Cipe: finanziati nuovi programmi, due turistici

09/03/2001

Il Sole 24 ORE.com





    Incentivi & sviluppo
    Sì a finanziamenti per 368 miliardi a cinque nuovi contratti di programma

    Il Cipe sblocca 1.600 miliardi
    I progetti coinvolgono Edison, Atitech, Ali.san, Sandalia e Cit holding – Saranno creati 2.700 posti
    Barbara Fiammeri
    ROMA. Basilicata, Campania, Sardegna e Veneto: sono queste le Regioni nelle quali verranno localizzati i cinque nuovi contratti di programma approvati ieri dal Cipe. Il pacchetto, complessivamente, produrrà oltre 1600 miliardi di investimenti con un onere per lo Stato di circa 368 miliardi ed un cofinanziamento regionale per circa 94 miliardi. Sul fronte occupazionale sono previsti circa 2700 nuovi posti di lavoro tra fissi e stagionali.
    In Veneto il contratto è stato sottoscritto dalla Edison gas e prevede 883 miliardi di investimento, con un onere per lo Stato di circa 134 miliardi e una nuova occupazione di 50 nuove unità, oltre alle 70 indirette, a cui se ne aggiungono altre 260 dall’indotto nella fase di realizzazione e di circa 100 a regime. L’obiettivo è la realizzazione di un terminale di ricevimento, stoccaggio e rigassificazione di gas naturale liquefatto, per l’importazione di circa quattro miliardi di metri cubi l’anno. La struttura sarà realizzata a circa 12 chilometri a largo delle coste venete e sarà collegata alla terra ferma mediante un sistema di condutture. È previsto anche un progetto di ricerca per la definizione e messa a punto di un sistema integrato di ricezione off-shore a gravità per lo stoccaggio di gas e l’ormeggio di navi metaniere. Inoltre, sarà attivato un programma di formazione, con una spesa ulteriore di oltre cinque miliardi di lire, che coinvolgerà risorse umane provenienti dal Mezzogiorno.
    Due i contratti in Campania. Il primo sarà realizzato dalla Ali.San un consorzio di sette aziende del beneventano per la produzione di pasta, olio d’oliva, vini doc e del relativo packaging. Una vera e propria filiera per un investimento di oltre 170 miliardi, con un onere a carico dello Stato di circa 55 miliardi e un cofinanziamento regionale di pari importo. La nuova occupazione prevista a regime è di 319 unità, escluso l’indotto. A completamento del programma è prevista la realizzazione, ad opera dell’Asi locale, di un piattaforma intermodale e che darà occupazione a 50 addetti e sarà gestita dallo stesso consorzio.
    Sempre in Campania il contratto di Atitech a Napoli che consentirà la realizzazione di un hangar attrezzato a cinque baie per la manutenzione integrata di velivoli e di un importante progetto di formazione qualificata. L’investimento complessivo è pari a 45 miliardi, con un onere per lo Stato di oltre 9 miliardi e un pari importo di cofinanziamento da parte della regione Campania. La nuova occupazione prevista è di 50 unità, oltre alla salvaguardia di 89 posti di lavoro.
    Via libera anche al contratto del Consorzio Sandalia, in provincia di Nuoro, cui partecipano 27 imprese del settore turistico. Si tratta di una operazione di aumento e riqualificazione dell’offerta turistico-alberghiera della zona per la quale sono previsti più di 215 miliardi di investimento, finanziati attraverso 70 di fonte statale e 30 da parte della Regione Sardegna, per un’occupazione a regime di oltre 672 addetti, tra fissi e stagionali.
    Infine la Basilicata. La Cit Holding Spa darà vita a un centro turistico integrato a Scanzano Jonico (Matera). L’investimento complessivo è di oltre 314 miliardi (100 miliardi a carico dello Stato), per 1.686 nuovi posti di lavoro (anche stagionali).
    Nel corso della riunione sono stati inoltre revocati due contratti di programma che consentiranno di recuperare 700 miliardi. Questi fondi — anticipa il Tesoro in un comunicato stampa — verranno utilizzati per la messa a punto di nuovi contratti di programma, già in corso di istruttoria.
    Già l’8 aprile il Cipe potrebbe infatti approvare un nuovo pacchetto di investimenti. Nulla il Tesoro dice a proposito del trasferimento dei contratti a Sviluppo Italia che, incautamente, si è affrettata a mettere in piedi una struttura destinata per il momento a non avere molto da fare.
    Il Cipe ha anche approvato due intese di programma con le province autonome di Trento e Bolzano per la realizzazione di alcune infrastrutture urbane e di trasporto. Approvata, infine, la ripartizione del fondo per la montagna (203 miliardi) e alcune modifiche al Piano per la metanizzazione al Sud.
    Venerdì 9 Marzo 2001
 
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