CIGS: Revoca del trattamento

Nel caso di concessione del trattamento straordinario di integrazione salariale, successivamente revocato con decreto del Ministro del lavoro per motivi non derivanti da comportamenti illegittimi dei lavoratori beneficiari, questi ultimi non sono tenuti alla restituzione dell’indennità ricevuta anche se corrisposta in forma diretta da parte dell’INPS. Per tali periodi i lavoratori hanno diritto al riconoscimento da parte dell’INPS della contribuzione previdenziale figurativa e alla corresponsione di eventuali prestazioni accessorie. Il recupero dei crediti relativi alle prestazioni erogate a favore dei lavoratori è effettuato dall’INPS direttamente nei confronti dell’impresa (art. 1-bis, D.L. n. 108/2002).

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