Circolare ai docenti “Spiegate ai bambini di tenere pulite le aule”

16/02/2010

La disposizione della dirigente di Tommaseo e Calvino: priorità alla sorveglianza

Saranno i ragazzi a dover tenere pulite le aule alla elementare Tommaseo e alla media Calvino dal mese di marzo. Poiché con i nuovi tagli al personale non sarà più possibile lavare i pavimenti delle classi e dei corridoi ogni giorno, la preside Lorenza Patriarca, invierà una circolare a tutti i docenti affinché sensibilizzino i ragazzi e insegnino loro a mantenere pulita ognuno la propria classe. Quasi un effetto positivo, si potrebbe dire, visto che responsabilizza anche gli studenti, ma che è frutto, in realtà, di un lavoro di taglia e cuci al limite del sopportabile. Un sistema che rimane in piedi solo grazie alla buona volontà degli insegnanti, del personale ausiliario, dei dirigenti scolastici e sempre di più anche delle famiglie chiamate a supportare economicamente la scuola ormai su molti fronti. «Il tempo di questi giorni lo sto spendendo, tra le altre cose, a riorganizzare i turni del personale delle cooperative – dice Patriarca – fortunatamente ho sia le elementari che le medie e posso ridistribuire i compiti tra le due scuole». La priorità andrà alla sorveglianza che, chiudendo la Calvino in luglio e agosto, sarà invece garantita alla Tommaseo che ospita estate ragazzi. «Purtroppo invece dovremmo sacrificare tutto sulle pulizie – dice la preside – nel senso che ci arrangeremo un po´ di più negli uffici, e di sicuro non riusciremo più a lavare i pavimenti delle aule ogni giorno. Sfrutteremo ogni momento utile per far sì che non si avverta il disagio». Sui bagni il servizio di pulizia è prioritario e quindi non sarà tagliato neppure un minuto del tempo che viene impiegato oggi. «Utilizzeremo magari le ore dell´intervallo, quando i bambini sono fuori a giocare, per fare quelle pulizie che oggi facciamo fuori dall´orario scolastico – conclude Patriarca – certo, per quest´anno sono sicura di farcela, il prossimo anno sinceramente non lo so». Alla Tommaseo come in tutte le altre scuole della città si tratta solo di uno degli interventi di riduzione delle risorse subiti negli ultimi anni. Dove i dirigenti scolastici sono stati efficienti nell´amministrare le risorse e dove gli insegnanti sono tolleranti per esempio sul pagamento delle supplenze, il sistema regge. Il punto critico però si avvicina a grandi passi.