni per il nucleo familiare connessi con i sussidi per lavori di pubblica utilità di cui all’art. 26, comma 2, della legge n. 196 del 1997, relativi a progetti regionali
Denominazione abbreviata anf su suss.LPU art. 26 c.2, L. n. 196 del 1997 progetti region.
Tipo variazione I
Codice conto GAT 30/67
Denominazione completa assegni per il nucleo familiare connessi con i sussidi per lavori di pubblica utilità di cui all’art. 26 comma 2, della legge n. 196 del 1997, relativi a progetti interregionali
Denominazione abbreviata anf su suss.lpu art. 26 c.2, L. n. 196 del 1997 prog.interreg.
Tipo variazione V
Codice conto GAT 10/43
Denominazione completa debiti per somme non riscosse dai beneficiari per assegni per il nucleo familiare connessi con i sussidi LSU, LPU e con le borse di lavoro
Denominazione abbreviata deb.somme non risc.-anf su suss. LSU-LPU-borse lav.
Tipo variazione V
Codice conto GAT 24/44
Denominazione completa entrate varie – recuperi e reintroiti degli assegni per il nucleo familiare connessi con i sussidi per lavori di pubblica utilità e per borse di lavoro di cui all’art. 26 della legge n. 196 del 1997
Denominazione abbreviata e. V. – rec. Anf su suss. LPU – borse lav. Art. 26/97
Tipo variazione V
Codice conto GAU 24/44
Denominazione completa entrate varie – recuperi e reintroiti dei sussidi per lavori di pubblica utilità e per borse di lavoro di cui all’art. 26 della legge n. 196 del 1997
Denominazione abbreviata e.v. – recup. Sussidi LPU e borse lav. Art. 26, L. n. 196 del 1997
Tipo variazione V
Codice conto GPA 10/18
Denominazione completa debiti per sussidi e connessi assegni per il nucleo familiare ai lavoratori disoccupati (impiegati e non in lavori socialmente utili, impiegati in lavori di pubblica utilità e borse di lavoro)
Denominazione abbreviata deb. Suss. – anf impieg. E non in LSU, LPU, borse lav.